C unica Fip Fvg a 11 squadre
Divisione regionale 1 a 31
Chiesta una deroga a Roma

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<Una serie C Unica a 11 squadre ed una Divisione Regionale 1 a 31 formazioni: si va verso una soluzione “atipica” in Friuli Venezia Giulia, dopo il consiglio straordinario di venerdì 28 luglio che ha deciso di accogliere tutte le domande di ripescaggio che hanno caratterizzato queste ultime settimane, tra Serie C e D.

Il Presidente Giovanni Adami: “Lunedì il consiglio manderà a Roma una richiesta di deroga per due campionati “atipici”, ovvero una C Unica a 11 ed una Divisione Regionale 1 a 31 squadre, suddivisa in tre gironi. Vedremo quale sarà il responso, ma probabilmente in caso positivo la C non avrà una promozione diretta e la vincente dovrà spareggiare. Sicuramente il prossimo anno, in C Interregionale, non avremo nove formazioni ma ne avremo qualcuna di meno e, se passerà la nostra linea di pensiero, vi saranno numerose retrocessioni dalla Divisione Regionale 1 alla Divisione Regionale 2. La ratio del pensiero e della soluzione proposta è che in un momento di post-Covid, con le novità della riforma dei campionati, del lavoro sportivo e l’aumento dei parametri, è il momento di sostenere le nostre società e non di affossarle”.

A seguire, l’elenco delle formazioni suddivise per categoria.

SERIE C UNICA 

  • BaskeTrieste
  • Kontovel
  • Dinamo Gorizia
  • Ubc Udine
  • Longobardi Cividale
  • Corno di Rosazzo
  • San Daniele
  • Spilimbergo
  • Cordenons
  • Humus Sacile
  • Sacile Basket

DIVISIONE REGIONALE 1 

  • Tricesimo
  • Majano
  • Basket Time Udine
  • Pasian di Prato
  • Libertas Gonars
  • Cervignano
  • Alba Cormons
  • Gradisca
  • Collinare Fagagna
  • Bor Trieste
  • Pallacanestro Trieste
  • Basket4trieste
  • San Vito
  • Santos Trieste
  • Servolana
  • Azzurra Trieste
  • Dom Gorizia
  • Interclub Muggia
  • Venezia Giulia Basket
  • Ronchi Basket Club
  • Pallacanestro Monfalcone
  • Casarsa
  • Roraigrande
  • Torre Basket
  • Azzano
  • Lignano
  • Libertas Fiume Veneto
  • Zoppola
  • Portogruaro
  • Vallenoncello
  • Codroipo>

E’ arrivato un comunicato ufficiale della Fip Fvg a cercare di tagliare la testa al toro al “mostro” serie C unica e Divisione Regionale 1, riforma dei campionati minori che arriva a ruota del post pandemia e che s’interseca con l’entrata in vigore del decreto legislativo sul lavoro sportivo e con il ritocco all’insù dei parametri Nas, calmierato dal consiglio federale Fip solo il 5 maggio scorso e in via transitoria soltanto per questa stagione rispetto al tetto per la C Gold scorsa (2.500 euro a parametro) riportato a 2.000 per la C unica 2023-2024 che dalla stagione successiva tornerà a essere campionato interregionale.

Questo “mostro” a più teste ha portato in Friuli Venezia Giulia a partorire due lotti di partecipanti dispari, 11 in C unica e 31 in Divisione Regionale 1 ex serie D, nei campionati più direttamente interessati dalla riforma in atto. Le forze in campo sono quelle che sono e si sono anche fatte, giustamente, due conti in tasca in vista del fatto che tra un anno il primo campionato regionale sarà la Divisione 1.

In C unica, dunque, oltre alle 9 società che hanno confermato la partecipazione su 14 aventi diritto, sono state ammesse BaskeTrieste, leggasi giovanili della Pallacanestro Trieste 2004, che ha fatto richiesta – aggirando così il fatto che PallTS rifarà la D dopo avere collaborato l’anno scorso alla C Gold con il Cus Trieste, ritiratosi ora a fare sport universitario – e Sacile Basket, che ha chiesto il ripescaggio dalla Promozione. Quest’ultima è la società che un anno or sono aveva ceduto la propria D al Gs Vallenoncello, il cui allenatore Sante Fava ora fa il percorso inverso e sale sul carro della ripescata, che non sarà dunque l’Azzano nonostante abbia rinforzato la squadra già vincente nella D scorsa.

In Divisione Regionale 1 tra le 25 aventi diritto e le 4 che vi hanno chiesto il riposizionamento, tutte esaudite (Servolana, Codroipese, Abc Cervignano dopo la rinuncia alla C unica e Bor Trieste per rifiuto del ripescaggio dopo la retrocessione dalla C Silver), si sale a 31 squadre ammesse perché le retrocesse in Promozione avevano diritto alla D prima delle autoescluse dalla C. Polisportiva Libertas Pasian di Prato e Alba Cormons l’hanno esercitato, mentre il Don Bosco Trieste invece vi ha rinunciato.

Ora questa doppia soluzione dispari e atipica deve passare al vaglio romano. La Fip Fvg dice di averla proposta per andare incontro alle società nel momento congiunturale dato. Ci è arrivata dopo avere cercato di forzare almeno due rinunciatarie con l’ammissione al primo campionato a libera iscrizione, che per l’inequivocabilmente udinese Adp Codroipese sarebbe l’ex Prima divisione ora Divisione regionale 3 e per l’Abc spendibile anche nell’Isontino poteva essere la già Promozione o Divisione regionale 2.

La Fip nazionale sulla creatura monca partorita in Fvg può avere da eccepire in particolare sulla C unica, che dovrebbe essere a 12 squadre. Il presidente Giovanni Adami, però, ha già prefigurato un dazio da pagare: niente promozione diretta e solo spareggio finale. Prevede anche, e a lume di naso non dovrebbe avere torto, che nella C interregionale 2024-2025 la regione non avrebbe più 9 formazioni come ora erano rimaste in C unica e, perciò, numerose retrocessioni dalla Divisione regionale 1.

Categoria su cui, ora come ora, la Fip nazionale potrebbe chiudere un occhio, perché sono possibili gironi che vanno da 12 a 14 squadre. Il Fvg per il 2023-2024 con 31 perciò è già in soprannumero. Nell’elenco delle formazioni di Divisione regionale 1 fornito dalla Fip Fvg si può già leggere la suddivisione in tre gironi per la prossima stagione. Le prime 9 squadre, 7 udinesi e 2 isontine (Cormons e Gradisca), andrebbero a comporre un raggruppamento Udine-Gorizia. Le ultime 10, 7 della Destra Tagliamento, 2 udinesi (Codroipese e Lignano) e una veneta (Portogruaro), formerebbero un gruppo Pordenone-Udine. Il corpo centrale di 12 team, 9 giuliani e 3 isontini (Ronchi, Pallacanestro Monfalcone e Dom Gorizia), è il classico girone Trieste-Gorizia. Dovrà cedere, però, minino una squadra al girone UD-GO e forse due se, come si vocifera, Lignano non dovesse farcela a fare il campionato con rimpasto nel gruppo PN-UD e anche nell’UD-GO.               

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