C: San Daniele fa il bis
mette sotto 2-0 Csb
e vola 4^ con Humus

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Pubblico delle grandi occasioni sabato sera al palasport Falcone e Borsellino di San Daniele del Friuli dov’è andato in scena il derby udinese della settima di ritorno di serie C unica Fvg fra i padroni di casa della Fly Solartech San Daniele e la Calligaris Centro sedia basket Corno di Rosazzo.

Inizio spumeggiante per i padroni di casa con Adduca e Spangaro a regalare canestri di classe cristallina. Si capisce subito, però, che la Calligaris stavolta ha un piglio diverso rispetto all’andata quando i sandanielesi sbancarono il palaZilio con ben 22 punti di scarto. Bosio e Malisan, assenti all’andata, infatti ricucivano subito lo strappo, ma erano di Zakelj, sempre benvoluto ex di turno, i canestri che regalavano la parità alla prima sirena: 21-21.

La Calligaris faceva valere il suo maggiore tasso fisico e, dominando a rimbalzo e aggredendo in difesa, riusciva a mettere in grande difficoltà la formazione di coach Sgoifo che cominciava a litigare con il canestro tanto che nella seconda frazione andavano a segno solo un ottimo Bellese, Onoto e il rientrante Umberto Romanin. Gallo e compagni approfittavano del momento di sbandamento dei padroni di casa e ancora con Zakelj, Silvestri e Bosio piazzavano un tremendo parziale chiuso solo all’intervallo con il punteggio di 27-41. A sentire la difficoltà del momento era per primo, come sempre, lo straordinario pubblico di casa che alzava letteralmente il volume dell’incitamento.

Al rientro in campo Sgoifo giocava la carta a sorpresa Cavicchiolo che con tutta la sua grinta, determinazione ed energia si occupava di Bosio trascinando anche i compagni in un crescendo di agonismo altissimo. Fornasiero e Bellina prendevano per mano la squadra in attacco (9 punti per il primo in questa frazione e 5 per il secondo) con Bellese che dava man forte ai compagni in difesa e la Fly Solartech piazzava un fantastico controparziale di 21-8 riaprendo tutti i giochi: 48-49 a fine terzo quarto. Con l’inerzia ribaltata e, se possibile, con ancora più cattiveria agonistica in difesa, i Bull Dogs continuavano la loro grandissima pressione difensiva mandando in tilt gli ospiti.

A dare man forte ai protagonisti della rimonta stavolta ci pensava Onoto che con un paio di clamorose azioni difensive, un ottimo gioco a due con Vendramelli e soprattutto una bomba dall’angolo faceva letteralmente esplodere il pubblico di casa che continuava a spingere i propri beniamini fino al definitivo sorpasso concretizzato grazie ai canestri di Vendramelli e Spagaro. Con soli 6 punti segnati nell’ultima frazione (41 nei primi due quarti e 14 nei rimanenti due) i ragazzi di coach Beretta cercavano comunque una reazione per strappare almeno il supplementare, ma la difesa sandanielese era diventata ormai impenetrabile e nonostante i troppi tiri liberi sbagliati consentiva a Fornasiero e compagni di aggiudicarsi con merito un match non eccellente dal punto di vista tecnico, ma straordinario da quello agonistico.

Con questo risultato la Fly Solartech riaggancia l’Humus Sacile sul quarto gradino della classifica mettendo 6 punti e 2-0 negli scontri diretti proprio dalla sesta squadra in classifica, la stessa Calligaris che adesso dovrà guardarsi le spalle dal ritorno di BaskeTrieste e Ubc.

FLY SOLARTECH SAN DANIELE–CALLIGARIS CSB CORNO DI ROSAZZO 61–55 (21-21, 6-20, 21-8, 13-6)

FLY SOLARTECH SAN DANIELE: Vendramelli 9, Adduca 7, Cavicchiolo 4, Spangaro 9, Fornasiero 11, Viola, Bellina 7, Quai, Bravin, Romanin 2, Bellese 5, Onoto 7. Allenatore: Sgoifo.

CALLIGARIS CSB CORNO DI ROSAZZO: Zorzutti, Mainardi 4, Bosio 11, Malisan 5, Zakelj 13, Silvestri 14, Gallo 6, Baissero, Delli Zotti n.e. Cossaro 2, Biancuzzi, Pettarini n.e. Allenatore: Beretta.

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