Battuta d’arresto inaspettata per la Fly Solartech San Daniele che nella penultima di andata di serie C unica Fvg lascia i due punti sul campo della cenerentola del girone Arredamenti Martinel Sacile Basket. Gli uomini del presidente Rodolfo Romanin arrivavano al match dopo una settimana complicata a causa di acciacchi vari e mali di stagione, sempre senza Spangaro e Cavicchiolo ancora in via di guarigione dopo gl’infortuni subiti a novembre.
Solito inizio soft per i Bull Dogs che, come accaduto in altre partite, lasciavano il campo ai padroni di casa che iniziavano alla grandissima sbagliando il primo tiro dopo 3 minuti di gioco e obbligando la panchina sandanielese al primo time-out sul 15-4. Al rientro in campo la musica non cambiava e anzi, sulla spinta della coppia Paciotti – Vucenovic, Sacile chiudeva alla prima sirena sul 30-16.
Nella seconda frazione arrivava, come sempre, la reazione di capitan Bellina e compagni con Vendramelli ispirato e autore di 10 punti in 10 minuti. Ben coadiuvato da Fornasiero e Onoto ricucivano lo strappo piazzando il controparziale di 15-24 che mandava le squadre al riposo sul 45-40.
A inizio ripresa San Daniele pareva ribaltare la gara con 16 punti ancora dell’asse Vendramelli-Fornasiero e con la bomba del + 5 di Adduca, ma l’Arredamenti Martinel non si disuniva, galvanizzata anche dall’eccellente avvio che aveva regalato fiducia e coraggio agli uomini di coach Fava. Tenevano i padroni di casa in partita Sperti e Leonardo Carniello che con 6 punti a testa, ben coadiuvati da Vucenovic alla sua migliore gara stagionale, riprendevano il vantaggio alla terza sirena sul 64-61.
L’ultima frazione era una continua rincorsa ancora con Carniello e Vucenovic protagonisti da una parte e, come la settimana precedente a Cividale, Bellina dall’altra. L’ala di coach Sgoifo insaccava 10 punti, facendo rivedere un film già visto in diverse circostanze quest’anno. Il lieto fine stavolta però giustamente non premiava San Daniele perché fra i padroni di casa si ergeva a protagonista l’argentino Paciotti che, con una bomba da 8 metri e due tiri liberi regalava, l’ultimo e definitivo vantaggio ai suoi colori. Finiva quindi 80-77 una gara in cui le difese non sono in pratica esistite e in cui la Fly Solartech, pur avendo vinto i due parziali centrali e pareggiato l’ultimo, ha pagato un approccio del tutto sbagliato (30-16) a un match che, viste anche le assenze e lo stato di forma di alcuni giocatori, San Daniele sapeva che avrebbe nascosto molte insidie.
Ora l’importante per i Bull Dogs è cancellare questo episodio negativo a fronte di un percorso finora eccellente e mettere tutta l’ira e la delusione per la sconfitta negli allenamenti che porteranno al sempre sentito derby sabato a San Daniele con la Vis Spilimbergo: che occasione migliore di rivalsa?
MARTINEL SACILE – FLY SOLARTECH SAN DANIELE 80–77 (30-16, 15-24, 19-21, 16-16) ARREDAMENTI MARTINEL SACILE: Feltrin n.e. Tidona, Paciotti 20, Gaiot n.e. Colomberotto, Massarotti 2, Sperti 21, Feletto, Carniello 14, Del Ben, Vucenovic 23, Zannin. FLY SOLARTECH SAN DANIELE: Vendramelli 21, Adduca 6, Spangaro n.e., Fornasiero 17, Viola 2, Bellina 19, Quai 2, Bravin, Romanin 1, Bellese 5, Onoto 4, Mareschi n.e.
(In foto di copertina, Giovanni Vendramelli: i suoi 21 punti non sono bastati a San Daniele per vincere a Sacile)