Neanche il tempo di archiviare la sesta giornata di ritorno e in serie C Gold, gestita dal comitato veneto della Fip, oggi è già tempo di derby regionale Fvg. Alle 20.30, arbitri Nicola Cotugno di Udine e il pordenonese Francesco Colussi di Cordenons, al palasport di Circonvallazione Sud la Codroipese Bluenergy ospita l’Is Copy Cus Trieste, già matricola terribile nel girone di andata, nel recupero della quarta di ritorno rinviata su richiesta dei giuliani che erano alle prese con problematiche di rientro dal Covid. Vincendo il derby i friulani possono riagganciare gli universitari in classifica.
Le due squadre regionali, dopo la falsa ripartenza di tutto il trio Fvg perché nella quarta di ritorno è stata rinviata anche la gara Monticolo&Foti Jadran Trieste – Basket Piani Junior Bolzano che sarà recuperata il 22 aprile prossimo, arrivano da un momento opposto. Nella quinta di ritorno i friulani di coach Federico Franceschin hanno perso con onore (76-65) in casa della capolista Guerriero Ubp Padova, reduce dalla prima sconfitta stagionale per 70-69 a Murano e che subito dopo ha riperso a Bassano per 76-75: un canestro in tutto di scarto per due stop prima e dopo aver giocato con la Codroipese. La Bluenergy, a sua volta, dopo lo scacco patavino si è rifatta rispedendo a casa battuta per 85-68 la Vetorix Mirano. Il Cus, viceversa, dalla ripresa ha beccato due ventelli di fila: prima 54-74 con Bassano a domicilio e poi 98-77 a Montebelluna.
La banda di giovanotti di Bassano mina vagante che non ti aspetti, ai primi 4 punti stagionali, è la dimostrazione che in questa fase di campionato condizionata dalla ripresa post Covid tutti i risultati sono possibili. Stasera, inoltre, a Codroipo sarà derby, una partita sentita in cui i valori tendono ad azzerarsi, a maggior ragione perché gli universitari arrivano con due ventelli sul groppone. Non si possono fare calcoli, ci sono una serie di finali da giocare in un campionato compresso fra turni come da calendario stagionale e recuperi infrasettimanali, appunto come quello odierno. Andare avanti così per settimane è dura. Inoltre, e chi scrive lo sa più per esperienza da giocatore che da allenatore, nel ritorno le cose diventano più complicate perché le squadre fanno anche quel che non avevano fatto nell’andata. Per di più in stagioni come questa si aggiunge l’incognita Covid, come dimostra il Bassano che ha 18 o 19 giovani i quali si allenano mattina e sera e, visti contro il Cus, sono parsi più pronti dal punto di vista atletico.
Noi della Codroipese contro Mirano, gara in cui ho fatto da capoallenatore perché Franceschin con cui lavoro da dieci anni ha marcato visita per tutta la settimana e ora è tornato in palestra in vista del derby, non abbiamo avuto un approccio dei migliori. Rispetto alla trasferta di Padova avevamo tutto da perdere e la gara era più complessa dal punto di vista mentale. Nei primi due quarti forse eravamo anche preoccupati, dopo mesi che non giocavamo in casa. Abbiamo concesso, perché non eravamo emotivamente nel match. Nel terzo e quarto periodo sono usciti i valori e i ragazzi hanno dimostrato quel che valgono, ci voleva per riprendere entusiasmo e confidenza con la vittoria. I migliori marcatori sono stati il centro Pierluigi Mozzi con 22 punti, l’ala forte David Gaspardo e la guardia Riccardo Spangaro con 15 a testa, l’altra ala grande Federico Girardo con 14 che si è ripetuto dopo i 16 segnati a Padova dov’è stato il top scorer.
Il Cus ha perso a Montebelluna che è un’ottima squadra e in casa della quale non è deplorevole perdere. I triestini non sono in condizione al momento, non hanno la stessa tabella di marcia che avevano all’andata. Dagnello o no, il play Luca Martinuzzi è stato il top scorer di giornata con 27 punti come gli succede quando si accende. Nel derby si confronteranno le nostre e le loro caratteristiche. All’andata non siamo riusciti a frenarle e ci hanno asfaltato con il corri e tira: 78-60 per gli universitari. Più che giocare controllato, dovremo correre quando si potrà e altrimenti costruire gioco più di sistema.
Lo Jadran, dopo l’81-66 beccato a Riese, nella sesta di ritorno si è salvato per un canestro (74-72) in casa con il San Donà, squadra rognosa che evidentemente ha trovato il ritmo giusto. Penso sia stata questione di condizione, perché i giuliani strutturalmente sono più forti dei veneti, ma dopo due mesi d’inattività nulla è scontato. La guardia Borut Ban con 26 punti ha conteso la palma di top scorer a Martinuzzi. Come detto, lo Jadran recupererà in aprile con Bolzano e tornerà sul parquet domenica per la settima di ritorno ospitando Verona, la Codroipese sarà a Oderzo e il Cus a San Donà.
Marco Maran
Classifica:
Guerriero Ubp Padova 26 punti;
Montelvini Montebelluna 24;
Basket Piani Junior Bolzano* 22;
The Team Riese* e Monticolo&Foti Jadran Trieste* 18;
Calorflex Oderzo* e Pulimac Verona* 16;
Is Copy Cus Trieste* 14;
Bluenergy Codroipese** 12;
Gsi Group San Donà di Piave e Virus Murano 1954 10;
Vetorix Mirano 8;
Orange Basket Bassano 1975 6;
Grifas Leoncino Venezia Mestre 2
(ogni * una partita in meno).
(Nella foto di copertina, palla a due all’andata in Cus-Codroipese derby che stasera replica a Codroipo)