Brooks terzo buzzer beater
Miani 2 doppie-doppie di fila
Avvisi sparsi a Ueb e Apu

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“Le 10 cose da sapere (e che forse non sapevate) della Serie A2 Old Wild West Giornata 8”, a cura dell’Area comunicazione di Lega Nazionale Pallacanestro, questa settimana premiano due protagonisti Fvg del derby regionale Udine-Trieste e di Cividale-Rimini spareggio di quota 4 nel girone Rosso.

ELI BROOKS E I BUZZER BEATER DI A2 – Quello di Eli Brooks, con la tabellata da 3 punti che ha regalato alla Pallacanestro Trieste il successo nel derby con Udine, è sicuramente al momento il buzzer-beater dall’impatto specifico più elevato. Considerando, in aggiunta, che la situazione nel Club giuliano grazie a due successi di 3 punti nel giro di cinque giorni (il primo a Piacenza), è ora più serena. Finora, di canestri decisivi per la vittoria sulla sirena c’erano stati quelli di Matteo Fallucca (Luiss, sul parquet di Monferrato) e Justin Johnson (Rimini, nel supplementare con Verona).

MAYFIELD SI E’ PRESA ORZINUOVI – La seconda vittoria stagionale dell’Agribertocchi, nel delicato scontro salvezza con Chiusi, ha certificato l’integrazione completata di DeMario Mayfield, protagonista di una prova da 22 punti in 30 minuti d’impiego: 7/13 nel tiro dal campo. Ingaggiato in sostituzione dell’infortunato Wesson di sei anni più giovane, alla terza squadra italiana dopo Ferrara e Torino, l’americano di passaporto iracheno sta viaggiando a 15,9 punti e 4,9 rimbalzi, con il 56% da due e il 41% da tre in 28 minuti di utilizzo medio. Wesson, nelle due uscite in Supercoppa, aveva avuto 12,5+6,5 con il 57% da due e il 33% da tre in 25 minuti.

MIANI E ROMAGNA… SUA – Un inizio di stagione da protagonista per Gabriele Miani, da 13,4 punti e 5,9 rimbalzi in 24,9 minuti, entrambi i dati record in carriera. L’ala classe 2000, 202 centimetri, nativo di Codroipo e al quarto anno a Cividale, ha trascinato i suoi a un importante successo contro Rimini, con una prova da 23 punti, 13 rimbalzi e 34 di valutazione, realizzando anche i canestri decisivi nel supplementare. Solo tre giorni prima, contro un’altra romagnola, Forlì, aveva realizzato 24 punti con 12 rimbalzi, stavolta non sufficienti per la vittoria, in un’altra gara finita al supplementare. Evidentemente ha una particolare predilezione per le squadre della Romagna, visto che a eccezione delle due gare menzionate non era mai andato in doppia-doppia né tutta la stagione passata, né in quella corrente.

NARDÒ CALDISSIMA – Una delle squadre del momento è di certo l’Hdl Nardò, alla quarta affermazione consecutiva. I salentini hanno superato in trasferta Cento dopo un supplementare, arrivando al 50% di vittorie, dopo un inizio di campionato da 0-4, complice anche un calendario molto complicato: affrontate nell’ordine Udine, Forlì, Trieste e Fortitudo Bologna. In evidenza i due Usa: Russ Smith, al massimo stagionale da 35 punti e 10 rimbalzi, e Wayne Stewart, 24 punti e 6 rimbalzi, autore della tripla che ha portato la gara al supplementare, poi vincente.

FORTITUDO, LA CONTINUITÀ DEGLI USA – La Flats Service Fortitudo Bologna vince la settima gara su sette, unica squadra imbattuta nei campionati nazionali, in volata sull’Assigeco Piacenza. In una serata in cui Pietro Aradori scrive 26, eguagliando il suo massimo in una stagione approcciata su grandi livelli, da sottolineare le doppie-doppie dei due lunghi statunitensi: Deshawn Freeman (centro, 2,03, classe 1994) ha firmato 21 punti con 11 rimbalzi, mentre Mark Ogden (ala forte, 2,06, anch’egli nato nel 1994) ha chiuso con 19 punti e 14 rimbalzi. Tutti e due oltre quota 30 in valutazione (38 Freeman, 30 Ogden) sono entrambi alla terza doppia-doppia, la prima in coppia. A dimostrazione di una grande continuità di rendimento, sono in pratica sempre andati tutti e due in doppia cifra per punti segnati; unica eccezione Ogden, che contro Forlì si fermò a quota 9. Finora una scelta decisamente premiante per Caja quella di puntare su due stranieri nei ruoli di ala forte e centro.

PENSIERINO FINALE, tutto nostro. Erano attesi protagonisti Ariel Filloy, inariditosi dopo i 29 punti con 9/12 da tre nel ritorno al successo di PallTS a Piacenza anche se ha segnato la tripla che ha ricucito il 39-47 Apu, e Justin Reyes, che invece in una gara a basso punteggio è stato il top scorer con 16 punti (al pari sull’altro fronte di Jason Clark e Diego Monaldi) al rimpatrio da un permesso speciale. Il derby Fvg senza padroni con l’Old Wild West l’ha deciso, però, il play Eli Brooks con una tripla di tabella, non dichiarata, che è il terzo buzzer beater stagionale in A2. Quando si dice il caso. Non è un caso forse, invece, che due ex triestini su tre in bianconero abbiano toppato di nuovo il derby a Trieste dopo quello di Supercoppa. Innanzitutto, Matteo Da Ros biancorosso per un lustro e anche capitano, che tra l’altro ha subìto dal giudice sportivo l’ammonizione <per proteste avverso le decisioni arbitrali al termine della gara>. A ruota Marcos Delìa, due stagioni all’ombra di San Giusto, che non sta incantando, ma che finora non aveva mai chiuso facendo ‘virgola’ come nel derby. Si è salvato solo Clark, sei presenze in A a Trieste, costruita in maniera più identitaria e in una sfida di campanile può contare l’appartenenza.

A Cividale, invece, canta Romagna mia il codroipese Gabriele Miani che, dopo quella infruttuosa messa a segno a Forlì nel turno precedente, ha fatto un’altra doppia-doppia contro Rimini valsa stavolta il successo al supplementare alla Gesteco Ueb Cividale, che si è rimessa in marcia dopo quattro stop consecutivi. L’esatto contrario dell’Oww stoppata nel derby Fvg dopo un poker di successi di fila. Nella ripartenza ducale, però, c’è molto anche della Marea gialla e dell’aflatto creatosi al palaPerusini quando, sul 40-55 per Rimini verso fine terzo quarto, la banda del Pilla sembrava sull’orlo del baratro. Aflatto costato alla società 825 euro di ammenda per <per comportamenti atti a turbare il regolare svolgimento della gara (utilizzo di fischietti) e per offese, collettive e sporadiche, nei confronti degli arbitri>. Noi, per la verità, più di <Cividale vuole rispetto> e di un assordante e reiterato <Vergogna> non abbiamo sentito. Tant’è, il successo è così importante per l’Ueb che può anche pagare a cuor leggero l’ammenda.

Infine, un po’ di avvisi sparsi per le due squadre friulane. L’Apu è messa in guardia da ‘nonno’ DeMario Mayfiled in arrivo con Orzinuovi sabato al Carnera. Oww e Gesteco sono avvisate in coppia, perché la ospiteranno rispettivamente mercoledì 15 novembre nel recupero al Carnera e sabato 18 al palaPerusini, che la Fortitudo Bologna capolista imbattuta è a forte trazione doppio Usa sotto canestro, ahinoi per entrambe. Così come Nardò rivitalizzata dal suo duo a stelle e strisce, anche se Russ Smith è un fromboliere e non un lungo. Stesso ruolo del nuovo arrivato alla Ueb, Vincent Cole, sia pure senza quarti di nobiltà Nba, che debutterà domenica nel nuovo derby Fvg al palaRubini.

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