Doron Lamb, la guardia tiratrice americana in arrivo da Monastir in Tunisia, già spettatore interessato e presumiamo deluso sabato scorso al palaPerusini in occasione del derby friulano Gesteco Ueb Cividale – Old Wild West Apu Udine della quinta di ritorno del girone Rosso di serie A2, dev’essere tesserato ad horas per poter essere in campo nella sfida salvezza di domenica 14 gennaio 2024 nell’ottava a Rimini, battuta soltanto al supplementare nell’andata dai ducali in casa loro.
No, non è un qui pro quo del tipo due per tre. Sappiamo che la Ueb giocherà sabato a Nardò/Lecce una sfida che l’ufficio stampa cividalese rilancia in chiave play-off, ma in realtà è uno scontro fra squadre in crisi. I pugliesi sono entrati in una spirale di cinque sconfitte di fila, dopo sette successi consecutivi in formazione rimaneggiata, ma contro avversarie di bassa classifica eccetto Verona violata grazie a una preghiera da metà campo di Andrea La Torre. Capitan Eugenio Rota e compagni sono in un vortice di una vittoria nelle ultime otto gare (3-8 nelle precedenti), con un filotto di cinque stop interrotto dal blitz in casa della cenerentola Chiusi a cui sono seguite le sberle interne con Piacenza e Apu.
All’Epifania, poi, la squadra di coach Stefano Pillastrini riceverà la co-capolista Forlì e solo il 14 gennaio sarà per il redde rationem a Rimini, che nella sesta di ritorno sarà in casa del fanalino di coda e potrebbe staccare Cividale a cui è appaiata al quartultimo posto in classifica. Torniamo sul tesseramento di Lamb, e ci spiace farlo nel momento in cui la famiglia Micalich ai vertici societari è stata colpita dal lutto della morte di papà Ettore, per un black-out informativo che troviamo paradossale. Ci sarà tempo e modo per tornare su quest’altra operazione di mercato, che ci si auspica risolutiva assieme all’altro aggregato Luca Campani centro di cui verificare le condizioni ortopediche e pure lui assente a Nardò/Lecce, ma che a lume di naso ribadisce quanto gli step gestionali abbiano influito sulle scelte tecniche, comunque non felici: stagione iniziata con un solo straniero, ingaggio di una scommessa (Vincent Cole) otto partite fa, ricorso a un Usa formato ora e, però, squalificato.
Il black-out informativo risiede proprio qua. I cosiddetti media indipendenti, finora, non ne hanno fatto cenno e vedremo se lo faranno. Cividale è piccola e Udine non è una metropoli. Le cose si vengono a sapere anche per strada, che del resto già più di venti anni fa il compianto Giorgio Gaber cantava che <è l’unica salvezza>, amplificata ora dall’uso massiccio dei social e della rete. Dal sabato sera del derby friulano di ritorno, ci è capitato più volte in pubblici esercizi e attività commerciali di sentire gente che parlava della squalifica di Lamb. La domenica prima di Natale abbiamo verificato la voce, abbiamo trovato riscontri e l’abbiamo scritta. Il buon Doron, dopo un fallo tecnico all’8′, è suo malgrado rimasto coinvolto in un parapiglia con il pubblico, passato alle vie di fatto negli spogliatoi, tornando a giocare da ex a Scafati con Brindisi la scorsa serie A. Ha preso due giornate di squalifica avverso cui la società pugliese, in chiusura di rapporto con Lamb, non ha frapposto ricorso per ridurla a un turno sanabile pagando un’ammenda. Deve perciò scontare la squalifica e, se la Ueb vuole averlo in campo a Rimini, deve tesserarlo prima di Nardò dove sconterebbe la prima giornata e la seconda poi contro Forlì.
Non è un gran debutto, dal nostro ristretto angolo visuale, per Nord Est Multimedia nuova proprietà delle testate trivenete ex Gedi, tra cui a Udine il Messaggero Veneto nella cui proprietà in quota friulana è entrato il presidente di Confidustria Udine, Giampietro Benedetti, che come Danieli è anche socio di Mediafriuli che raggruppa Telefriuli e l’editoriale Il Friuli. Tutto ciò mentre la padronale Udinese Tv è stata ceduta dalla famiglia Pozzo a Medianordest come Tv12, la frequenza su cui già trasmetteva, network tv del Nord Est che annovera già Antenna Tre, Rete Veneta, Telenordest e Telequattro. Non c’è che dire, come sempre ha ragione Gaber: C’è solo la strada, con questi chiari di luna in salsa friulana di leggi bavaglio alla Cartabia e suoi derivati. Come vedete dal basket ci siamo allargati un po’.