PER FALCONSTAR GARA DETERMINANTE IN VISTA DEI PLAY-OFF CON SANGIORGESE, DOMENICA AL PALAPALIAGA.
Mancano cinque giornate alla fine del play-in Gold di serie B interregionale Conference Nord Est e la prima di queste partite è già determinante per la composizione della griglia play-off perché oggi, domenica 30 marzo, al palaPaliaga alle 18 arriva la Sangiorgese che delle avversarie provenienti dal girone lombardo è la più diretta inseguitrice della Pontoni Falconstar. Sono 4 i punti che dividono i biancorossi da Sangio, ma all’andata fu un +16 per i padroni di casa. E’ da evitare a tutti i costi quindi lo 0-2.
<Abbiamo in mente la gara a febbraio, fummo dominati in quasi tutti i settori: fisicità, rimbalzo, percentuali di tiro – ricorda coach Andrea Beretta –. Il campo della Sangiorgese è molto difficile, al palaPaliaga il fattore campo è a nostro favore e starà a noi sfruttarlo, ma certo saremo messi ancora una volta a dura prova. Affrontiamo la squadra che ha vinto il girone lombardo e poi per rinforzare le dichiarate ambizioni di promozione ha tesserato per la seconda fase un top player quale Zilius. La Sangiorgese spinge per rientrare fra le prime tre in classifica e vogliamo tenerla dietro per garantirci di fare almeno un turno, se non sperabilmente di più, con 2 gare su 3 a Monfalcone nei play-off>.
La Sangiorgese è squadra costruita molto bene, completa in ogni settore partendo da quello del play dove possono giostrare due giocatori intercambiabili, ma con caratteristiche diverse quali Costa, abile a mettere ordine, e Tosetti, più arrembante e dotato di un ottimo tiro da fuori. I migliori realizzatori sono Andrea Picarelli (match-winner contro la Dinamo nell’ultimo turno, suoi i canestri decisivi nel finale) e Testa, segnalato in dubbio per un problema muscolare. Sotto le plance attenzione a Giarelli e al triestino Venier, un numero 4 classe 2003, ala perimetrale che tira molto bene da 3 punti. Panchina di lusso con Zilius che non ha bisogno di presentazioni e Nikoci, il giocatore più alto del campionato con i suoi 213 centimetri, vero ombrello difensivo della Sangiorgese che propone la difesa meno battuta della seconda fase.