JADRAN-SAN BONIFACIO 66-69 d1ts
(11-18, 29-32, 46-49, 60-60)
JADRAN: Batich 11, Demarchi 12, Gobbato 10, Milisavljevic 4, De Petris 10, Besedič 5, Karapetrović 11, Jakin, Persi 3, Malalan n.e. All.: Vatovec
SAN BONIFACIO: Poiesi 2, Bevilacqua, Vinciguerra 10, Pittana, Moretti 6, Ferrazza, Trentini 11, Righetti, Donkor 7, Fall 20, Rigon 13, Molinaroli. All.: Zappalà
ARBITRI: Giovanni Bastianel di San Vendemiano e Marco Gavagnin di Venezia.
Epilogo amaro e sfortunato dopo un supplementare per lo Jadran, battuto in casa da San Bonifacio nello scontro diretto salvezza in serie B interregionale e di duplice valenza, considerando che tra andata e ritorno i veronesi si sono assicurati 4 punti preziosi per la seconda fase contro i triestini. Tra le fila giuliane Borut Ban era in dubbio fino all’ultimo e ha dovuto alla fine alzare bandiera bianca; per contro coach Vatovec ha potuto far leva su Batich e Karapetrovic.
Avvio complicato per i locali; San Bonifacio parte forte e piazza un discreto parziale nel primo quarto, con il vantaggio 11-18. Meglio il secondo periodo locale, in cui Demarchi e compagni riescono ad accorciare sul 29-32. Equilibrio assoluto nel terzo periodo, ogni scenario è aperto con i veronesi ancora avanti di 3 punti. Finale di grandi emozioni pur con un basso punteggio. Al 40’ è perfetta parità a quota 60.
Posta in palio altissima nel supplementare con 2 minuti in cui non si segna prima della grande illusione Jadran. Tripla di Demarchi e canestro di De Petris su assist di Batich. E’ 65-61, poi Moretti tiene in vita gli ospiti e Rigon firma il sorpasso 66-67. Confusione nei 40’’ finali con una palla persa per parte, il contropiede di Karapetrovic con l’appoggio sputato fuori dal ferro e ancora i tiri liberi ospiti con Rigon e Moretti a chiudere la contesa.