BI 10^R: Dinamo-Jadran
derby vinto dal cuore
di capitan Braidot

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DINAMO GORIZIA-JADRAN TRIESTE 78-69
(22-12, 30-28, 52-56)
(22-12, 8-16, 22-28, 26-13)
DINAMO GORIZIA Casagrande G. 22, Giacchè 13, Braidot S. 10, Micalich E. 10, Diminic M. 9, Sanad S. 7, Colli A. 6, Cestaro A., Peresson L., Schina A., Venturini T. n.e. Allenatore Tomasi.
JADRAN TRIESTE Batich M. 17, De Petris C. 12, Gobbato G. 10, De Marchi J. 7, Besedic J. 6, Karapetrovic K. 6, Jakin L. 6, Milisaljevic M. 5, Ban B. n.e., Persi N. n.e., Sabadin G. n.e. Allenatore Vatovec.
NOTE TL 14/19 – 5/7 2P 17/35 – 20/37 3P 10/30 – 8/18. Rimbalzi 33-35.
The Captain of the Heart. La Dinamica Dinamo Gorizia si aggiudica 78-69 il derby contro un buono Jadran Trieste grazie a una convincente prova di squadra esaltata e trascinata, nei frangenti decisivi, dal suo capitano Braidot. Se la meritava una serata così l’esperto Siro, sintetizzabile proprio nell’azione che ha indirizzato in maniera definitiva il match verso le sponde dell’Isonzo anziché il Golfo di Trieste. Con lo Jadran ancora aggrappato alla gara la Dinamica sbaglia sul filo di sirena la tripla, ma al rimbalzo spunta Braidot: fallo subìto e 2/2 dalla lunetta a sancire il +8 (74-68) a meno di un giro di lancette dal termine.
Sfida intensa e in costante equilibrio quella andata in scena a Romans. Il primo quarto (22-12) aveva forse illuso la Dinamica di prendersi facilmente la rivincita, e i due punti in più da portarsi nella seconda fase, per l’inopinato ko dell’andata. Ma lo Jadran risistemato dal ritorno di coach Vatovec e seppur privo di Ban è stato bravo ad approfittare dei pessimi secondi 10 minuti goriziani e, punto dopo punto, al riposo ha in pratica colmato il gap sul 30-28.
Il terzo periodo si è sviluppato all’insegna della sostanziale parità con continui sorpassi e contro sorpassi tanto che il massimo vantaggio, di marca tergestina, è stato al massimo di 6 punti (tripla dall’angolo di Besedic per il 50-56 al 9’10”) e in un paio di circostanze di 4. La quarta frazione è iniziata sùbito con il botta e risposta dal perimetro tra Giacchè e Batich prima che a prendersi la scena per la Dinamica fosse Casagrande: tripla importante e consecutiva iniziativa a segno inframezzata per lo Jadran solo da un acuto di Jakin per il 61 pari a metà tempo.
Che l’inerzia stia scegliendo il quintetto goriziano si rivela presto più di una semplice sensazione: Giacchè, Diminic (anche con una tripla) e ancora Casagrande sanciscono il +9 (74-65). Lo Jadran non si arrende con De Marchi, ma Braidot, già fondamentale nel periodo precedente nell’impedire lo “strappo” ospite, con un 4/4 ai liberi respinge l’ultimo assalto dello Jadran e vidima il successo della Dinamica.

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