La Dinamica Dinamo Gorizia torna a fare il borsone per rimettersi in viaggio dopo due turni casalinghi. Destinazione Caerano San Marco dove oggi, sabato 25 ottobre (20.30), rende visita all’Innovo Group Montebelluna. La location, comunque solo temporanea, e lo sponsor non sono le uniche novità che presentano quest’anno i “Delfini” della Marca: rosa ancora giovane e sempre in orbita Treviso, ma corroborata in estate dall’innesto di sei petali (Segatto, Minincleri, Valente, Osellieri Dolimano, Zilio, Deganello) per non rischiare l’onta della retrocessione evitata solo grazie ai ripescaggi. Per la Dinamica una sfida da prendere non con due, ma con tre pinze anche alla luce delle sicure o possibili defezioni (Pettinaroli, Colli mentre Venturini dovrebbe farcela) e che, per certi aspetti, può essere un parametro a cui fare riferimento alla luce dell’equilibrio che contraddistingue e forse contraddistinguerà il girone A di questa serie B interregionale. Senza dimenticare che serve mettersi subito alle spalle il ko con Gardonese con il rimedio migliore: la vittoria.
Coach Gigi Tomasi: <Prima di tutto voglio salutare Andrea Pettinaroli che in questi mesi abbiamo potuto apprezzare come giocatore e ragazzo estremamente educato. Và rispettata la scelta di riavvicinarsi a casa, anche se ovviamente dispiace. La sfida con Montebelluna sarebbe stata complicata a prescindere dalle assenze, perché in queste prime quattro giornate ha comunque dimostrato di avere svoltato. Una squadra rimasta sì con l’ossatura dei giovani, penso a Spinazzè e Guidolin, di valore legati alla Nutribullet Treviso, ma che in estate ha provveduto a inserire elementi quasi tutti under 23, ma già forti di esperienza in questa categoria. Pensiamo a Segatto, Minincleri, Valente e Zilio oltre a Osellieri Dolimano che con 27 anni è il maturo del roster. Mettiamoci vicino il ritorno di un collega esperto qual è Osellame ed ecco che non c’è da stupirsi di un Montebelluna partito bene, forte di notevoli atletismo e fisicità>.
Dinamica chiamata a rimettersi in movimento dopo il primo stop stagionale: <Mi aspetto una reazione soprattutto dal punto di vista del carattere e della mentalità. Gli incidenti di percorso possono starci, del resto siamo a inizio campionato e a nostra volta siamo un gruppo molto giovane. Che ha indubbiamente qualità e può togliersi parecchie soddisfazioni. A patto di scendere sul parquet con il coltello tra i denti. Senza dare nulla per scontato e aiutandoci a vicenda nei momenti di minore ispirazione. Le zone d’ombra durante i match vanno limitate: al momento è uno dei punti su cui bisogna migliorare come squadra. Oltre a limare difetti ed errori che, vedi per esempio la sofferenza a rimbalzo, contro Gardonese ci sono costati la sconfitta. Quella contro Montebelluna è una partita che potrebbe dirci a che punto siamo nel nostro percorso di crescita in una stagione che si prospetta davvero molto equilibrata>.
(Nella foto PHOTO BLAZICA di copertina, coach Gigi Tomasi)