Nella 16ma della serie B femminile, in campo per l’ottava di ritorno, solo una delle tre squadre triestine ha fatto festa ed è stata unicamente quella che ha giocato in casa.
S.G.T.-DESPAR BASKET ROSA BOLZANO 61-29
(12-8, 24-20, 40-24)
S.G.T.: Tobou 12, Cigliani 11, Silli 7, Mervich 7, Ciotola 7, Fumis 6, Nardella 5, Castelletto 2, Croce 2, Prodan 2, Zanelli, Grassi. All.: Jogan
DESPAR BASKET ROSA BOLZANO: Bonato 4, Frattoni 3, Bernardoni 6, Gueye 4, Hafner 4, Doliana 2, Salviato, Pivetta 6, Bassi, Vigni. All.: De Marco
La Ginnastica Triestina consolida il suo spirito e la classifica (5° posto), sgambettando in casa le resistenze del Basket Rosa Bolzano. Le ospiti sono nei bassifondi della classifica e provano a giocarsela, puntando su una zona 3 – 2 che darà frutti nell’arco della prima parte così da rendere arida la produttività offensiva delle triestine soprattutto nei tentativi in area. I primi due quarti scivolano senza acuti o trame eccelse di gioco con la S.G.T. sul +4 a metà gara. Il copione cambia nella ripresa. Il tecnico Jogan impone una pressione a tutto campo, che porta a maggiori sbocchi a canestro. Dopo 4 minuti di attacchi vani su entrambi i fronti, la S.G.T. si sblocca con un siluro della Silli, emulata poco dopo dalla capitana Cigliani e così le giuliane iniziano ad andare via. Bolzano si scioglie, le triestine corrono e tramutano la difesa a tutto campo in un ostacolo per le ospiti. Arrivano i canestri della Tobou (Mvp della gara), coadiuvata a turno dalla Cigliani e dalla Nardella fino all’emblematico +32 finale.
Così il tecnico Matija Jogan: <Contro la difesa chiusa di Bolzano abbiamo avuto oggettive difficoltà ad attaccare il canestro dal pitturato. Abbiamo però creato buoni tiri aperti da fuori, il più delle volte sbagliandoli. In questi casi sono convinto che si deve ripartire dalla difesa, chiedendo alle ragazze di aumentare ancora di più la pressione. Abbiamo così recuperato una quantità enorme di palloni, trovando tiri a più alta percentuale. Di conseguenza la palla è diventata meno pesante e il canestro più largo>.
BK FEMMINILE CONEGLIANO-OMA BASKET TRIESTE 76-53
(23-15, 44-30, 65-39)
CONEGLIANO: Marchioni 2, Kolombi 9, Tramontin 3, Marton 20, Cazziola 7, Vettori 10, Zanardo, Tronchin 4, Maschietto 4, Botter 7, Sponchiado 10. All.: Carniel
OMA BASKET TRIESTEr: Iurkic 13, Tushja 2, Giorgesi, Percic 9, Vitiello 10, Nermettini, Quargnal, Cutazzo 19. All.: Masala
In formazione come al solito largamente rimaneggiata, la Oma guidata da coach Pino Masala si mantiene a contatto del Conegliano nei primi 20 minuti di gioco grazie alle buone percentuali al tiro del duo Vitiello–Percic e alle triple di Cutazzo. Le maggiori rotazioni a disposizione delle avversarie fanno la differenza al rientro dall’intervallo lungo, quando le venete trovano lo strappo necessario a ipotecare le sorti del match. Pensando al prossimo turno, sabato 16 marzo (palla a due fissata alle ore 18) le giallonere saranno di scena nuovamente in trasferta ospiti del Basket Rosa Bolzano.
O.G.G.I. GELATO PLC CUSSIGNACCO-PALLACANESTRO INTERCLUB MUGGIA 68-44
O.G.G.I GELATO PLC CUSSIGNACCO: Toniutti 8, Romanin 9, Muneretto 2, Cesarotto, Lazzaro 3, Nazzi, Braida 3, De Marchi 13, Lizzi 13, Zoffi 3, Zussino 14, Esposito. All.: Tomat
INTERCLUB MUGGIA: Biagi, Toscan 4, Battilana, Piemonte 6, Rosar 7, Predonzani 2, Roici, Miccoli 2, Santoro 8, Strissia ne, Gori 15. All.: Chermaz
Trasferta difficile per l’Interclub Muggia, che si trova dinanzi una Plc Cussignacco rodata e con molte frecce al proprio arco. L’Interclub resta in partita per 25 minuti, poi la luce si spegne e per le avversarie è fin troppo facile portare a casa i due punti.
Partenza lenta per entrambe le compagini, che cercano con attenzione la via del canestro. Muggia più dinamica in attacco e più concentrata in difesa porta il primo break di 3-7, trascinata da Elisabetta Gori. Le compagne seguono a ruota e a metà tempo il punteggio è 5-14. Cussignacco intensifica la propria presenza in area, ottenendo diverse gite in lunetta e accorciando il gap complici anche alcune sanguinose palle perse dalle antagoniste, che comunque chiudono la frazione davanti sul 15-19.
Le padrone di casa rientrano sul parquet nella seconda frazione, mettendo in campo grande grinta e velocità. La formazione giuliana non risponde adeguatamente e dopo tre minuti si trova per la prima volta in svantaggio sul 23-21. Il match attraversa una fase di grande equilibrio con botta e risposta da ambo i lati del campo. Cussignacco ha qualcosa in più e non molla il vantaggio fino a poco più di due minuti dal termine, quando Elisabetta Gori riporta avanti le sue sul 30-31. Le friulane, però, non demordono e riprendono la testa della gara, andando poi all’intervallo lungo sul 38-33.
L’Interclub cerca di rientrare nel punteggio a inizio terzo quarto; l’attacco, però, non è efficace quanto quello delle padrone di casa, che approfittano del momento per aumentare il divario. La difesa rivierasca fa quello che può per fermare Zussino, che continua a produrre fatturato portando la sua squadra a metà frazione sul 45-35. Le lunghe avversarie prendono residenza nel pitturato offensivo, recuperando diversi extra-possessi che, anche se non sono trasformati in punti, fanno mantenere alle vincitrici l’inerzia della gara. Muggia recupera qualcosa nel finale della frazione, che finisce sul 47-40.
L’avvio dell’ultimo quarto è favorevole al team casalingo, che in tre minuti piazza un break di 7-0. L’attacco rivierasco ha le polveri decisamente bagnate, i primi punti arrivano dopo quasi quattro minuti con Caterina Rosar dalla linea della carità. Dall’altra parte Cussignacco continua a segnare senza soluzione di continuità, raggiungendo il +22 a metà tempo: 64-42. Finisce la benzina e con essa gli ultimi sprazzi di lucidità cestistica, gli ultimi minuti sono puro garbage time per una gara già in ghiaccio.