Un’affermazione e due passaggi a vuoto per le squadre della provincia triestina nell’ottava giornata della serie B femminile.
INTERCLUB MUGGIA-PLC CUSSIGNACCO 59-73 (18-17, 31-40, 46-62)
INTERCLUB: Bevitori 4, Toscan 1, Battilana 4, Piemonte 8, Mezgec, Roici, Volpe 6, Miccoli 10, Santoro 22, Lussa, Strissia, Gori. Allenatore: Chermaz
Le padrone di casa hanno disputato una buona partita per il 98% del match contro un ottimo Cussignacco. Due minuti di follia hanno portato le rivierasche sul -10 e da lì non sono più riuscite a risalire.
Il tecnico sconfitto Stefano Chermaz: <Alla fine 77 tiri per noi contro 61 per Cussignacco sono il segno di un’ottima difesa e di poche palle perse. Le percentuali al tiro non sono state all’altezza, purtroppo, e nemmeno quelle sui tiri liberi: 8 su 17 per noi contro 19 su 25 per le avversarie. Così si perdono le partite, ahimè>.
BOLZANO – S.G.T. 53-58 (17-12, 35-24, 47-44)
BASKET ROSA BOLZANO: Ognibene 3, Bonato, Frattoni 3. Cherubini 11, Bernardoni 10, Gueye 10, Hafner 10, Doliana 4, Salviato, Pivetta 2, Bassi n.e., Vigni n.e. Allenatore: De Marco
SOCIETA’ GINNASTICA TRIESTINA: Cigliani 12, Silli 11, Castelletto 10, Mervich 6, Ciotola 5, Fumis 5, Nardella 3, Croce 2, Tobou 2, Zanelli 2, Prodan, Grassi. Allenatore: Jogan.
Due tempi di sofferenza, una ripresa all’insegna del cuore e della concretezza in difesa. Quanto basta per consentire alla S.G.T. di espugnare la tana del Basket Rosa Bolzano per 53-58 e di mettere a segno la quarta vittoria di fila. La trasferta più lunga della stagione per le triestine non costituisce solo l’ennesimo mattone in classifica, ma regala inoltre il ritorno sulle scene di Chiara Croce, guarita dalle noie alla schiena e tornata nei ranghi per rappresentare un’arma in più di valore per il tecnico Jogan.
Sbancare Bolzano non è stato facile. La formazione di casa domina infatti i primi due quarti, giostra bene in difesa e tiene a costante distanza la S.G.T., apparsa in avvio appannata sul piano offensivo. Un paio di canestri timbrati da Cigliani e Ciotola provano a ridurre il solco nel secondo spicchio, ma le bolzanine rimandano al mittente l’ipotesi di aggancio e prima di andare a sorseggiare il tè del riposo lungo arriva anche la tripla della Gueye, siluro che porta a +11 le ragazze del tecnico De Marco.
Altro copione nella ripresa. Jogan punta sulla zona e avrà ragione; maturano infatti i contropiede e aumenta il numero delle palle recuperate. Gara riaperta, insomma, all’imbocco della quarta frazione, quando la Ginnastica Triestina intensifica la difesa e ritrova la mira in attacco con la raffica firmata da Nardella (tripla), Cigliani e Castelletto, una fase che riporta lo stallo sul 51-51 a 3 primi dalla sirena.
Nel finale solo S.G.T. (nella foto di copertina). Le triestine nulla sbagliano, nemmeno dalla lunetta (chirurgica la Mervich), mentre sotto i tabelloni a recitare la parte della leonessa è la Silli (Mvp) brava a nobilitare il suo compleanno e quello dei 160 della Ginnastica Triestina.
Così il coach “essegettino” Matija Jogan: <All’inizio probabilmente non ci aspettavamo l’aggressività difensiva e la concretezza in attacco delle nostre avversarie. A un certo punto eravamo completamente in bambola. Per fortuna, durante il riposo ci siamo rasserenate e soprattutto abbiamo modificato il piano partita. Le ragazze sono state bravissime a entrare in campo con un altro spirito e vincere questa gara>.
OMA-CONEGLIANO 57-71 (4-15, 20-41, 43-53)
OMA BASKET TRIESTE: Iurkic, Giorgesi E. ne, Robba 2, Tushja ne, Giorgesi L. 5, Percic 4, Richter 8, Vitiello, Nermettini, Quargnal 9, Orel 9, Cutazzo 20. Allenatore: Masala
BASKET FEMMINILE CONEGLIANO: Moretto 6, Torazza 2, Kolombi 9, Tramontin 7, Vettori, Marton 16, Cazziola 4, Botter 6, Tronchin 5, Maschietto 12, Sponchiado 4. Allenatore: Moretto
Gara da dimenticare per le giallonere, che tra le mura amiche della Don Milani cedono il passo all’ex fanalino di coda Conegliano.
Avvio di gara favorevole alle ospiti, che sùbito piazzano un parziale che con il trascorrere dei minuti si amplia sino a toccare il +22 e il doppiaggio sul 22-44. La reazione delle padrone di casa si fa sentire, tanto che la partita sembra riaperta (51-55 al 34′), ma la maggiore precisione al tiro nel finale delle ospiti consegna la vittoria alle venete che così sbloccano la loro classifica.
Amaro il commento dell’allenatore giallonero Pino Masala: <Abbiamo disputato i primi due quarti in maniera a dire poco imbarazzante. Durante la settimana la partita era stata preparata in un certo modo, mentre sul parquet l’abbiamo giocata in tutt’altra maniera, finendo nella loro trappola. L’atteggiamento non mi è affatto piaciuto, dovremo rivedere diverse cose>.
Massimo Laudani