BF in sosta per Pasqua
solo con Plc e Forna
che chiudono vincendo

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In attesa della sosta di Pasqua è stata giocata la 12^ giornata di ritorno di serie B femminile girone triveneto, che ha visto la capolista Thermal Abano, reduce dal primo passo falso della stagione, rischiare il capitombolo casalingo per mano delle Lupe San Martino, mentre Conegliano ha approfittato del turno di riposo del Marghera per riagganciarlo in seconda piazza. A riposo le Giants Marghera.

La Thermal Abano ha sudato ben più delle proverbiali sette camicie per avere ragione delle Lupe San Martino che hanno condotto per 39 minuti e si sono fatte sorprendere nel finale. Primo parziale con le ospiti che imbavagliano l’attacco patavino, orfano della Gasparella out per rotazione interna, e chiudono avanti sul 10-15. Anche nei secondi 10 minuti le giallonere mantengono il comando con una vera prestazione di squadra, la sola Tau chiuderà in doppia cifra con 10 punti, e all’intervallo il punteggio è 21-27. Piccola reazione Team Up al rientro in campo grazie ai rimbalzi della Biondi (11) e tabellone che al 30′ dice 36-38. Ancora Lupe davanti fino alla scarica di canestri della Antonello (18) che da buona ex trascina le compagne alla vittoria sul finale di 50-48, con l’ultima tripla della Tau che si infrange sul ferro.

Vince anche Conegliano in quel di Muggia dove le ragazze di casa cercavano punti importanti per la classifica in ottica play-out. Partono meglio le ospiti che con Iuliano (13) chiudono i primi 10 minuti sul 13-17, ma nel secondo parziale si scatena la coppia Giustolisi e Iurkic (16 per entrambe) che fanno volare l’Interclub sul 38-28 della sosta. Ancora Muggia al rientro in campo sfiora anche il +20 e chiude al 30′ sul 52-42. Ma proprio alla fine la difesa delle venete riesce a chiudere ogni spazio e a colpire in attacco con Boccalato (15) e Marton (11) ribaltando l’incontro e portando a casa i due punti sul 56-62.

Vittoria per la Plc Cussignacco, che conquista così matematicamente il quinto posto, nei confronti del Montecchio che dalla sua invece dopo questa giornata si ritrova solitaria in ultima posizione con la retrocessione a un passo. Le udinesi mantengono il vantaggio per tutti e 40 i minuti anche se nella prima parte del match faticano un po’ a scrollarsi di dosso le avversarie. Al 10′ il punteggio è 21-15, mentre all’intervallo si gira sul 38-35. Al rientro dagli spogliatoi però la squadra di capitan Lazzaro cambia ritmo e arriva il vantaggio in doppia cifra con Demarchi (13), Braida (12) e Zussino (11) attrici principali. Ultimo parziale dove Cussignacco ruota a piacimento tutte le girls e chiude vittoriosamente sul 70-63.

Importante la vittoria della Forna Trieste che, battendo il Mirano, si toglie dall’ultima posizione che decreta la retrocessione diretta e va alla caccia di una piazza sempre migliore nei play – out. I primi due parziali di totale equilibrio vedono le compagini andare al riposo sul 29-30. Il ritmo impresso dalle triestine al rientro in campo è però decisivo e ha come primo interprete la Bazzara che, a suon di triple, chiuderà con 26 punti. Forna sale in doppia cifra di vantaggio e nell’ultimo quarto, malgrado i tentativi delle venete con Calatrò (20), mette in mostra anche Stavrov (18) che trascina le compagne alla vittoria sul 75-64.

Cade il Sistema Rosa Pordenone a Bolzano. Le squadre si presentano alla palla alta con defezioni importanti, Chrysantidou e Scweinbacher per i colori di casa e Chukwu per le ospiti, ma le altoatesine sembrano più vogliose di raggiungere il traguardo dietro la spinta di un’ottima Cela (26) e di una ritrovata Profaiser (11). Bolzano resta sempre avanti nel punteggio, al 10′ 15-10, al 20′ 28-24 e al 30′ 47-42 e nulla possono gli sforzi di capitan Crovato (13) e della Moretti (11) per ribaltare il risultato per le friulane. Alla fine anche grazie ai 12 punti della Fall, sempre più giocatrice e meno dirigente, Bolzano vince 66-57.

Passo falso anche del Casarsa che incappa nella sconfitta a Istrana, forse più affamata di punti nei confronti delle friulane già salve. Dopo una prima frazione equilibrata chiusa sul 16-14, le venete scappano nel punteggio nei secondi 10 minuti e virano all’intervallo sul 32.20 ben guidate dalla Rossetto (18) e dalla Perocco (14). Casarsa anche nella seconda parte trova punti solo da Furlan (19), Bertolin (15) e Agostini (13), ma non basta per riavvicinarsi alle padrone di casa. Alla fine il tabellone consegna due punti importanti nella lotta del fondo classifica alle venete con il punteggio di 59-53.

Continua a vincere la Reyer Venezia, una sola sconfitta nel girone di ritorno, che ha la meglio anche nella trasferta sul campo dello Junior San Marco. Le oro granata, anche se con rotazioni che devono tenere conto dei due match di spareggio da giocare in settimana nel campionato Under 19, imprimono il solito ritmo intenso con molta zona a tutto campo e molta fisicità anche nel pitturato. Dopo un primo quarto favorevole allo Junior (17-10) la Reyer riesce a ritrovarsi in attacco e vola all’intervallo sul 27-34 confermando il vantaggio anche al 30′ sul 40-45. Lo Junior ci prova in tutti i modi con Mattiuzzo (12) e Chichissiola (10), ma le reyerine non si distraggono e portano a casa la vittoria sul 51-60.

Adesso settimana di pausa per la Pasqua e poi le ultime tre giornate che decreteranno chi farà compagnia al Team Up Padova, alias Abano, nei concentramenti di spareggio per la promozione in A2 e chi dovrà invece abbandonare il campionato retrocedendo in serie C.

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