Anche la nona di ritorno in B femminile girone triveneto va in archivio confermando le Giants Marghera tranquillamente al comando inseguite da Conegliano e appena più sotto dalla Plc Cussignacco, che distanzia le avversarie e solidifica la terza piazza.
Vittoria senza patemi per la Plc Cussignacco sulle Sisters Bolzano sempre più inguaiate nella lotta per evitare i play – out. Le altoatesine si presentano alla palla alta senza tre elementi del quintetto e fanno ben poco per resistere alla partenza sprint delle udinesi. Al 10′ il punteggio è già 27-12 e all’intervallo il match ha detto tutto sul 47-22. Largo spazio alle rotazioni tra le padrone di casa con le sole Demarchi (13 punti) e Braida (11) in doppia cifra, ma con tutta la panchina che assaggia il campo. Al 30′ il punteggio dice 60-39 e solo nell’ultimo quarto le bolzanine con l’ex Petronio (19) sugli scudi riescono ad accorciare il disavanzo per chiudere sul 68-51.
Bella prova del Casarsa che per tre quarti mette in difficoltà la capolista Giants Marghera che però, alla distanza, fa valere tutto il suo potenziale. Le friulane, dopo un primo quarto aggrappate al risultato (15-12), prendono ben 9 punti di vantaggio a metà della seconda frazione grazie a Furlan (15) che fa valere tutta la sua esperienza. Le Giants, per l’occasione orfane di Da Pozzo, si riavvicinano prima dell’intervallo grazie a Tasca (12) e si va negli spogliatoi con il vantaggio esterno per 27-28. Cambia il trend nella ripresa con Volpato (13) e Gobbo (12) che spingono avanti la capolista che al 30′ è sopra 47-39. Nell’ultima frazione, malgrado gli sforzi tra le friulane di Del Ben (10), il divario si allarga e le venete chiudono vittoriose sul 68-50.
Molto più facile la vittoria della seconda in classifica Conegliano che sconfigge l’Interclub Muggia doppiandolo già al 10′ sul 28-14. Le giuliane tentano di resistere con le sorelle Iurkic (Silvia 15 e Giorgia 10) ma le tiratrici del Conegliano sono in giornata e all’intervallo siamo sul 47/30. Veronica Antonello (21) e Claudia Amabiglia (14) imperversano nella difesa delle ospiti e il vantaggio supera il +20 (69-45 al 30′) dilagando ulteriormente nell’ultima frazione anche grazie a Boccalato e Marton che ne mettono 11 a testa. Finale con oltre trenta punti di scarto sull’89-56.
Gran bella vittoria anche per il San Bonifacio che non trova grossi ostacoli nella Thermal Padova, agganciandola anche in classifica. San Bonifacio parte forte e al 10′ il vantaggio è già in doppia cifra (23-12). Una scatenata Eboigbodin (23) sfrutta tutta la sua fisicità per confermare il vantaggio all’intervallo sul 40-27. Padova non riesce a cambiare ritmo al suo gioco e le padrone di casa volano sul 58-42 del 30′ con Dell’Olio (14) che colpisce dalla distanza. Ultimo parziale senza sussulti, tra le padrone di casa anche Ramò e De Marchi salgono in doppia cifra (10) e il match si chiude sul 79-60.
Vittoria importante nella lotta per evitare i play-out del Sistema Rosa Pordenone che ha la meglio sull’Istrana in un match condotto sempre avanti di poco, con le venete che non hanno mai mollato la presa. Il primo quarto, dopo un piccolo vantaggio interno, si chiude sul 13 pari. Nella seconda frazione Zoffi (15) spinge le padrone di casa, mentre da parte avversaria risponde la coppia Rossetto e Zanatta (10 entrambe) e si va negli spogliatoi sul 30-27. Pordenone rientra meglio in campo e arriva alla doppia cifra di vantaggio sul 52-42 del 30′, ma Istrana non cede e con Perocco (14) cerca di riagganciare le avversarie che trovano in Anese la forza di resistere. L’ultimo tentativo delle venete finisce sul ferro e il Srp vince per 62-59.
Partita combattuta tra Junior San Marco e Montecchio con le padrone di casa che hanno la meglio, ma solo distanziando le avversarie negli ultimi minuti. Chichissiola (18) si dimostra in giornata e lo Junior al 10′ è sopra 16-11. Tra le avversarie fa la voce grossa sotto i tabelloni Capuzzo (21) e all’intervallo il tabellone dice 30-27. Resta tutto in equilibrio anche nella terza frazione con Calatrò (16) tra le padrone di casa e Baruffato (13) tra le ospiti che si scambiano canestri fino al 51-47 del 30′. Nell’ultima frazione si mettono in evidenza Siviero (15) per Junior e Nortey (12) per Montecchio, ma il vantaggio resta sempre per le padrone di casa che chiudono sul 73-61.
Sfida dal sapore scudetto tra Famila Schio e Reyer Venezia, ma giocata tra la formazione B scledense e quella Under 19 oro granata. Partita combattuta che alla fine, a sorpresa, dà ragione alle padrone di casa che hanno un sussulto d’orgoglio in un’annata che le vede tristemente in fondo alla classifica. Il punteggio vede sempre Schio in vantaggio, al 10′ sul 16-15 e all’intervallo sul 33-31. Le bocche da fuoco delle due formazioni, Hatch per le padrone di casa e Hassan per le ospiti, sono ben controllate e si fermano a 8 punti a testa e il punteggio al 30′ vede ancora avanti Schio sul 45-39. Ultima frazione con Cappozzo (11) e Battilotti (10) che spingono i propri colori a una vittoria insperata malgrado i tentativi tra le ospiti di Bianco Rossignoli (15) di riportare sotto i propri colori. Alla sirena vittoria delle scledensi per 61-52.
A riposo le Lupe San Martino.
Si sono poi giocati anche i recuperi dell’ottava giornata di ritorno con la vittoria delle Lupe San Martino sul Sistema Rosa Pordenone con il punteggio di 60-56, mentre cade nuovamente la Reyer Venezia sconfitta sul parquet di casa dallo Junior San Marco che passa con il punteggio di 48-57.
In classifica sempre in vetta solitario il Marghera (40 punti) inseguito dal Conegliano (32) mentre la Plc segue a 30, ma deve ancora rispettare il turno di riposo. Un passo più sotto (26) un quartetto formato da Montecchio, Junior San Marco, Thermal Padova e San Bonifacio, mentre la Reyer paga le due sconfitte in fila e si assesta a 24. Due punti sotto (22) le Lupe che, sconfiggendo il Sistema nel recupero, lo staccano lasciandolo a 20. Zona play – out con Bolzano sempre più in caduta e Muggia che viaggiano a 16, inseguite da Istrana a 14 e Casarsa a 12. Chiude solitaria in fondo alla classifica, malgrado la vittoria dell’ultima giornata, la Famila Schio a 6.