E’ partito il girone di ritorno della serie B femminile triveneta con la conferma delle Giants Marghera in fuga per la vittoria con un terzetto, tra cui la Plc Cussignacco, in corsa per il secondo posto, mentre nei fondali della classifica bella vittoria del Casarsa che cerca di riavvicinarsi a un gruppo di tre formazioni che però sembrano tutte ormai obbligate a giocarsi la salvezza tramite play – out.
Vittoria facile per Plc Cussignacco che, sul parquet di casa, ha la megl-sul fanalino di coda Famila Schio. Già dalla prima frazione le friulane scappano nel punteggio e volano al 10′ sul 18-7. Non cambia il trend del match nel secondo quarto e all’intervallo il punteggio è di 35-14. Dopo il riposo, la Plc continua a macinare canestri e le rotazioni si ampliano dando spazio anche alle giovanissime con i primi punti in serie B di Costantini Scala, mentre per Braida alla fine saranno 14 ben coadiuvata da Demarchi con 12 e Toniutti con 10. Il punteggio finale sarà di 72-38 e Cussignacco si dimostra in grado di mantenere il contatto con le primissime posizioni.
Si conferma in vetta il Marghera che non deve soffrire per espugnare il campo del Sistema Rosa Pordenone. La prova difensiva mette subito in difficoltà le naoniane con un primo parziale che si chiude sull’11-20, mentre all’intervallo si va al riposo sul 20-35. Dietro la guida di Pertile (12) e Volpato (11) e allungando al solito le buone rotazioni presenti in panchina, Marghera scavalca nel terzo parziale il +20 (30-54) chiudendo facilmente con il punteggio di 437-6. Per le pordenonesi, sempre più invischiate nei bassifondi della classifica, nessuna in doppia cifra e la sola Barzan arriva a 9 punti dimostrando tutti i limiti in attacco.
Molto più complicata la conferma in seconda piazza del Conegliano che fatica non poco per passare sul campo dell’Istrana. Padrone di casa che restano in vantaggio per tutto il primo tempo (al 10′ 18-16) e vanno all’intervallo sul 37-26. Conegliano reagisce al rientro in campo e al 30′ l’equilibrio è ritornato sul punteggio di 46-44. La precisione in attacco di Antonello (14), aiutata dai punti nel pitturato della Lazzari (11), permette alle ospiti di prendere il vantaggio che non lasceranno fino al 50-59 finale.
Vittoria anche per la Thermal Padova che passa sul campo difficile delle Sisters Bolzano. Partita in cui difese la fanno da padrone, soprattutto quella padovana che al 10′ conduce già 4-18. Bolzano non trova armi offensive e all’intervallo il tabellone dice 14-24. Nelle padovane si accende Biondi (18) che permette ai suoi colori di restare avanti al 30′ sul 30-37. Le altoatesine non trovano sbocchi e nessuna sale in doppia cifra. Solo 10 canestri da 2 in tutto il match non aiutano le padrone di casa con Cela (9) che è l’ultima ad arrendersi e il punteggio finale che premia la Thermal sul 37-51.
Importante vittoria, soprattutto per il morale, per il Casarsa che sorprende le Lupe sul parquet veneto. Le friulane conducono per quasi tutto il match con piccoli vantaggi (12-16 al 10′ e 21-25 al 20′) grazie alla buona prova di Devetta (15) e di Furlan (13). Le Lupe nel terzo quarto si riavvicinano (al 30′ sul 36-37) grazie al talento di Pilatone (16) e Donato (13), ma le friulane rispondono con Bertolin (10) e riescono a chiudere vittoriose sul 47-54.
Nulla da fare nemmeno per l’Interclub Muggia che torna a casa senza punti dalla trasferta di Mestre con lo Junior San Marco. Il match resta sempre in equilibrio con le venete che conducono le danze nei primi due parziali (17-15 al 10′ e 32-26 all’intervallo) mentre le muggesane grazie a Silvia e Giorgia Iurkic (rispettivamente 15 e 9 punti) trovano il vantaggio al 30′ sul 41-43. L’esperienza però di Chichissiola e compagne, più precise nei momenti che contano, permettono allo Junior di ritornare avanti e chiudere vittorioso sul 60-55.
Vincono ancora le giovani della Reyer che passano sul campo non semplice del Montecchio. Le reyerine impongono un ritmo, come al solito, altissimo e volano al 10′ già sul 10-19. Ancora ospiti a condurre le danze nel secondo parziale grazie a Sablich e D’Este e punteggio all’intervallo che le vede avanti 23-37. Al rientro in campo le ospiti arrivano fino al +22 prima che Montecchio inizi la rimonta con Longhi (17). Prima s’avvicina al 30′ sul 40-53 e poi arriva all’ultimo giro d’orologio sul -4, ma sul finale la Reyer si ritrova ed è anche precisa dalla lunetta trovando la vittoria sul 54-64.