La settima giornata di andata nel girone B di serie B propone oggi una doppia prova trasferta per le due squadre targate Friuli Venezia Giulia. Match con il maggiore valore aggiunto per somma di punti in classifica è stato ieri Olginate (6) – Mestre (14), vinto dai veneti imbattuti. Il più equilibrato a livello medio-alto è Cremona (8) – Vicenza (8), in programma oggi, e in coda Bologna (2) – Virtus Padova (4), con i virtussini corsari nell’anticipo di ieri che costringono i felsinei a reggere il fanalino assieme a Bernareggio, caduta a San Vendemiano, in attesa di vedere oggi che cosa fa Lumezzane.
La damigella d’onore Gesteco Ueb Cividale, da sola con 10 punti in graduatoria dietro l’imbattuta Gemini Mestre fino all’antivigilia della partita odierna, è di scena oggi, alle 18, a Lumezzane (Brescia). Gioca in casa della LuxArm che, a quota 2, era nel quartetto di squadre le quali chiudevano la classifica nel girone B cadetto da ieri sera ridotte a tre, mentre i ducali sono stati raggiunti a quota 10 da Bergamo, che ha rispedito a casa battuta Desio, oltre che da San Vendemiano. Arbitri il teramano Simone Settepanella di Roseto degli Abruzzi e il pescarese Davide Valletta di Montesilvano, la gara va in diretta streaming su Lnp Pass a pagamento e in differita tv alle 22 su Telefriuli. Per chi vuole seguirla in buona compagnia, senza viaggiare sino a Lumezzane, dalle 17.30 la nuova Club house del palaPerusini, o palaGesteco che dir si voglia, è aperta per la diretta.
La squadra di coach Stefano Pillastrini, che ovviamente vuole continuare nella striscia vincente e mette in guardia dalle insidie della trasferta sul parquet di un’avversaria dalla classifica a suo dire bugiarda, arriva all’appuntamento reduce da quattro successi di fila: a Crema e con Olginate al supplementare, a Jesolo e l’ultimo con Cremona. Capitan Adrian Chiera e compagni hanno risposto così all’unico scivolone nella seconda di andata a Bergamo, dov’erano assenti Alessandro Cassese, il nuovo Stefano Laudoni e Daniel Ohenhen poi rientrati nei ranghi, sùbito dopo l’esordio vincente in campionato con Bologna. Al contrario Lumezzane ha vinto solo alla quarta di andata il derby a Crema, perdendo prima con Jesolo, a Bologna, con Bergamo e dopo con Cremona e a Vicenza.
Soltanto Jesolo e Bergamo hanno inferto alla LuxArm scarti in doppia cifra e il ko contro Cremona è arrivato per mezzo canestro. Nel quintetto bresciano di coach Fabio Saputo spicca per pericolosità offensiva la trentenne guardia di scuola udinese (Ubc) Daniele Mastrangelo (12,8 punti di media) partendo dalla panchina, ben spalleggiato soprattutto dall’altra guardia navigata Andrea Scanzi (11,5), oltre che dal play Alessandro Origlia, dalla guardia-ala Massimiliano Fossati e dal play-guardia Marco Borghetti. Punti fissi del quintetto base sono Scanzi, Borghetti e il centro Samuel Dilas, nel turno scorso affiancati al via dalla guardia Daniele Ciaramella e dall’ala-centro lettone Kristofers Stautmanis. Della rosa, con 18,7 minuti d’impiego, 6,7 punti e 6,3 rimbalzi, fa parte anche l’ala triestino-americana Pietro Agostini, transitato per Cividale e Cesena la stagione scorsa.
Per continuare nella striscia vincente, che il presidente Davide Micalich a buon diritto estende all’under 19 d’eccellenza la quale è al secondo successo di fila su tre gare nel campionato di competenza gestito dalla Fip Veneto e ha fatto il bis come Longobardi pure nella C Silver Fvg, l’Ueb rispetto all’ultima gara vinta per 58-51 su Cremona dovrà continuare, in particolare, nel processo d’integrazione del trio di nuovi. Laudoni, rientrato da due partite dopo essersi scavigliato in finale di Supercoppa persa a Lignano contro Faenza, appare ancora un corpo estraneo e contro la JuVi ha chiuso con zero su 8 al tiro (compresi due tiri liberi falliti) per -7 di valutazione individuale. Non molto meglio sono andati Simone Rocchi, l’unico dei tre che ha fatturato 2 punti con valutazione finale comunque negativa (-1), e Alessandro Paesano rimasto a secco, ma almeno con 3 di valutazione perché ha preso 9 rimbalzi. In una sfida di fatto senza padrone, con un solo passaggio a vuoto ducale alla guida nel terzo quarto quando Cremona ha messo le due sole triple su 25 che ha tentato, alla Gesteco ha giovato la presenza solo per onor di firma in panchina di Marco “Swarovski”, detto così per la sua fragilità, Bona top scorer ospite con 13,3 punti di media e il 55% al tiro da tre con 2 segnati su 3,7 tentati a gara.
Al black out finale sul 68-62 che, con un controparziale 1-22, ha portato Mestre a mantenere l’imbattibilità a Monfalcone, dovrà porre rimedio la Pontoni Falconstar facendo riaccendere la sua luce oggi, alle 18, a Jesolo parquet infido. Sinora non è mai stato amico dei padroni di casa che hanno raccolto fuori i loro 6 punti in classifica, mentre i cantierini hanno fatto i loro 4 a domicilio per mezzo canestro su Bernareggio i primi e poi grazie a un travolgente 101-76 contro Bergamo non confermato con la Gemini. Arbitri il cagliaritano Roccardo Mulas di Quartu Sant’Elena e l’oristanese Massimo Zara e con diretta streaming su Lnp Pass, la squadra di coach Matteo Praticò in questa trasferta deve dimostrarsi molto meno dipendente dal quasi quarantenne Massimo Rezzano, autore di 31 punti su 69 dei suoi colori con 43 di valutazione, ereditando il testimone da Roberto Prandin che ne aveva rifilati altrettanti il turno prima agli orobici, ben assecondato dal play Alessadro Naoni (17) e dall’ala forte triestina (13) mentre contro Mestre solo Alessandro Scutiero (10) ha chiuso in doppia cifra oltre a Rezzano.
Detto delle due squadre Fvg, questo è il resto del quadro della giornata, con i risultati degli anticipi di ieri e il programma degli altri due posticipi odierni.
Settima di andata: ieri, Allianz Bank Bologna Basket 2016 (2 punti in classifica; Matteo Galassi 24 punti ed Eugenio Beretta 17) – Antenore energia Virtus Padova (4; Isacco Lovisotto 20, Michele Ferrari 17, Giacomo Cecchinato 16 e Francesco De Nicolao 11) 78-94, Tenuta Belcorvo Rucker San Vendemiano (10; Patrizio Verri 18, Noah Giacchè 16, Matteo Nicoli 12 e Tommaso Gatto 10) – Pallacanestro Bernareggio 99 (2; Daniele Quartieri 20) 74-58, Agostani caffè Olginate (6; Luca Brambilla 17+10 rimbalzi e Valerio Cucchiaro 11) – Gemini Mestre (14; Matias Bortolin 19) 59-64 e Bergamo Basket 2014 (10; Francesco Ikechukwu Ihedioha 24+11 rimbalzi, Nicola Savoldelli 16, Giacomo Dell’Agnello 15+10, Guglielmo Sodero 13 e Matteo Negri 11) – Rimadesio Desio (6; Gabriele Giarelli 17, Andrea Leone 14+10 rimbalzi e Mattia Molteni 11) 85-63.
Oggi, alle 17, Ferraroni Cremona (8) – Civitus Allianz Vicenza (8) e, alle 18, Green Up Crema (4) – Pallacanestro Fiorenzuola 1972 (8).
(Nella foto di copertina Ueb/Pregnolato, coach Pillastrini tiene a rapporto la sua Gesteco)