La Gesteco Ueb Cividale, habitué da due stagioni, è a un passo dalla semifinale. La Pontoni Falconstar Monfalcone, debuttante in questa, è a uno dall’eliminazione. E’ il diverso clima partita che attende stasera le squadre Fvg in gara3 dei quarti di finale dei play – off nei due diversi tabelloni promozione in A2 in cui sono inserite.
Nel tabellone 2 la Gesteco Ueb Cividale, capolista a fine girone B, si presenta al Modigliani Forum contro la Maurelli Group Libertas Livorno, ottava e ultima qualificata del gruppo A solo a fine ritorno e al supplementare contro la Coelsanus Robur et Fides Varese, forte del 2-0 conseguito al palaPerusini per 75-51 in gara1 e 78-61 in gara2. In due partite che sono state una la fotocopia dell’altra, addirittura la seconda più controllata dalla Gesteco nonostante il minore scarto finale. Di sicuro meno contestata dagli avversari, che se la sono giocata da pari a pari nel primo tempo di gara1.
Oggi, alle ore 20.30, a Livorno però si cambia sede. Non è più l’Ueb a giocare nel suo fortino, ma la Libertas a esibirsi davanti ai propri tifosi: arbitri Donato Davide Nonna di Saronno (Varese) e Claudio Berlangieri di Trezzano sul Naviglio (Milano), diretta streaming a pagamento su Lnp Pass (www . lnppass . legapallacanestro . com) e differita tv domani alle 22.45 su Telefriuli (canali 11 e 511 in Fvg) e www . telefriuli . it.
Si è visto già a Cividale che rumorosa presenza ha garantito soprattutto il sabato in gara1 la trentina di ultrà labronici, accreditati in tribuna argento dalla Libertas, macchia amaranto in un palaPerusini tinto di giallo in campo e sugli spalti per l’occasione. In una piazza classica del basket italiano, dove la Libertas rinfocola la rivalità con l’altrettanto storica Pallacanestro fuse a fine anni Ottanta dalla famiglia Querci a tutto favore del Don Bosco, si può immaginare che stasera farà caldo per la squadra friulana.
Proprio il pubblico la farà da sesto uomo in campo per spronare gli amaranto, arroccati attorno al pivot napoletano di 2,06 Ivan Morgillo con trascorsi in A ad Avellino, a prolungare la serie a gara4 eventualmente in programma domenica alle 18 sempre a Livorno, mentre la bella sarebbe mercoledì 25 maggio alle 19.30 di nuovo al palaPerusini. Alla Maurelli per farcela si preoccupano soprattutto di come riuscire a limitare “mister doppia doppia” Leonardo Battistini, che produce in media 18 punti e 15 rimbalzi. Ben sapendo, però, di doversi guardare anche dalla guardia tiratrice Adrian Chiera, capitano ben assecondato di solito dal play Eugenio Rota oltre che, ora, anche dai nuovi arrivati Gian Paolo Almansi e dal fisico Aristide Mouaha. E non solo da loro.
La determinazione, ma anche la calma dei forti è ben riassunta dall’ala ducale Gabriele Miani: <Il nostro obiettivo è di provare a chiudere la serie al palaModigliani, che sia in gara 3 o 4 poco importa>. Basta che non s’insinui il tarlo della rilassatezza che, opposta al sangue agli occhi degli avversari di turno, sovverte il pronostico anche in sfide ravvicinate come quelle dei play – off. Per capitan Chiera e compagni domenica a Livorno, caso mai, è meglio andare a fare una gita al mare.

Evitata la “zona spiaggia” a fine stagione regolare nel girone B, rischia ora di finirci in sole tre gare dei suoi primi play – off cadetti nel tabellone 1 dei quarti di finale la Pontoni Falconstar Monfalcone che oggi, alle 20.30, al palaPaliaga ospita La Patrie San Miniato (Pisa) la quale è in vantaggio per 2-0 dopo l’85-72 in gara1 e il 74-67 in gara2 in casa: arbitri Giuseppe Vastarella di Napoli e Danilo Correale di Atripalda (Avellino), diretta streaming per abbonati su Lnp Pass. La Falconstar, qualificatasi per le sfide promozione grazie a un bel rush finale nel girone B, contro la capolista del gruppo A, battuta nei quarti di coppa Italia dalla Gesteco per 84-66, conta ora di vincere la prima partita di play – off di B nella sua storia come ammette il ds Giancarlo Visciano.
Nulla è trascurato anche la coreografia con 300 anime che popoleranno il palaPaliaga in maglietta rossa, rigorosamente come da colori sociali, celebrativa della qualificazione ai play – off in tinta e sintonia con capitan Alessandro Scutiero, che rientra dopo gara2 trascorsa a bordo panchina, e compagni che se la vedranno sul parquet con i toscani. Recupera anche Marco Bacchin, che si è positivizzato dal Covid, alter ego in play non soltanto e non tanto del capitano quanto di Alessandro Naoni che fa gli straordinari avendo giocato in quest’ultimo periodo con i cantierini e con la casa madre Brescia, alla Next Gen Cup per squadre under 19 di società di A, ed essendosi allenato con l’Old Wild West Apu Udine di A2 che l’ha precettato a fine aprile prima dell’avvio dei suoi play – off.
Coach Matteo Praticò, che pronostica da prima dell’inizio dei quarti di finale che questa serie non finirà 3-0 per alcuna delle due squadre, è convinto di poter evitare il “cappotto” stasera. Nonostante la sconfitta bis, ha trovato ulteriore convinzione nell’ultimo quarto di gara2 persa a San Miniato in cui la Pontoni ha concesso solo 8 punti agli avversari, sconfitti una sola volta in casa finora, pareggiandone la fisicità. Ha ancora qualcosa da mettere a posto a rimbalzo e poi il gioco dovrebbe essere fatto. Sul fronte ospite il collega Alessio Marchini, che si trascina le assenze di Renato Quartuccio, Stefano Capozio e del giovane Marco Ermelani, non dispera di farcela a chiudere la serie grazie anche alle prestazioni del triestino ex Falconstar, Giulio Candotto.
Eventuale gara4 domenica, alle 18, ancora a Monfalcone e, se del caso, “bella” mercoledì 25 maggio, alle 20.30, al palasport Fontevivo di San Miniato.
(Nella foto Ueb/Pregnolato di copertina, Gabriele Miani alle prese con Ivan Onojaife in gara2 a Cividale)