Turno di riposo in questo week end nella serie B triveneta che ha visto però, durante la settimana, recuperare nel girone Est l’incontro della sesta e penultima di andata fra Sistema Rosa e Casarsa a Pordenone con vittoria delle padrone di casa abbastanza netta malgrado il tentativo di recupero nell’ultimo quarto delle ospiti: 66-59 (21-12, 46-29, 56-35) il risultato finale, nonostante il 10-24 nei dieci minuti conclusivi. Tra le pordenonesi, che hanno otto giocatrici in doppio tesseramento con la Libertas Basket School Udine e per questo la gara era stata rinviata a causa del caso di Covid per Lorena Molnar centro della Lbs in A2, ha chiuso in doppia cifra solo la guardia Sarah Crovato autrice di 10 punti. Tra le ospiti ne hanno segnati 16 a testa Susy Furlan e Vittoria Bertolin.
Al momento la classifica vede imbattuto al comando, come da pronostico, il Futurosa Trieste, seguito a una sconfitta dal Marghera e a due dalla Ginnastica Triestina e dal Sistema. Come previsto, 4 punti più indietro inizia la lotta per non retrocedere (dove, vista la C di quest’anno?) tra Cussignacco che è reduce da due vittorie di fila, Muggia e Spresiano con una e Casarsa ancora al palo.
Mercoledì 8 dicembre a Casarsa si giocherà il recupero della quarta di andata con lo Spresiano. In vista di questa sfida con la penultima in casa dell’ultima bisogna anche segnalare l’infortunio, ancora da valutare con risonanza magnetica, a un ginocchio occorso a una giocatrice del Casarsa.
Questo degli infortuni alle ginocchia è un leitmotiv della stagione che ha colpito anche la guardia della Libertas Basket School Udine, Elena Giordano: in bocca al lupo per l’operazione della prossima settimana. Restando in àmbito regionale, è toccato pure all’ala forte triestina Francesca Leonardi in forza quest’anno alla capolista Crema nel girone Nord di A2.
Altri infortuni del genere sono occorsi in questa stagione a molte giocatrici, soprattutto giovani, in A1 e A2 vedi la guardia-ala Martina Spinelli (Ragusa), la play triestina Giulia Ianezic (San Martino di Lupari), la guardia Sara Ronchi e la play Giulia Arturi (Geas). Capire il perché di tutti questi infortuni sarebbe importante, ma di certo l’aumento della parte atletica e fisica nel ritmo degli incontri e una probabile preparazione studiata più per un fisico maschile (muscolarmente più forte) che non femminile di certo non previene il danno.
Negli anni il basket è diventato sempre più atletico e soprattutto in àmbito femminile è ormai abbastanza normale trovare ragazzine di 16 anni che si confrontano non solo tecnicamente, ma anche fisicamente con donne ben più strutturate di loro. Se poi entriamo nel dettaglio, gran parte di queste ragazze infortunate fanno parte delle selezioni nazionali. Pertanto, nel periodo estivo invece di recuperare sono forse ancor più fisicamente sotto stress. Così diventa molto alta la possibilità di incorrere in incidenti che le fermano per stagioni intere. Voler arrivare non è sempre sinonimo di dover correre per arrivare a tutti i costi.
Ultima di andata in B Est: sabato 11 dicembre, alle 18.30, Bluenergy Group Futurosa Trieste (12 punti in classifica) – Basket Spresiano* (2) e Libertas Cussignacco (4) – Ginnastica Triestina (8); alle 19, Polisportiva Casarsa* (0) – Pallacanestro Interclub Muggia (2); alle 20.45, Giants Basket Marghera (10) – Sistema Rosa Pallacanestro Pordenone (8).
Roberto Rosignoli
(Nella foto di copertina, UbixSport, il Casarsa mercoledì a caccia dei primi 2 punti contro Spresiano)