Lo Jadran Gostol Trieste ha chiuso come meglio non poteva la prima fase di serie B interregionale con la terza vittoria consecutiva, conquistata a Murano con un 54-63. Il successo non è stato tuttavia sufficiente per la salvezza, i successi di San Bonifacio (salva) e Iseo avrebbero in ogni caso reso vana tale rincorsa (diretta). Nel futuro della squadra triestina, al via in questo fine settimana, c’è il girone Play-out, in cui lotterà per mantenere la categoria assieme ad altre sei squadre. Intanto, si è “scaldata” con un’amichevole con la Falconstar Monfalcone.
Non è bastato l’ottimo girone di ritorno allo Jadran. L’eredità di un avvio zoppicante è stata pesante, la versione giuliana degli ultimi mesi deve affrontare il girone salvezza con ottimismo. Ha dimostrato di avere raggiunto la maturità per giocarsi le sue carte nella B interregionale. Il bilancio finale è di 9 vittorie, di cui 7 in casa e 2 fuori, e 13 sconfitte. I verdetti hanno visto dunque Bergamo Bk, Pordenone, Gardone e Oderzo ai Play-in Gold; Unica Bergamo, Falconstar Monfalcone, Montebelluna e San Bonifacio ai Play-in Silver; lo Jadran ai Play-out con Iseo, Padova e Murano. Il cammino non sarà facile, anche per via delle quattro squadre del girone C che s’incroceranno con quelle del gruppo D.
La prima tappa della seconda fase, in cui non si affronteranno squadre già incrociatesi nella prima, è Jadran-Invalves Nervianese 1919, in programma alle ore 18 di oggi, domenica 3 marzo, al palasport del rione triestino di Chiarbola. A “dirigere il traffico sul parquet” saranno Lorenzo Bragagnolo di Codroipo e Michele Tondato di Susegana.
Così Boris Vitez (nella foto Damj@n di copertina), direttore generale della squadra giuliana: <La squadra sta bene, siamo al completo e la ripresa degli allenamenti dopo il week-end di riposo è stata buona. Ora dobbiamo caricare le batterie a mille per arrivare a questa salvezza, la società ci tiene al 110% a mantenere la categoria. E’ stata un’annata sofferta, chiaramente di apprendistato diciamo così, di continui infortuni soprattutto nella prima parte di stagione. Questo è il grande rammarico, basta guardare le ultime partite in cui abbiamo battuto di 15-20 punti la terza e la prima in classifica, peccato quindi non essere stati al completo nella prima parte del campionato. Speriamo che questa pausa ci abbia aiutato, forse per come stavamo andando era quasi meglio continuare, lo stato di forma era ottimo. C’è grande ottimismo e speriamo che anche in questa fase finale un buon numero di spettatori possa seguirci già da domenica a Chiarbola. Nulla sappiamo delle tre formazioni milanesi, continuiamo a giocare e credere nelle nostre potenzialità. La mia squadra non la cambierei con alcun’altra>.