A sangue freddo. La vittoria (84-77) della Dinamica Dinamo Gorizia sulla Pizeta Carrè fino alle ultime battute rischiava di trasformarsi in una trappola. Come tale si presenta sempre la sfida con chi chiude la graduatoria e, sinceri complimenti ai “Blue Wolves” vicentini, tale si è rivelata. Tenuta mentale e lucidità dimostrate nei frangenti di una sfida sempre più scivolosa con il passare del tempo, unite alla compattezza di squadra, sono state le pietre angolari di un successo pesante anche in termini di classifica. Nervi saldi mantenuti e lettura delle azioni-chiave, anche alla luce dei contrattempi a Fall e Micalich (entrambi da valutare alla ripresa degli allenamenti), rappresentano una sorta di vidimazione della crescita di questo gruppo che contro Carrè nella prova d’orchestra ha messo in risalto i due orchestrali più esperti: Perin con i suoi 24 punti e tante giocate decisive, capitan Colli con azioni adrenaliniche per i compagni e il pubblico accorso numeroso al palaBigot. Segnale di consapevolezza importante in vista della trasferta più breve della stagione domenica a Monfalcone.
Coach Gigi Tomasi: <Sono contento perché potevamo inciampare e avremmo avuto mille alibi da trovare. Ancora una volta però non ci siamo pianti addosso e abbiamo reagito alle difficoltà riuscendo, nel finale con maturità, a trovare il bandolo della matassa. Carré ha fatto una partita coriacea, ce l’aspettavamo motivata e senza nulla da perdere. Ha fatto vedere anche una buona pallacanestro e qualche buona individualità. Non era affatto scontato vincere. Abbiamo commesso qualche errore banale in difesa, ma siamo cresciuti nell’ultimo quarto. Nel complesso in attacco non sempre siamo riusciti a imporre il nostro ritmo anche se non abbiamo comunque tirato male. Abbiamo vinto la lotta a rimbalzo e questa è stata una delle chiavi del successo. Bene così, ora recuperiamo energie e prepariamo il derby contro Monfalcone>.
(Nella foto Mauro Blazica di copertina, Ius in difesa contro Carrè)