Apu, Ueb e Lbs lotta ai vertici
ma la base è più rosa che altro

C’è chi salva il primo posto in classifica a fine stagione regolare, chi lo perde pur rimanendoci in condominio, chi gioisce per il secondo ipotecato alle spalle dell’imbattuta capolista. Old Wild West Apu Udine in serie A2, Gesteco Ueb Cividale in B e Delser Crich Lbs Udine in A2 femminile se la giocano tutte nelle posizioni di vertice nei rispettivi campionati, ma con diversi stati d’animo. Tutte e tre sono alle prese con le loro giovanili per una passerella, per il clou stagionale, per una finale tricolore raggiunta.

Oww Apu Udine

Passeggiando con disinvoltura (104-47) sui resti della cenerentola Orzinuovi, già retrocessa in B prima ancora della fase a orologio, l’Oww si consola dello smacco (71-76) patito con Cantù nel recupero infrasettimanale, sia pur priva del centro – di gravità permanente – Brandon Walters, Usa kosovaro rieducato friulano. Coach Matteo Boniciolli l’aveva giurata a Cantù dopo il -3 subìto all’andata (81-78) al palaDesio, le aveva strappato di brutto (74-55) la coppa Italia in finale a Roseto, ma alla fine al Carnera fa festa il suo collega Marco Sodini che, a sua volta, aveva rilanciato a Coppa sfumata, salvo moderarsi dopo il capitombolo in casa Urania Milano prima della trasferta a Udine.

Grazie alla classica partita di fine stagione, a essere buoni – a essere cattivi a uno, anzi due spot contro il basket perché cambiando canale in tv ci s’imbatteva anche in un Virtus Bologna – Olimpia Milano da tanti a pochi ai vertici della A -, contro Orzinuovi l’Oww si conferma capolista a fine stagione regolare così com’era stata campione d’inverno al termine dell’andata. Tutto ciò con pieno merito dall’alto di un organico senza pari in categoria, con undici senior di cui uno a partita fuori a rotazione, guidato da uno staff competente. Anche se va tenuto conto che l’Apu all’incirca per metà girone verde ha giocato contro squadre monocilindriche alla voce stranieri e anche questo conta nel fare la differenza tra organici, pur in un torneo sempre più “de-americanizzato”.

Ora la banda Boniciolli da sabato, vigilia di Pasqua, a Nardò (Lecce) si tuffa nella fase a orologio di quattro giornate contro avversarie del girone rosso. Debutta in casa della penultima e giocherà fuori anche ospite del fanalino di coda Fabriano, domenica 24 aprile. Ospiterà giovedì 21 Ravenna terza forza rossa, già battuta in semifinale di Coppa anche in quel caso altra avversaria in emergenza, e domenica 1 maggio, in teoria con obbligo di contemporaneità, riceverà Verona seconda guida rossa dell’ex coach Apu, Alessandro Ramagli, che conosce nelle pieghe più intime il suo dirimpettaio in panchina e successore a Udine. I punti fatti nell’orologio fisseranno la classifica definitiva nei gironi di partenza delle squadre sulla cui base s’incroceranno, almeno nei quarti, avversarie del verde e del rosso nelle griglie dei due tabelloni play – off per altrettante promozioni in A.

Nel verde si parte con Oww 44 punti, Cantù 42 e Pistoia 40, Treviglio quarta a 32 già non può raggiungerle. L’Apu è 0-2 con i brianzoli e 2-0 sui toscani, i quali sono 0-2 pure con i lombardi. Pistoia, che andrà a Scafati e Verona mentre ospiterà Ferrara e Chiusi, deve vincere minimo due gare su quattro più di Cantù e tre su quattro più di Udine per scalzarle in classifica. E’ molto probabile, quindi, che la questione primo o secondo posto sarà solo tra friulani e canturini, i quali con una sola vittoria in più li detronizzerebbero. Prima l’Oww e seconda Cantù o viceversa, le grandi favorite per salire in A non si affronterebbero nei play-off perché finirebbero una per tabellone delle sfide promozione. Accaparrarsi il primato darà il vantaggio del fattore campo sino a gara5 della finale.

Prima dell’orologio, domani, il Benedetti di via Marangoni a Udine ospiterà il primo torneo Apu Young Stars per under 14 élite (gli U14 eccellenza esistono solo nei comunicati Apu, ma non per la Fip). Questo è il programma del torneo: alle ore 11.30 Scaligera Verona – Apu YS Udine; alle 14.30, Nutribullet Treviso – Basket Trieste; alle 16.30, finale 3°-4° posto tra le perdenti; alle 18.30 finalissima tra le vincenti. La selezione Apu YS è formata da tredici 2008, scelti dallo staff tecnico guidato da Carlo Finetti assistant coach della prima squadra dell’Apu Oww, coadiuvato da Christian Romeo assistant coach dell’under 15 bianconera e Alessio Bettarini del Maniago Basket.

Questi sono i tredici convocati e le loro società di appartenenza: Gabriele Durisotto, Pietro Nobile, Pietro Mariuzza e Alessandro Giannino (Apu Udine); Morgan Melocco e Loris Del Piano (Maniago); Gabriele Miceli (San Daniele); Elia Cattaneo e Davide Minatel (Humus/Aviano); Samuele Chiandotto (Latisana); Tommaso Lazzaro (Azzano), Gabriel Romero (Laipacco) e Matteo Mazza (Falconstar Monfalcone).

Gesteco Ueb Cividale

Battuta 73-64 sabato scorso nel derby regionale del girone B cadetto a Monfalcone, terza sconfitta in campionato tutte in trasferta dopo quelle a Bergamo e Cremona, a quattro giornate da fine stagione regolare è stata riagganciata in vetta da quest’ultima che, avendo ribaltato con un +14 il -7 dell’andata al palaPerusini, ora è prima per differenza canestri negli scontri diretti. JuVi che, considerandosi a buon diritto la storica Cremona del basket essendo stata fondata nel 1952, mentre la Vanoli sta retrocedendo dalla A punta forse a rimpiazzarla anche in A2 perché i “cugini” del 1999 in caso di retrocessione pare che cederanno il diritto sportivo, guarda caso, a Orzinuovi presentatasi in versione saldi di fine stagione domenica scorsa al Carnera.

I ducali di coach Stefano Pillastrini, che sabato ospiteranno Mestre terza forza espugnata domenica scorsa proprio dalla Ferraroni, rischiano di non potere godere del vantaggio del fattore campo sino in finale, esperienza già fatta la stagione scorsa perdendo gara5 per l’A2 a Cerreto d’Esi contro Fabriano e il 13 marzo scorso la finale di coppa Italia di B a Roseto degli Abruzzi contro i padroni di casa. Nel tabellone play-off incrociato con il girone A finirebbero, inoltre, in quello della capolista di quel gruppo.

Al momento è La Patrie San Miniato che, per la verità, hanno conciato per le feste nei quarti di Coppa, rifacendosi in semifinale con Cremona del -14 accusato nel ritorno prima del travaso di bile, causa arbitri, in finale. Di quel match si portano dietro anche la scoria della sospensione cautelare disposta dal Tribunale nazionale antidoping nei confronti di Stefano Laudoni risultato positivo alla cannabis a un controllo post gara. L'”influencer” arrivato l’estate scorsa a Cividale ha già saltato le ultime due partite di campionato, mentre tarda un fattivo contributo alla squadra da parte del nuovo arrivato Matteo Frassineti che ha debuttato nell’Ueb a fine febbraio a Cremona.

Soddisfazioni in questo momento non può dare anche la sorprendente under 19 eccellenza Ueb Faber Cividale di coach Federico Vecchi che, nel campionato gestito dalla Fip Veneto, continua a rinviare gare. Pure quella di stasera al palaPerusini con la Reyer Venezia per la decima e penultima di ritorno è slittata a mercoledì 11 maggio. La corsa dei “ducalini”, secondi con Treviso e Trento dietro la capolista Bassano già in pratica direttamente in finale nazionale di categoria, per uno dei due posti agli spareggi della fase interregionale riprenderà mercoledì 20 aprile nello scontro di quota 24 con la Nutribullet a Cividale a un mese dalla sconfitta interna con l’Aquila che le appaia in classifica. Altre tappe di fine stagione mercoledì 27 aprile ad Arzignano e il triduo di maggio: domenica 1 a Treviso, giovedì 5 in casa Reyer e poi visita dei veneziani l’11.

Delser Crich Lbs Udine

Su di giri e a tutta sono soprattutto le ragazze di coach Massimo Riga, sia prima squadra sia under 19. In A2 capitan Eva Da Pozzo e compagne, sbancando di fila la palestra Giordani del Sanga Milano per 61-70 e ripetendosi a Voghera campo di casa del Castelnuovo Scrivia per 69-74, hanno di fatto ipotecato il secondo posto nel girone Nord alle spalle dell’imbattuta capolista Crema. A due turni da fine stagione regolare, più il recupero di mercoledì 20 aprile a Vicenza, possono regalarselo già prima di Pasqua al Benedetti sabato nella penultima di ritorno contro l’Alperia Bc Bolzano. Per chiudere poi sabato 23 aprile a Villafranca di Verona ospiti dell’Alpo presentandosi con un ruolino di marcia contro avversarie da play – off che al momento è fatto da 9 vittorie e 4 sconfitte, due con Crema contro cui tutte finora hanno pagato dazio, una a Brescia ribaltata nel ritorno e a sorpresa con Mantova al Benedetti nella giornata più nera del campionato.

Il bello di questa società, presieduta da Leonardo De Biase convinto assertore, è che la prima squadra si fa in buona parte con le giovani del vivaio Libertas Basket School. Tanto è vero che il capoallenatore della prima squadra Riga, assieme al suo staff dell’A2, guida anche l’under 19 che, partecipando alla C regionale Fvg per penuria di società a fare queste due categorie e con l’aggiunta di un’under 20, si è qualificata direttamente per la finale nazionale a 16 squadre di Battipaglia dal 6 al 12 giugno. Due team su tre under 19 partecipanti alla C Fvg sapevano di andare avanti visti i criteri Fip di ammissione alle fasi successive. La Lbs, oltre che della Plc Cussignacco, ha avuto ragione anche del Futurosa Trieste il quale, infatti, andrà agli spareggi della fase interregionale.

Unica nota stonata fra le udinesi è l’infortunio a un ginocchio della play – guardia Anna Turel a Voghera che si teme la terrà lontana dal parquet a lungo, in una litania di 35 infortuni del genere tra A1, A2 e B femminile. Così com’è stato da giugno scorso per la promettente Laura Medeot 2003 che si appresta a ritornare in squadra proprio in vista delle finali nazionali di Battipaglia, a cui le friulane arrivano forti di una rosa di 18 giocatrici: 8 del 2003, 5 del 2004 e altrettante del 2005. Alcune hanno ruoli anche importanti in prima squadra in A2, una su tutte la neo-diciottenne Vittoria Blasigh. Molte giocano in doppio tesseramento in B con il Sistema Rosa Pordenone. Tutte insieme non solo hanno conquistato la finale tricolore, ma hanno anche sbaragliato la C Fvg.

(Nella foto di copertina, Laura Medeot festeggerà il ritorno in squadra in vista della finali nazionali under 19)

Un commento

  1. A Laura Medeot premio Panathlon 2021 alla memoria di Laura Pressacco per abbinamento di ottimi risultati scolastici e sportivi un affettuoso ben tornata e ad majora da famiglia Pressacco e Panathlon Clu b Udine

    0
    0

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.