J.P. Macura chiude il roster dell’Apu Udine?
Manca un ultimo tassello ai friulani
Dal Gazzettino di Udine a cura di Carlo Alberto Sindici, il nome per la chiusura del roster friulano. L’accelerata con cui gli uomini mercato dell’Apu stanno adesso completando il roster della nuova Oww ci dice che il mese di vantaggio rispetto alla concorrenza guadagnato grazie alla promozione anticipata è stato in effetti sfruttato pienamente. A parte i due giovani che andranno in un secondo momento a completare il 6+6, manca un solo nome e avremo l’identikit preciso della compagine udinese. Probabilmente non dovremo nemmeno attenderlo troppo, anzi, possiamo dire che ce l’abbiamo già, dato che i “rumors” da noi riportati un paio di giorni or sono a proposito dell’interessamento del duo Gracis/Vertemati per l’ala piccola JP Macura hanno trovato nella giornata di ieri conferma. Di conseguenza ci sentiamo di affermare che forse già oggi il “ragazzo”, classe 1995, verrà presentato come ultimo tassello della nuova Oww, così come gli era successo nell’estate scorsa alla Nutribullet Treviso, che proprio annunciando lui aveva completato il mercato, ma si era già all’inizio del mese di agosto. Il nativo di Lakeville, nel Minnesota, è alto 196 centimetri, pesa 92 chilogrammi ed è uscito dalla Xavier University nel 2018. Da “undrafted” – così si definiscono i giocatori che non sono stati scelti al draft Nba – al suo primo anno da professionista firmò un two-way contract con Charlotte, dunque poteva essere impiegato sia dagli Hornets che dalla loro affiliata nella G-League, Greensboro Swarm. Nella serie A italiana c’è arrivato passando dalla Turchia (la stagione 2020-2021 all’Afyon Belediye): prima tappa nella nostra penisola in quel di Derthona, seguita da un anno di stop per infortunio alla schiena, quindi il rientro in campo con i colori della Nutribullet Treviso, squadra nella quale lo scorso anno ha fatto registrare una media di 11 punti a partita in poco meno di 20′ d’impiego sul parquet, con il 66.1 per cento dalla lunetta, il 58.3 per cento da due e il 39.7 per cento dalla lunga distanza. Dunque Vertemati si è assicurato un altro interprete per la pallacanestro perimetrale che tanto piace a lui.
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Dimenticavamo che da giovedì mattina, letti i quotidiani, anche Superbasket è nel novero di chi riprende la voce di J.P. Macura per chiudere il roster dell’Apu per la sua prima serie A. Lo riportiamo non per dimostrare che l’affare stia facendo passai avanti, ma per ribadire quanto sia stucchevole questo basket mercato fatto a tavolino. La notizia che gira, come i carri armati di Mussolini evocati da Bruno Arrigoni per il circolo vizioso dei movimenti giocatori, infatti è sempre quella. Basta non citare la fonte originaria, che noi che l’abbiamo pubblicata già lunedì sera quando l’Apu ha annunciato il suo fin lì penultimo ingaggio di D.J. Brewton sappiamo essere Basketnolimits su Instagram. Così tutti passano per esperti di mercato, senza in realtà attingere a contatti di prima mano. Certo è che, intanto, non deve dormire sonni tranquilli chi si è affrettato a smentire e non ci torna più su. Dopo averci preso sulla smentita dell’affare Langston Galloway ora rischia che si rifaccia chi già si è rimesso in carreggiata rispetto a quella voce grazie alla “vox populi” piuttosto di una guardia in arrivo dalla Lituania all’Apu, materializzatasi alla fine con l’ingaggio di Brewton. Ora è in corsa per prenderci su Macura grazie a un sito di sviluppo dei giovani come Basketnolimits. Poi c’è chi svilisce il ruolo della rete e dei social nel fare comunicazione. Basta non citarli…