Fra “Le 10 cose da sapere (e che forse non sapevate) della Serie A2 Old Wild West – Giornata 4”, a cura dell’area comunicazione Lega Nazionale Pallacanestro, questa settimana ce ne sono tre che riguardano direttamente l’Oww Apu Udine e la Gesteco Ueb Cividale e altrettante soltanto indirettamente.
LO SLAVO DI CANTU’? NIKOLIC – L’Acqua San Bernardo Cantù supera Treviglio, conquistando la terza vittoria in quattro gare, ed è protagonista del successo canturino Stefan Nikolic, autore di 17 punti e 9 rimbalzi. L’ala forte serba di formazione italiana, classe 1997, sta viaggiando a 17,8 punti e 5,5 rimbalzi in 29 minuti. Deciso il miglioramento rispetto alla stagione scorsa, da 6,9 punti e 3,6 rimbalzi in 19 minuti.
IL… QUADRIENNALE DI TOSCANO – Quarto successo in altrettante gare per la Tramec Cento, che vince ad Udine nello scontro al vertice del girone Rosso con la tripla decisiva di Derrick Marks (28 punti). Tra i protagonisti del successo biancorosso Daniele Toscano, autore di una prestazione da 10 punti e 13 rimbalzi in 33 minuti, con 3/6 da tre punti. L’ala ex Torino, classe 1993, non realizzava una doppia-doppia da quattro anni quasi esatti: il 24 ottobre 2018 ebbe 19 punti e 10 rimbalzi nel successo della sua Npc Rieti sulla Virtus Cassino per 82-81.
MUSSO FA IL RECORD IN A2 – Nel primo successo stagionale, su Nardò, il capitano dell’OraSì Ravenna Bernardo Musso è stato autore di una prestazione da 30 punti, 8 rimbalzi e 6 assist in 36 minuti, con 9/16 dal campo e 9/9 ai liberi. L’esterno italo-argentino, classe 1986, ha fatto registrare il massimo in carriera per punti segnati in serie A2. Il precedente, con 22, risaliva al 26/01/20, nella sconfitta della sua Benacquista assicurazioni Latina contro Agrigento per 87-93.
LE IMBATTUTE SI ASSOTTIGLIANO – Dopo quattro giornate restano tre squadre a punteggio pieno: Vanoli Cremona nel girone Verde, Tramec Cento e Unieuro Forlì nel girone Rosso. Nel 2021 – 2022 dopo quattro giornate erano quattro le squadre senza sconfitte: Acqua San Bernardo Cantù e Staff Mantova nel girone Verde, OraSì Ravenna e Givova Scafati nel Rosso. Equivale a dire che nessuna imbattuta dello scorso anno lo è ancora nella corrente stagione.
L’ARCO PARLA ITALIANO – Dopo quattro turni, la classifica del tiro da tre punti è dominata dagli italiani. Nel girone Rosso, lo sono sette dei primi dieci. Guida Riccardo Cortese (63%, Mantova) e sono oltre il 50% Bogliardi (San Severo), Cinciarini (Forlì), Veronesi (Mantova) e Scarponi (Rimini). In quello Verde, italiani addirittura tutti i primi nove: Giddy Potts, miglior straniero, è decimo. Il migliore di tutti è Lorenzo Querci (69%, Piacenza), oltre il 50% Ambrosin (Agrigento), Montano (Milano) e Mobio (Vanoli Cremona).
A2, ASSESTAMENTO COMPLESSO – Tra le debuttanti in A2, da promozione o da acquisizione di diritti, Agrigento e Cividale viaggiano al 50% vinte/perse. Sommando i record delle altre quattro squadre (Rimini, Juvi Cremona, Rieti e Stella Azzurra Roma) si scende ad un 3/11 (21%).
Pensierino finale, tutto nostro. Da una settimana all’altra l’Oww Apu Udine, per mano della Tramec Cento, perde l’aureola di unica squadra rimasta ancora imbattuta nelle ultime due stagioni di A2. La perde non per kot, ma per Covid che ha messo ko la rosa nel parco guardie – play: Keshun Sherrill, Mattia Palumbo e Vittorio Nobile la cui presenza, comunque, avrebbe imposto la scelta di un senior da lasciare fuori squadra; più gli under Tommaso Fantoma e Sanounou Dabo, almeno questo fuori ruolo. Peccato, comunque capitan Michele Antonutti e compagni, anche in emergenza, hanno tenuto alti i colori udinesi fino all’ultimo secondo. Anche se aggrappati ai 29 punti del quasi debuttante Isaiah Briscoe, che rientrava dopo due giornate di assenza.
Di converso, nonostante lo stop a Pistoia il primo per distacco, la Gesteco Ueb Cividale tra le neopromosse, sul parquet o a tavolino, viaggia ancora bene con un fifty – fifty di vittorie (2) e sconfitte (2) assieme ad Agrigento appena passata nello scontro diretto in casa Juvi Cremona. Le altre quattro debuttanti messe assieme, oltre ai friulani e ai siciliani, hanno racimolato tre successi in tutto con la Stella Azzurra Roma ancora al palo. Insomma, lo scotto del noviziato si paga nel salto di categoria. Peccato che nel girone Rosso matricola come i ducali sia soltanto Rimini, mentre in quello Verde ce ne sono ben quattro: oltre ad Agrigento, Juvi e Stella Azzurra anche la Npc Rieti. E’ un cuscinetto che rende meno irta la rincorsa al nono posto nella prima fase, che significa salvezza anticipata partecipando nella seconda a quella per la promozione.
Direttamente l’Apu riguarda anche la doppia-doppia firmata al Carnera per Cento da Daniele Toscano con 10 punti, compreso un canestro di rimpallo e di puro istinto da sotto, e 13 rimbalzi quattro anni dopo la sua precedente performance del genere. Un segno del destino su cui, peraltro, hanno inciso i 28 punti con tripla finale decisiva di Derrick Marks senza avere trascorsi Nba, al massimo una volta nella lega di sviluppo, nel Big3 o nel torneo Pro-Am come il dirimpettaio Briscoe che ne ha messi 29.
Isaiah è stato l’unico udinese a segnare due “bombe” e 3 liberi su 3 per fallo sùbito mentre tirava da tre, trasformati per il 69 pari prima del 60-72 finale, su 24 tentate di squadra con specialisti quali capitan Antonutti, Fabio Mian e Federico Mussini fra gli altri a secco. Per questo fa specie che le statistiche di A2 parlino italiano nel tiro dall’arco, addirittura con Riccardo Cortese, ora a Mantova in testa nel girone Rosso con il 63%, e Joseph Mobio, adesso a Cremona sponda Vanoli oltre il 50% in quello Verde. Sono entrambi ex Apu, il secondo nel primo anno dell’attuale gestione che ha rinnegato la nouvelle vague dopo una sola stagione per andare sul sicuro e vincere il campionato.
Infine, reminiscenza Apu è anche Stefan Nikolic che con dieci minuti in più a partita concessigli dall’ex ct Meo Sacchetti a Cantù vede lievitare le sue statistiche individuali. Un ex Pau Snaidero, Bernardo Musso, fa “trentello” da record personale in categoria con Ravenna contro Nardò un solo turno dopo avere perso a Cividale.
(Nella foto di copertina, l’Apu di capitan Antonutti e compagni ha perso l’imbattibilità e il tiro da tre punti)