Siamo al dunque. Per conquistare la sua terza finale consecutiva di serie A2 l’Old Wild West Apu Udine deve superare la squadra prima classificata nel ranking dopo le prime due fasi, l’Unieuro Forlì allenata da coach Antimo Martino. Diciamo subito che la formazione forlivese ci ha impressionato già in prestagione, quando l’abbiamo vista all’opera in una delle sue prime uscite al memorial Mario Bortoluzzi a Lignano Sabbiadoro contro le due formazioni neopromosse, Cividale e Rimini. Squadra costruita in modo esemplare dal gm Renato Pasquali, ex assistente di Ettore Messina alla Virtus Bologna e di Mike D’Antoni a Treviso, e poi capoallenatore proprio a Forlì nella sfortunata stagione 1998-1999, quella del fallimento della Libertas che ha portato poi alla costituzione dell’attuale Pallacanestro Forlì 2015.
Roster assemblato partendo da un asse forte: un play che faccia giocare la squadra, ma che abbia anche punti nelle mani e una presenza d’impatto sotto canestro. Forlì ha firmato subito Fabio Valentini, uno dei migliori playmaker della passata stagione e sottolineo play, traduzione: creatore di gioco, non combo guard o altro. Proveniente da Casale Monferrato, gli ha affiancato sotto i tabelloni un lungo di qualità come Nathan Adrian, ex compagno di Raphael Gaspardo a Brindisi in serie A, fresco vincitore del premio quale migliore straniero della A2. E’ la tipica ala forte moderna, fisicamente bello tosto, grande difensore, capace di dire la sua sotto i tabelloni, ma anche di essere pericoloso da fuori: per lui 15,6 punti e 6,6 rimbalzi per gara.
A completare il roster un gruppo di tiratori: Todor Radonijc, il secondo straniero Vincent Sanford, al rientro dopo l’infortunio patito in gara1 dei quarti di finale contro l’Umana Chiusi e, infine, come non citare Daniele Cinciarini tra pochi giorni (14 giugno) quarantenne, ma in campo ancora uno che vede il canestro che è una bellezza: 11,6 punti per gara. E non ce ne sono tanti in A2, soprattutto fra gli italiani. Il reparto ali e centri è sicuramente uno dei più fisici di tutta l’A2. Con Giulio Gazzotti, Lorenzo Benvenuti e il citato Adrian, tutti oltre i 100 chili, è difficile fare la voce grossa vicino al canestro forlivese.
Per sconfiggere una formazione come quella romagnola l’Apu deve fare ancora un salto di qualità, come la serie contro la Gesteco Ueb Cividale ha chiaramente evidenziato. Rispetto alla squadra sfilacciata, priva di una propria identità del girone d’andata della stagione regolare, sono ben visibili i miglioramenti fatti negli ultimi tempi. Una formazione con un roster come quello friulano, però, deve saper imporre i propri ritmi e il proprio gioco, cosa che invece ancora non si è vista o si è vista a sprazzi senza la continuità necessaria. Mancando questo ulteriore passo in avanti, battere in una serie al meglio delle cinque partite l’Unieuro diventerà difficile. Non dimentichiamo che in stagione regolare siamo 2-0 per loro: 81-92 al Carnera e 81-70 al ritorno. Inizio di gara1 oggi, alle ore 20.30, con arbitri: Enrico Boscolo Nale, Stefano Wassermann e Umberto Tallon; diretta streaming sul Lnp Pass e differita dalle 22 su Udinese Tv.
Unieuro Forlì
Nella passata stagione la squadra forlivese è risultata settima nella stagione regolare con 16 partite vinte e 14 perse, venendo eliminata nei quarti dei play-off da Cantù per 3-1. Quest’anno ha vinto sia la stagione regolare, girone Rosso con il record di 20 vinte e 3 perse, sia la fase seguente, girone Giallo con 5 vittorie e solo una sconfitta. Nei quarti di finale dei play-off si è sbarazzata dell’Umana Chiusi, con un netto 3-0.
Statistiche alla fine del girone Giallo (abbiamo ritenuto i dati più corretti in quanto ottenuti in un girone estremamente competitivo, comprendendo tutte le prime tre classificate sia del Rosso sia del Verde)
punti segnati 75
punti subiti 68,3
tiro da due 33%
tiro da tre 83%
tiri liberi 69%
totale rimbalzi 33,8
valutazione Lnp 83,7
Per confronto ecco le statistiche dell’Oww Apu Udine (in questo caso abbiamo scelto quelle della fase regolare, girone Rosso, comprendenti anche i due incontri con Forli)
punti segnati 74,8
punti subiti 74,6
tiro da due 50%
tiro da tre 33%
tiri liberi 74%
totale rimbalzi 37,3,2
valutazione Lnp 81,5
Roster
Quintetto:
Fabio Valentini, play del 1999, di 185 cm per 84 chili.
Vincent Sanford, guardia del 1990, di 193 cm per 90 chili.
Todor Radonjic, ala del 1997, di 197 cm per 94 chili.
Nathan Adrian, ala – grande del 1995, di 206 cm per 107 chili.
Giulio Gazzotti, ala – centro del 1991, di 202 per 105 chili.
Cambi:
Lorenzo Penna, play del 1998 di 180 cm per 82 chili.
Daniele Cinciarini, guardia del 1983, di 191 cm per 89 chili.
Luca Pollone, guardia – ala del 1997, di 197 cm per 92 chili.
Benjamin Ndour, centro del 2003, di 205 cm per 86 chili.
Lorenzo Benvenuti, centro del 1995, di 205 cm per 106 chili.
Franco Flan, play del 2002, di 182 cm per 86 chili.
Coach: Antimo Martino (nuovo)