Apu in seconda fila
Ueb tra le outsider
nella griglia dell’A2 al via

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Ci siamo, sabato 28 e domenica 29 settembre avrà inizio il campionato di serie A2 2024-2025. Torneo ricco di novità, a cominciare dal formato: girone unico a 20 squadre, con la prima classificata promossa direttamente in A al termine delle 38 giornate, mentre la seconda uscirà come sempre dai play-off, a cui accedono le squadre classificate dalla seconda alla settima e si aggiungono 2 provenienti dai play-in. Una retrocessione diretta in B nazionale e due nel turno unico di play-out. Il torneo vede almeno una decina di formazioni con roster competitivi e di ottima caratura tecnica, pronte per tentare il colpaccio della promozione in A. Come sempre mi cimento nelle previsioni prestagionali con il mio personale ranking. Premesso che ho suddiviso le 20 squadre in 5 gruppi, partiamo.

Primo Gruppo: squadre favorite per la conquista della promozione diretta, in rispettoso ordine alfabetico

BRINDISI: la formazione di coach Bucchi, vista all’opera qui in regione, è un giusto mix tra esperienza e gioventù con un quintetto di veterani, Laquintana, Bryon Allen, De Vico, Ogden, Vildera, e una panchina, pronta a subentrare, di cui hanno molto bne impressionato il play classe 2001 Calzavara e il centro di 212 centimetri del 2003 Ndzie, operato a un menisco.

CANTU’: nuovo coach Brienza, ex Pistoia, per la squadra favorita nelle previsioni di molti addetti ai lavori. Il roster è di assoluto valore con i confermati Moraschini, Baldi Rossi e Burns, e i nuovi Andrea De Nicolao, play ex Reyer, e i due stranieri McGee, forse il migliore in assoluto (assieme a Gabriel della Fortitudo Bologna) tra quelli arrivati quest’anno, e Basile ex Orzinuovi. Completano la squadra Fabio Valentini ex Forlì, gli esterni Piccoli e Riisma e il cambio del centro Possamai.

FORLI’: coach Martino ritenta la scalata alla A, dopo la sfortunata annata passata. Quintetto tutto nuovo: Tavernelli, arrivato da Tortona, gli americani Harper, Dawson, l’ex Apu Raphael Gaspardo e Del Chiaro, ex Pistoia. In panchina ci sono i confermati Luca Pollone, Daniele Cinciarini, 42 anni ma continua a perforare la retina, e la coppia di lunghi Magro e Davide Pascolo. Si è messo molto in evidenza nel precampionato il secondo play Parravicini, ex Nardò.

RIMINI: mi arrischio, credo che la formazione di coach Dell’Agnello possa recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato, in virtù di un roster potenziato rispetto alla stagione scorsa con gli innesti di Robinson ex Scafati e Sassari, Marini ex Trapani e Camara ex Treviso. Attenzione a questo centro, classe 2001 di 2,14, ancora di proprietà Virtus Bologna. Completano la formazione i confermati Justin Johnson, Grande, Giovanni Tomassini, Anumba, Masciadri e Simioni, mentre come cambio in regia c’è capitan Bedetti.

Secondo Gruppo: le squadre sicure dei play-off 

FORTITUDO BOLOGNA: per coach Cagnardi la stagione è iniziata in maniera brillante con la vittoria in Supercoppa, grazie anche a una prestazione monstre da 29 punti di Fabio Mian. La formazione mantiene il duo di lunghi stranieri: Gabriel, ex Brescia, e il confermato Freeman. Avrà nel capitano Fantinelli, sogno estivo dell’Apu, e Aradori le sue guide con Panni alle spalle. Interessanti gli innesti di Sabatini ex Piacenza, Leonardo Battistini vecchia conoscenza di Cividale e appunto Mian, reduce dalla promozione in A con Trapani. Qualche perplessità invece per l’arrivo di Marco Cusin, classe 1985, come cambio dei centri.

PESARO: la seconda retrocessa oltre a Brindisi punta sull’esperienza di coach Sacripanti per l’immediata risalita. Tutto nuovo il quintetto: Imbrò, Ahmad, V.J. King, Lombardi e Zanotti. Come cambi dalla panchina escono Parrillo, Bucarelli, Petrovic ko e De Laurentis, l’anno scorso a Udine, oltre all’unico confermato, il giovane Maretto. L’abbiamo vista a Lignano, ancora molto indietro come amalgama e preparazione.

APU UDINE: diamo ancora fiducia alla coppia Gracis e Vertemati, anche se quest’anno la formazione assemblata non ci convince del tutto. Troppe indecisioni riguardo al ruolo di play, alla fine è stato firmato l’ex Cantù Hickey, ottimo giocatore che ama correre, non certo un organizzatore. Molto meglio tra i nuovi Ambrosin, che in precampionato ha dimostrato di essere un ottimo tiratore. Non si discutono gli esterni capitan Mirza Alibegovic e Ikangi sono sicurezze. Molti dubbi, invece, sul reparto lunghi: Xavier Johnson, Pini, Da Ros e Bruttini non si discutono come valore dei singoli, ma tutti sono oltre quota 30 anni per una stagione regolare con 6 gare in più. Forse qualche innesto di gioventù avrebbe fatto comodo. Il confermato Caroti e il nuovo Stefanelli ex Verona, chiudono la formazione bianconera.

VERONA: squadra molto interessante quella a disposizione di coach Ramagli. Il trio di play ha caratteristiche fra loro complementari: Penna, Palumbo e il nuovo Usa Pullen, ex Napoli. Li affiancano i confermati Udom, Esposito, Vittorio Bartoli, Gazzotti e i nuovi, in particolare la guardia Leonardo Faggian, nazionale del 2004, in prestito da Treviso, vero talento da seguire. Oltre ai prodotti del vivaio Mackbe e Airhienbuwa, già messosi in mostra in precampionato. Un piccolo dubbio la scelta di Cannon, ex Udine, come centro undersize titolare.

Terzo gruppo: gli outsider

UEB CIVIDALE: sette confermati per coach Pillastrini: Redivo, Mastellari, Dell’Agnello, Berti, capitan Rota, Marangon e Miani. Nuova la guardia straniera Marks, la stagione scorsa a Rimini. Completano il roster i giovani Ferrari e Piccionne. Se continuerà la crescita vista nella seconda parte della stagione scorsa, le Eagles cividalesi potrebbero essere una lieta sorpresa.

ORZINUOVI: la squadra nata per il trasferimento di Treviglio, non senza polemiche, si affida all’esperienza di coach Franco Ciani per arrivare il più in alto possibile. L’inizio è stato positivo con la conquista della finale di Supercoppa, persa contro la Fortitudo. Il coach friulano si è portato dietro da Torino i fidi Vencato e Pepe. Da Treviglio è restato il solo Guariglia, che Ciani ritrova. Nuovi gli stranieri: De Voe, ex Verona, e Jarvis Williams, già in Italia con Rieti e Vanoli Cremona. A completare un roster molto interessante: Costi, Samuele Moretti e i giovani Bogliardi, attenzione al play del 2002, Bertini e Loro.

RIETI: a discapito delle voci che volevano la formazione laziale in difficoltà, il roster messo a disposizione di coach Rossi è molto valido: con due play esperti come Monaldi, arrivato da Udine e il triestino Marco Spanghero, in aggiunta agli stranieri Jazz Johnson, da due anni tra i migliori cannonieri dell’A2, e Spencer, centro verticale, ex Varese. A completare la formazione gli arrivi da Milano di Lupusor e Piunti, i confermati Sarto e Piccin, e i nuovi Matteo Pollone e Cicchetti. Possibile sorpresa.

TORINO: i due Matteo Schina e Ghirlanda sono gli unici confermati per la formazione piemontese, affidata quest’anno all’ex Apu Matteo Boniciolli. Gallo sarà il play di riserva, in quintetto anche la guardia – ala ex Milano Giovanni Severini, sempre dall’Urania arriva Montano nel settore guardie, mentre quello dei  lunghi comprende gli italiani Ladurner ex Trento e Seck ex Brindisi, oltre a Landi. terzo ex Urania. Totalmente nuovi per l’Italia i due stranieri Taylor e Ajayi.

Quarto Gruppo: squadre possibili sorprese o delusioni cocenti.

JUVI CREMONA: con il solo Tortù confermato dalla stagione scorsa, coach Bechi cercherà di trovare subito un buon amalgama per centrare l’obiettivo della salvezza. Assieme a Tortù in quintetto giocheranno Massone, i due stranieri la guardia Brown e l’esterno Polanco, dominicano, e il centro Barbante. Dalla panchina usciranno i giovani Bertetti, Naoni, Giombini e l’esperto ex Nardò La Torre, oltre a Morgillo.

LIBERTAS LIVORNO: la neopromossa ha fatto le cose in grande per centrare la salvezza, forse anche qualcosa in più. Filloy e Banks, anche se ormai hanno 37 e 38 anni, sono giocatori di livello superiore. Con loro in quintetto il play Hooker, Italiano e Fantoni. Agli ordini di coach Andreazza, anche Bargnesi, Allinei, Tozzi, Fratto e Buca.

URANIA MILANO: tra le squadre di questo gruppo, forse quella con più possibilità di salire di livello, è la formazione milanese, allenata da Cardani con la novità di Alessandro Gentile ad affiancare i confermati Amato e Potts, tutti in quintetto oltre al centro Ike Udanoh, ex di Cantù, Avellino, Venezia e Trieste, e Cesana, ex Cantù. In panchina Maspero e i giovani Cavallero e Teo Anchisi daranno ulteriore energia alla seconda formazione milanese. Da scoprire i due lunghi di riserva Leggio e Pagani, provenienti dalla B.

PIACENZA: riparte dalle conferme di coach Salieri e di cinque giocatori Filoni, Serpilli, Querci, Bonacini e D’Almeida per l’ennesimo campionato da sopravvivenza della formazione emiliana. Nuovi gli stranieri: la guardia Bradford e il centro Grimes, provenienti rispettivamente dai campionati estone e del Kosovo. Unici nuovi italiani sono Saverio Bartoli, ex Verona e Cividale, e l’ala del 2005 Suljanovic, in prestito da Reggio Emilia. A completare il roster probabilmente i giovani del vivaio.

Quinto gruppo: obiettivo salvezza.

AVELLINO: importante ritorno per una piazza storica del basket italiano. Per restare in A2 sono stati firmati giocatori di categoria come Mussini, Jurkatam e Sabatino. Due stranieri con esperienze europee: Lewis e Earlington, rispettivamente dalla Germania e da Israele. Oltre al coach Crotti sono confermati Chinellato, Aleksa Nikolic, Bortolin, Verazzo e Maglietti, play-italo argentino proveniente dalla serie B.

CENTO: un po’ in ribasso, la formazione romagnola si affida sopra tutto sui due stranieri: Terry Henderson e Stacy Davis e sull’eterno Delfino. A completare il roster di coach Emanuele di Paolantonio, il play Bedini, il centro Lorenzo Benvenuti reduce da infortunio, l’ex Apu Vittorio Nobile e i giovani Alessandrini, Tanfaglio, Sperduto e Massimiliano Moretti. Basterà?

NARDO’: per la squadra pugliese ogni anno si fa più dura, quest’anno tra l’altro sono andati via sia Parravicini sia Russ Smith, vedremo se i loro sostituti Zugno e Woodson saranno all’altezza, ho molti dubbi. Via anche La Torre, giocatore sempre utile. Unici confermati per coach Dalmonte, Wayne Stewart e due centri Iannuzzi e Thioune. Completano la squadra Lazar Nikolic, Aristide Mouaha, Michele Ebeling, Rapetti, Donadio e Kebe.

VIGEVANO: secondo campionato per la formazione lombarda, vista di recente a Lignano, compagine che dovrà sudare non poco per centrare l’obiettivo salvezza. Confermata quasi tutta la panchina: Rossi, Peroni, Leardini e Strautmanis. In quintetto oltre ai due stranieri Mack e Oduro, play e centro, sono arrivati Stefanini, autore di un precampionato notevole, e le ali Taflaj e Jerkovic. In panchina coach Pansa.

(Le fasce di A2 in locandina sono di Sport Reborn, sono cinque ma non distribuite come le nostre)

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