Quarta giornata di andata nel girone Rosso di serie A2 amara per le due rappresentanti friulane, entrambe sconfitte: in casa l’Old Wild West Apu Udine contro la Tramec Cento per 69-72, mentre la Gesteco Ueb Cividale non è riuscita a fare il colpaccio in casa della Giorgio Tesi Group Pistoia, finale a favore dei toscani per 80-61.
Peccato per Udine avere perso la vetta della classifica contro la diretta concorrente Tramec Cento, anch’essa imbattuta, a causa di un nuovo focolaio Covid 19 riscontrato sugli atleti Keshun Sherrill, Mattia Palumbo e Vittorio Nobile, di fatto decimando il settore play-guardia e riducendo all’osso la rotazione dei piccoli. Al di là del risultato negativo, e tenuto conto delle assenze, la gara comunque ha detto chiaramente che l’Oww, anche quest’anno, è la formazione più forte del proprio girone e sicura protagonista per la conquista della promozione in serie A. Soprattutto dopo avere visto la prestazione monstre dell’ex Orlando Magic Isiah Briscoe, che quasi da solo riusciva a portare a casa il risultato: 29 punti, con 8 su 11 al tiro da due punti, 2/6 da tre e 7/10 nei liberi, 8 rimbalzi e 4 assist per una valutazione di 34.
Il nativo di Newark ha messo in evidenza tutte le proprie qualità tecniche, affinate in numerosi uno contro uno giocati assieme al suo più famoso cugino Kyrie Irving, guardia dei Nets: soprattutto la velocità di esecuzione dei movimenti offensivi risulta propria di un giocatore di livello Nba. Bellissima, al riguardo, una sua conclusione a centro area in virata contro un lungo pistoiese, cosa che era da parecchio tempo che non vedevo fare. Indiscutibilmente uno dei migliori giocatori del girone o il migliore, del resto non si viene scelti dalla prestigiosa Kentucky University di coach John Calipari, se non si hanno numeri superiori alla media.
Dato a Briscoe quello che è di Briscoe, dobbiamo invece constatare la gara assolutamente negativa di quasi tutti gli italiani. In una giornata che, viste le assenze, richiedeva agli altri della rosa un impegno e un contributo maggiore abbiamo assistito, invece, a una debacle dei vari Michele Antonutti, Fabio Mian, Federico Mussini, Marco Cusin e Francesco Pellegrino. Si salvano di poco Ethan Esposito e Raphael Gaspardo. Quest’ultimo, aldilà dei 14 punti finali, non ha assolutamente inciso sulla partita come ci si aspetta da lui. Un dato statistico balza subito agli occhi: il tragico 2/24 nel tiro da 3tre punti per una percentuale dell’8%. Incommentabile.
Gara dalle due facce quella disputata dalla Gesteco in terra toscana. La prima parte è stata assolutamente positiva tenendo testa ai più titolati avversari, fino al minuto 25′ 41″, sul punteggio a favore di 45-46. Poi è calata la nebbia, nessun canestro sino alla fine del quarto, terminato a -14 sul 60-46. Il divario è aumentato nell’ultimo periodo sino al massimo -23 sul 71-48, nonostante i canestri di Leonardo Battistini e le triple di Gabriele Miani e Dalton Pepper: due per il primo, una per secondo. Sicuramente la squadra di coach Nicola Brienza ha aumentato la fisicità del proprio gioco sia in difesa sia in attacco, anche grazie a un fallo tecnico preso a nostro avviso di proposito dall’allenatore pistoiese, proprio per dare una scossa ai suoi e che ha portato al 45-46 con libero segnato da Pepper. Vedasi alcuni canestri segnati da un lungo esperto quale Daniele Magro, dopo un efficace lavoro di tagliafuori offensivo vicino a canestro.
Lezione da apprendere quella di Pistoia per i giocatori gialloblù, quasi tutti debuttanti in questo campionato di A2, utile per salire di livello e riuscire a competere anche contro squadre più fisiche e titolate. Una prima verifica ci sarà già nella prossima gara in casa contro la Fortitudo Bologna di coach Luca Dalmonte, squadra con stazza e talento, in crescita dopo le prime uscite, reduce da tre vittorie consecutive.
Come sempre diamo un’occhiata alle altre gare del girone Rosso di A2
L’UniEuro Forlì mantiene la vetta vincendo in casa del Caffè Mokambo Chieti per 59-70, grazie ai 22 punti del play Fabio Valentini e ai 10 punti di Nik Raivio. Per i padroni di casa da segnalare solo le prestazioni dei due stranieri: 17 per Darryl Jackson e 11 per Josip Vrankic.
Primi 2 punti conquistati per l‘‘OraSì Ravenna contro l’Hdl Nardò per 82-79 grazie ai 30 punti, migliore prestazione di giornata, del 36enne Bernardo Musso e ai 19 di Danilo Petrovic. Per Nardò da segnalare i 21 punti di Marco Ceron, reduce da una lunga inattività per un grave infortunio. La cosa ci fa un immenso piacere avendolo conosciuto, negli anni delle giovanili, negli scontri con il gruppo del 1992 della Reyer Venezia.
Continua la crescita della Fortitudo Bologna, vittoria in casa contro l’Umana Chiusi per 71-67. Per la squadra felsinea quattro in doppia cifra: capitan Pietro Aradori 12 punti, Marcus Thornton 13 come Valerio Cucci e 10 per il lungo Simone Barbante. Per l’Umana non sono bastati i 24 punti del play Lester Medford e i 20 di Riccardo Bolpin.
Prima vittoria anche per la neopromossa RivieraBanca Rimini, vincitrice dell’ennesimo derby emiliano romagnolo contro la Tassi Group Ferrara per 80-65. Gara decisa già nel primo tempo concluso con un +22 a favore di Rimini, che ha avuto quattro giocatori in doppia cifra: Jazz Johnson 15 punti, il centro Derek Ogbeide 16 e 12 a testa per Andrea Tassinari e per il giovane nazionale Alessando Scarponi. Male Ferrara in difesa, troppo discontinua nell’arco della stessa gara: 54 punti subiti nel primo tempo contro i 26 del secondo.
Completerà il quadro del quarta giornata di andata l’incontro tra la Staff Mantova e l’Allianz Pazienza San Severo che è stata posticipata al 30 novembre prossimo.
(Nella foto di copertina, l’Ueb di Leonardo Battistini e compagni ha retto il confronto per 26 minuti a Pistoia)