Apu da play-off per la A:
Cannon altro acquisto
in riabilitazione da un anno

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<L’Apu Old Wild West Udine è lieta di annunciare l’ingaggio dell’atleta Jalen Cannon.

Nato a Allentown (in Pennsylvania) il 5 maggio 1993, ala-centro di 198 centimetri per 104 chilogrammi, Cannon arriva all’Apu dopo aver vinto il campionato di Serie A2 nella stagione 2022-2023 con la Vanoli Cremona e nella stagione 2020-2021 con Tortona.

Dopo l’ottimo percorso scolastico alla William Allen, High School della sua città natale – con cui vince il campionato di distretto con una prestazione da 22 punti e 20 rimbalzi – Cannon ottiene una borsa di studio al San Francis College a Brooklyn Heights, New York. In quattro stagioni con la maglia dei Terriers diventa il primo giocatore nella storia di San Francis e il secondo in tutta la Northeast Conference a concludere il percorso universitario con oltre 1500 punti e 1000 rimbalzi.

La sua carriera da professionista comincia nell’estate del 2015 in Messico con i Jefes de Fuerza Lagunera. L’anno successivo approda all’Hapoel Afula Bc, nella seconda Lega israeliana. Conclude la stagione con 17,9 punti, 9,3 rimbalzi e 1,3 assist di media. La sua prima esperienza in Italia lo vede protagonista con la maglia della Fortitudo Agrigento in serie A2. Resta in Sicilia per due stagioni registrando 15,4 punti e 9,7 rimbalzi il primo anno e oltre 17 punti, 8,2 rimbalzi e 1,8 assist il secondo. Nella stagione 2019-2020 si trasferisce a Rieti, sponda Npc, continuando a registrare numeri eccellenti: in 25 partite di stagione regolare migliora i suoi numeri offensivi con con 19,2 punti, a cui aggiunge 7,5 rimbalzi e 1,5 assist. Nel 2020 arriva il passaggio a Tortona: con i piemontesi è protagonista assoluto della promozione in serie A. Nella stagione successiva gioca per la prima volta nel massimo campionato italiano registrando 5,2 punti, con il 64,8% da due, e 4,8 rimbalzi in 17 minuti. L’anno scorso ha cominciato la stagione 2022-2023 con la Vanoli Cremona: ha giocato 16 partite prima d’infortunarsi segnando oltre 13 punti di media, a cui si aggiungono 6,3 rimbalzi.

Il giocatore arriverà a Udine in data odierna e si sottoporrà alle visite mediche da parte dello staff sanitario coordinato dal Prof. Araldo Causero.

Benvenuto a Udine Jalen!>


Tanto tuonò, che piovve. Assieme al sole dopo la pioggia, arriva anche l’ufficialità dell’ingaggio di Jalen Cannon da parte dell’Oww Apu Udine. Il Kyle Hines dei poveri, e sia detto con tutto il rispetto visto che anche l’attuale lungo dell’Olimpia Milano è partito da Veroli prima di diventare top player da Eurolega, nella scorsa stagione era per la prima parte alla Vanoli Cremona, prima di infortunarsi al tendine rotuleo del ginocchio sinistro nel gennaio 2023 come ricorda Lega nazionale pallacanestro nell’annunciare oggi l’ingaggio nel suo “Lnp in pillole”. Ecco e qui torniamo a un tasto che abbiamo già toccato: quello di rincorrere sul mercato rinforzi in riabilitazione e/o lungodengenti. Abbiamo già sollevato la questione per il passaggio a dicembre di Francesco Pellegrino dall’Apu a Rimini, prima di fine andata, ben sapendo che non sarebbe stato disponibile prima di gennaio. Ora ha all’attivo 4 minuti nell’unica presenza a fine prima fase di A2 e 6 minuti di media in tre gare di fase a orologio. L’abbiamo ribadito, poi, per l’arrivo alla Ueb Cividale di Luca Campani che ha saltato le ultime due partite dell’orologio e vedremo venerdì nel recupero contro Torino. Operazione pressoché contemporanea a quella del passaggio di Quirino De Laurentiis da Scafati all’Apu, che in verità pare la scommessa meglio vinta.

C’è da augurarsi che ora sia lo stesso per il nuovo arrivato Cannon prima ancora di discettare di nuovi assetti di squadra. Intanto, anche chi dava per certo l’addio a Marcos Delìa in volo per la A, ovviamente il più indiziato di fare spazio a Jalen dopo Jacopo Vedovato a De Lauretiis, ora è possibilista circa una sua permanenza a Udine. A noi frulla addirittura per la testa l’idea che visto il formato small size di Cannon, ala-centro comunque prevalentemente interno, sia una specie di polizza assicurativa in vista della fase cruciale della stagione, leggi pure play-off, in caso di malaugurati forfait di uno dei due stranieri. Quindi, anche di Jason Clark convertendosi nell’eventualità alla formula a due lunghi tanto l’Oww ha una batteria di tiratori sul perimetro. Comunque, la cosa più importante da verificare è che sia stata fatta bene pulizia al tendine rotuleo del ginocchio di sinistro di Cannon e, di conseguenza, il suo ritmo agonistico un anno abbondante dopo l’infortuno a inizio 2023.

Insomma, che quella fatta sull’ala-centro Usa non sia una operazione pulizia come quella sbandierata nel tifo bianconero alla prima partita della fase a orologio ospite l’Urania Milano che domenica scorsa in curva, contro la Juvi Cremona, è diventata quasi un’operazione di polizia. Del resto, già allora ci eravamo limitati ad annotare che <la diserzione del Settore D, che ha ritirato insegne, striscioni e tamburi, pare sia un retaggio dell’ultima trasferta a Rimini di cui ora è cittadino Stefano Capitanio, già noto come Roccia quale capo ultrà arancione ai tempi della Snaidero>.

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