Lontana dagli occhi, ma non dal cuore l’Old Wild West Apu Udine oggi ritorna a giocare al Carnera dopo oltre un mese. L’ultima volta è stato il 20 febbraio scorso con l’Infodrive Capo d’Orlando per la settima giornata di ritorno del girone verde di serie A2. Poi se n’è andata in giro per l’Italia senza, a Torino il turno successivo il 27 febbraio, e con la Coppa di categoria conquistata il 13 marzo a Roseto degli Abruzzi per la prima volta nella storia della pallacanestro friulana. Ha portato il trofeo in mini-tour domenica scorsa a Mantova e mercoledì nel recupero a Casale Monferrato, oggi ci brinda su assieme al suo pubblico anche se almeno il settore D ha già avuto modo di toccarlo con mano quando capitan Michele Antonutti e compagni glielo hanno portato sugli spalti al palaMaggetti dopo averlo sollevato al cielo sul parquet. Il cuore della tifoseria, insomma, è stato riscaldato da quella Coppa nonostante la lontananza della squadra dal Carnera.
Dovuta al fatto che il 6 marzo scorso è stata rinviata al 7 aprile prossimo la nona di ritorno con Cantù, per casi Covid tra i brianzoli, sfida che con ogni probabilità deciderà del primo posto nel girone verde di A2 a fine stagione regolare, prima della fase a orologio e dei play – off. Con guanto lanciato all’andata da coach Matteo Boniciolli, che a ragion veduta ha gestito il -3 finale a Desio parquet di casa dell’Acqua San Bernardo, e rilanciato dal collega Marco Sodini dopo la debacle in finale di Coppa, a caldo con puro spirito di rivalsa per ricaricare innanzitutto le pile scariche dei suoi giocatori.
In attesa della resa dei conti, non sarà certo da fantascienza la partita odierna dell’Oww con l’Urania Milano vinta di 27 (54-81) l’11 dicembre scorso al palaLido da Udine, approfittando della presenza solo per onor di firma in panchina dell’americano Aaron Thomas fra i meneghini. Tanto per continuare a segnalare, a spizzichi, le numerose volte in cui l’Apu in questa stagione si è ritrovata a giocare contro avversarie “monocilindriche” alla voce stranieri. Mercoledì scorso, per ricollegarsi solo agli ultimi precedenti, è accaduto a Casale, priva di Pendarvis Williams. Una domenica fa era capitato a Mantova che era senza Hollis Thompson, il quale sarà rimpiazzato per infortunio dal 4 aprile prossimo dal già dopato Giddy Potts a fine sospensione, mentre Pistoia reintegrerà per lo stesso motivo Jazz Johnson, o tempora o mores… All’andata con i virgiliani al Carnera non aveva giocato, invece, il serbo Vojislav Stojanovic. Si potrebbe continuare, alla rinfusa, con Phil Carr non schierato dall’Assigeco contro Udine nè all’esordio in campionato a Piacenza nè nel ritorno o, nella terza, con Kenny Hasbrouck che l’ha fatta da spettatore al palasport dei Rizzi con Biella sùbito dopo il debutto al posto TJ Cromer.
Si spiegano anche così le vittorie da record e gli scarti pesanti tra squadre con rose ben più limitate di quella esuberante allestita dall’Apu, scottata dalla finale promozione persa la stagione scorsa contro Napoli e che si è rifatta della Coppa soffiatale nel 2021 dai partenopei stessi. Oww che oggi vede il rientro di Federico Mussini dopo due partite saltate, mentre bissa l’assenza Michele Ebeling ed è più sì che no Vittorio Nobile. In una rotazione di undici senior che, di partita in partita, ne vede comunque uno dovere rimanere a guardare in parterre. E, siccome si è appena chiuso il mercato loro riservato A2 su A2, almeno al momento è sventata una rotazione fra dodici senior. Si guarda a un under in ala forte, ma non è detto che prima dei play – off non arrivi qualcuno più navigato dalla A o da altre categorie. La chiamano programmazione, ma pare tanto un mercato libero e compulsivo. Eppure i campionati si giocavano anche quando non c’era.
Tornando all’odierna sfida non da fantascienza, a meno di non volere scomodare il mancato ex Marco Portannese in prova la stagione scorsa a Udine quando Marco Giuri era con le valigie in mano o l’evanescente Alessandro Cipolla rinforzo in corsa nella B passata a Cividale o l’ex fortitudino Matteo Montano che si fa sempre notare quando ritrova Matteo Boniciolli suo coach a Bologna, ha molto a che fare con la fantascienza invece la società dell’Urania Milano. E’ stata chiamata così, infatti, anzi Urania Porta Vittoria e aveva sede nel campanile della parrocchia di quella zona, perché il fondatore e suo primo allenatore Alfonso Angrisano, noto pediatra del Niguarda, era un appassionato cultore della collana editoriale italiana di fantascienza, appunto, nata nel 1952 ed edita all’inizio come “I romanzi di Urania” e poi quale Urania tout court.
Ha del fantascientifico, invece, la voce che Allianz, la quale a pioggia paga l’affitto del Palalido all’Urania e anche alla pallavolo maschile di serie A a Milano, in uscita dalla Pallacanestro Trieste assieme al presidente Mario Ghiacci (lui sì che ha annunciato l’abbandono della carica al consiglio di amministrazione) sarebbe destinata a rilanciare in grande le due società e le due discipline all’ombra della Madunina. L’Urania, che dalla scomparsa del fondatore Angrisano una dozzina di anni fa ha tagliato i ponti con la dimensione oratoriale del passato, ha alle spalle la famiglia milanese Cremascoli, leader nel settore delle cliniche mediche e con un ramo già alla guida del basket a Cantù.
In Friuli, invece, non è un mistero che rinnovate energie nelle casse dell’Apu arrivano dalla gestione integrata dei rifiuti. Grazie ai buoni uffici del commercialista Gianpaolo Graberi, che è vicepresidente dell’Amici pallacanestro udinese e anche dell’A&T 2000 società per azioni a totale capitale pubblico del settore, Emilio De Vizia operatore del ramo e già nel basket nella sua Avellino continuerebbe a versare dai 180.000 ai 250.000 euro all’anno. Lo ripete il tam tam della rete dopo che l’imprenditore campano, nei confronti del quale nel settembre 2021 è stata revocata un’interdittiva antimafia per cui si era autosospeso dalla presidenza di Confindustria Avellino, era stato presentato dal patron dell’Apu, Alessandro Pedone, a mezzo stampa in occasione di una visita in Friuli.
(Nella foto di copertina, dopo oltre un mese ritorna una palla a due oggi al Carnera in Oww-Urania)