L’Eurizon Apu Udine Under 15 eccellenza è stata inserita nel girone D assieme al Cus Firenze, alla Ci.Erre ufficio Cantù e alla Real Sebastiani Rieti alla finale nazionale di basket a sedici squadre in programma da lunedì 29 maggio a domenica 4 giugno prossimi a Pescara.
Negli altri gruppi figurano la Dbs Roma, l’Abc Castelfiorentino, il Collegno basket e lo Sporting basket club Porto Sant’Elpidio nell’A; l’EA7 Emporio Armani Olimpia Milano campione in carica, il Bsl San Lazzaro, la Stella Azzurra Roma e il Basket 90 Sassari nel B; la Varese Academy Conforama Italia, la Stosa Virtus Siena, l’Emilbanca Virtus Bologna e il Progetto Ggs nel C.
Lunedì 29 maggio, alle ore 18, al campo B del palaPepe l’Apu di coach Antonio Pampani, che l’anno scorso era responsabile tecnico delle giovanili dell’Olimpia Milano campione tricolore U15E a Pordenone, esordirà contro il Cus Firenze e Cantù, fra le più accreditate per il titolo 2023, alle 20 se la vedrà con la Real Sebastiani Rieti, che ha un 2010 di due metri. Martedì 30 maggio, sempre alle 18 e alle 20, al campo A del palaElettra sfide incrociate fra perdenti e vincenti della prima giornata. Infine, mercoledì 31 maggio in contemporanea alle 20 su entrambi i campi sfide dirette vincenti – vincenti e perdenti – perdenti del primo turno.
Le prime classificate di ognuno dei quattro gironi eliminatori passano direttamente ai quarti di finale di venerdì 2 giugno, mentre le seconde e le terze piazzate giovedì 1 giugno disputeranno gli spareggi incrociati A-B e C-D per raggiungere lo stesso obiettivo. Sabato 3 giugno si disputeranno le semifinali e domenica 4 giugno le finali terzo-quarto e primo-secondo posto.
Dopo di che colmiamo una nostra lacuna, ma soprattutto correggiamo un’inesattezza storica che è ampiamente circolata a Udine nel presentare questa partecipazione dell’Apu a una finale nazionale. L’ultima volta della società udinese a una finale tricolore non è stata nel 2009, impossibile perché l’Amici pallacanestro udinese è stata fondata a fine giugno 2011 nello studio del notaio Amodio. Bensì vi ha partecipato nove anni fa. Era, infatti, il 2014 quando l’Under 19 élite allenata da Massimo Bredeon, ora presidente provinciale della Fip Udine e coach Ubc, disputò le finali nazionali di Grado e Monfalcone per i colori dell’Apu con Andrea Paderni, attuale dt dell’Ubc, a dargli una mano dopo essere stato esonerato dalla prima squadra di Dnb neopromossa con lui stesso alla guida dalla Dnc 2012 – 2013.
Lo strafalcione è stato proferito anche sulla pubblica piazza dal presidente Alessandro Pedone in persona, mal assecondato dai suoi house organ e da consiglieri colti da amnesia retrograda. Se fosse stato presente nello studio notarile Amodio alla fondazione dell’Apu, forse non sarebbe caduto in errore. Invece, brillava per la sua assenza in quel giugno 2011. Era però in piazza San Giacomo il fine settimana scorso per l’esibizione Apu Eurizon, che ha fatto seguito all’Open day il 30 aprile al Carnera del primo minibasket Amici pallacanestro udinese, e ha sproloquiato.
A meno che dietro l’amnesia storica non si celi una subliminale operazione di rimozione di tutto quel che è Ubc, sentitasi tradita dallo sbarco Apu sul suo terreno da anni del minibasket. Pare non fosse previsto nel codice etico Apu Young Stars, che ha portato via un anno per essere firmato e che ora l’Udine basket club ha impugnato per chiamarsene fuori. Già un anno fa erano stati esautorati dal riassetto delle giovanili Apu il responsabile organizzativo Mauro Rosso e quello tecnico Andrea Paderni, da sempre uomini Ubc a cui l’Amici pallacanestro udinese appaltava il vivaio sino alla stagione scorsa.
Ora la diaspora continua a causa del minibasket, in cui l’Apu sbarca a stagione in corso e non con l’allargamento della base reclutando le nuove leve 2017 e 2018. Nonostante si proclami sia quello l’intento e all’insegna del fair play che, nonostante l’imminente svincolo a 12 anni di età, prevede ancora una sorta di liberatoria per il passaggio dal centro minibasket “cedente” a quello “acquirente”.
Stile Apu che, coincidenza, alla seconda partecipazione del suo tifo organizzato a gare delle cosiddette Women Apu alias Delser Crich Lbs Udine di serie A2 femminile, ha portato a una sanzione che alla Libertas Basket School non ricordavano da anni: <ammenda di Euro 400.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri con offese a sfondo razziale nei confronti del 2° arbitro>. E’ accaduto il 10 maggio scorso al Carnera in gara2 di semifinale play-off con Milano, dopo una prima presenza al Benedetti per la bella dei quarti con Broni onorata da un fugace capatina anche del presidente Pedone.
(Nella foto di copertina, i 2008 ex Ubc che disputeranno le finali nazionali Under 15 eccellenza con l’Apu)