Ritorna al Carnera oggi, domenica 15 ottobre, l’Old Wild West Apu Udine dopo la sconfitta, non senza qualche rammarico per i bianconeri, subita dalla Tezenis a Verona per 77-69. Avversaria del quarto turno di andata è l’Umana Chiusi, formazione ultima in classifica a zero punti nel girone Rosso di serie A2 assieme a Rimini e Nardò. Palla a due alle ore 18, arbitri Pecorella, Yang Yao e Picchi per una partita che sulla carta sembra già scritta in favore dei friulani, ma attenzione perché sono proprio questi incontri a nascondere trabocchetti, se non approcciati nel modo giusto. Quindi massima attenzione e concentrazione, da parte di capitan Diego Monaldi e compagni, già dalla palla alta.
Tornando alla sconfitta a Verona, c’è da fare qualche riflessione riguardo ad alcuni aspetti della prestazione dei friulani. In primis, hanno avuto una certa lentezza e debolezza ad adeguarsi all’accresciuta intensità fisica messa in campo dai veronesi all’inizio del terzo quarto. In poco meno di metà periodo, gli uomini di coach Alessandro Ramagli hanno riacciuffato l’incontro dopo essere andati al riposo sotto di 8 punti. Altro aspetto negativo è che i lunghi udinesi hanno perso tutti gli scontri diretti. Marcos Delia versus Kamari Murphy: 6 punti e 3 rimbalzi contro 11 e 9 del centro veronese. Così anche Matteo Da Ros opposto all’ex Ethan Esposito e Raphael Gaspardo contro Liam Udom.
Dopo questo primo scontro con una squadra di vertice ci resta la sensazione di una certa fragilità fisica da parte del roster costruito in estate. E’ a suo agio quando si gioca di fioretto, in difficoltà quando bisogna sfoderare la spada.
L’Umana Chiusi arriva a Udine reduce dalla sconfitta netta subita contro la Gesteco Ueb Cividale: 82-58 il risultato finale. Stanno deludendo in modo particolare i due stranieri: Austin Tilghman, molto distante dal giocatore visto a Ravenna due anni fa, e l’ala – centro Kahlier Spear, alla prima stagione da professionista. Vedremo se ci saranno a breve interventi da parte della proprietà, si presume di sì. Pesa l’assenza per infortunio della guardia tiratrice Gabe Stefanini, tanto che è arrivato in prova Marco Ceron.
Un’occhiata finale alle statistiche di squadra. Udine ha 81,3 punti fatti e 73,9 subiti; Chiusi la miseria di 58 segnati, peggiore attacco dell’A2, e 76,7 presi. Udine tira con il 50% da due e il 43% da tre, Chiusi con il 45% da due e il 16% da tre.
Gara da vincere e in cui convincere, in attesa del primo derby di campionato della prossima domenica.
Formazioni:
Oww Apu Udine
PG: Diego Monaldi, Lorenzo Caroti SG: Jason Clark, Gianmarco Arletti, SF: Mirza Alibegovic, Iris Ikangi PF: Matteo Da Ros, Raphael Gaspardo C: Marcos Delìa, Jacopo Vedovato – coach: Adriano Vertemati (nuovo)
Umana Chiusi
PG: Austin Tilghman, Lorenzo Raffaelli SG: Matteo Martini, Gabe Stefanini* SF: Nicolò Dellosto, Alessandro Chapelli PF: Kahlier Spear, Mihajlo Jerkovic C: Luca Possamai, Davide Bozzetto – coach: Giovanni Bassi (confermato)
*infortunato