
«LA PRIMA GRANDE VITTORIA!»
La soddisfazione del patron della Trapani Shark dopo che il «Consiglio di Stato ha accolto l’istanza e ordinato al Tar la fissazione immediata dell’udienza di merito».
Trapani Shark, Valerio Antonini esulta: «La prima, vera, grande vittoria!»
Il patron della Trapani Shark,
Valerio Antonini,
ha commentato con grande soddisfazione la decisione del Consiglio di Stato, che ha accolto l’istanza presentata ordinando al Tar di fissare immediatamente l’udienza di merito.
Antonini ha parlato di una prima importante vittoria nella battaglia portata avanti negli ultimi mesi: «La prima, vera, grande vittoria! Il Consiglio di Stato accoglie la nostra istanza e ordina al Tar la fissazione immediata dell’udienza di merito. Era il massimo risultato che potessimo ottenere in questa fase. Siamo felici, ma soprattutto sollevati. Per come si erano svolte le cose fino a oggi, temevamo di trovarci ancora una volta davanti alle solite decisioni che sembrano già scritte prima ancora di cominciare. Questa pronuncia, invece, ci restituisce fiducia. Ci dice che la nostra battaglia merita di essere ascoltata, approfondita e giudicata fino in fondo».
Il numero uno del club siciliano ha poi allargato il discorso a Trapani e all’intero movimento sportivo, ribadendo la propria fiducia sull’esito del percorso intrapreso: «Se alla fine dovessimo trionfare, come questa decisione ci fa molto ben sperare, non sarebbe la vittoria di Valerio Antonini. Sarebbe la vittoria dello Sport. La vittoria della giustizia. La vittoria di Trapani e di tutti i trapanesi che non hanno mai smesso di credere. Aspettiamo ora la sentenza sul calcio, con la serenità e la forza di chi sa di aver combattuto senza mai abbassare la testa. Perché la verità può essere ostacolata, rallentata, perfino nascosta. Ma alla fine trova sempre la strada per emergere».
Infine, Antonini ha rivolto un messaggio direttamente alla città e ai tifosi: «A tutti i trapanesi che sperano di vedere finalmente riparato il torto subìto, dico una cosa sola: continuate a sostenere il vostro Presidente e i colori di questa città. Questa battaglia va oltre il risultato sportivo. Riguarda la dignità di un intero territorio, l’orgoglio di una comunità e il diritto di non arrendersi davanti alle ingiustizie. Oggi Trapani manda un messaggio forte a tutti: NON BISOGNA MOLLARE MAI. Continueremo a lottare. Insieme. Fino alla fine. Forza Trapani. Sempre».
In un’epoca lontana, in un mondo completamente cambiato, forse ritroveremo in un album ingiallite tutte le belle foto di un signore anziano, sorridente, ammiccante con tanti personaggi, alcuni un poco discutibili (ma non è colpa sua…) altri leggendari, spesso foto di gruppo con tanti giovani ragazzi e ragazze in maglia azzurra con palloni da basket in mano. Qualcuno si chiederà chi fosse quel compito signore dal sorriso enigmatico: forse uno solo tra i più vecchi sopravvissuti si ricorderà di una specie autoctona del vecchio luogo geografico chiamato un tempo “Italia”, una specie ormai estinta e della quale si erano completamente perse le tracce, il mitologico “presidente federale Petrux”, che condusse la disastrata pallacanestro italiana per lunghi, lunghissimi lustri rimanendo saldo sulla propria amatissima poltrona e resistendo a qualsiasi tipo di sollecitazione deputata a rimuoverlo nonostante lo stato comatoso di ogni parquet levigato atto a sostenere quel bellissimo gioco ormai scomparso.