L’Uruguay sorprende gli Stati Uniti nella prima grande sorpresa della FIBA AmeriCup 2025
Mateo Bianchi e Santiago Vescovi hanno messo a segno tiri decisivi nell’ultimo minuto, regalando all’Uruguay la sua seconda vittoria sugli Stati Uniti nella storia del torneo.
Punto di svolta
La gara è stata una battaglia serrata dall’inizio alla fine. L’Uruguay è andato in vantaggio di 8 punti (78-70) con una tripla di Santiago Vescovi a 4’21” dalla fine, ma gli Stati Uniti hanno risposto con tre tiri dalla lunga distanza – uno di Langston Galloway e due di Jahmi’us Ramsey – portandosi in vantaggio per 83-82 a soli 1’18” dalla fine. Pochi istanti dopo, Mateo Bianchi ha segnato da sotto canestro mentre il cronometro dei 24 secondi stava per scadere, riportando l’Uruguay in vantaggio sull’84-83 a 51” dalla fine. Dall’altra parte, Galloway ha trascinato la sua squadra per tutta la gara, ma ha sbagliato una tripla. Mentre gli americani esitavano se commettere fallo per fermare il cronometro, Vescovi ha approfittato dell’indecisione e si è diretto verso il ferro per un layup, portando il punteggio sull’86-83 per l’Uruguay a 23” dalla fine. Ramsey ha tentato una tripla per pareggiare, ma la palla è uscita dal canestro. Nonostante Tyler Cavanaugh avesse segnato su rimbalzo offensivo, rimanevano solo 5” e gli Stati Uniti non avevano più timeout. L’Uruguay ha resistito e ottenuto la storica vittoria.
Giocatore della partita
Vescovi, oltre ad avere segnato il canestro decisivo, è entrato dalla panchina per guidare l’Uruguay con 24 punti (4 da triple) e 5 assist. La guardia tiratrice Joaquín Rodríguez segue con 23 punti, 8 rimbalzi e 2 palle rubate.
Per gli Stati Uniti, Galloway ha totalizzato 25 punti con 5 tiri da tre, mentre Ramsey ne ha aggiunti 19.
Le statistiche non mentono
La chiave per l’Uruguay è stata il gioco interno, nonostante le preoccupazioni legate alla mancanza di dimensioni della squadra prima del torneo. Ha catturato 45 rimbalzi (18 offensivi) rispetto ai 33 degli americani. Quei rimbalzi offensivi si sono tradotti in 20 punti da seconda opportunità, mentre gli Stati Uniti ne hanno realizzati solo 7. L’Uruguay ha dominato anche i punti nell’area, 46-32.
In conclusione
Ci sono voluti 24 anni all’Uruguay per ottenere un’altra vittoria sugli Stati Uniti. Gli americani sono ancora in testa alla serie di scontri diretti in questo torneo, 5-2. Entrambe le squadre torneranno in campo mercoledì 27 agosto per concludere la fase a gironi. L’Uruguay alle ore 00.10 affronterà le Bahamas che sono al palo nel girone A, mentre gli Stati Uniti alle 3.10 se la vedranno con il Brasile imbattuto avendo superato, dopo gli uruguayani, per 84-66 anche i bahamensi piegati solo al supplementare dagli Usa.
I tre gironi qualificheranno direttamente per i quarti di finale di giovedì 28 agosto, le prime due classificate di ognuno dei tre gruppi di prima fase più le due migliori terze. Sabato 30 agosto si disputeranno le semifinali, domenica 31 la finale 3°-4° posto e lunedì 1 settembre quella per il titolo di AmeriCup.
Hanno detto
Vescovi ha attribuito la vittoria alla coesione che il gruppo ha costruito durante la preparazione e nelle prime fasi del torneo. <Siamo una squadra molto unita. Ognuno contribuisce a modo suo: giocatori, allenatori e tutto lo staff. Ognuno dà il massimo nel proprio ruolo, e credo che si stia vedendo>, ha dichiarato il prodotto dell’Università del Tennessee. <Credo che il modo in cui abbiamo lavorato ci stia portando nella giusta direzione. È una gioia vedere le cose andare avanti insieme in campo>, ha aggiunto la guardia 23enne.
FIBA