Mercoledì sera di alterne fortune in casa Petronio, famiglia friulana del basket. Gianluca, gm di Bergamo Basket 2014, vince l’unica gara5 dei quarti di finale dei play – off nel tabellone 2 di serie B e ritrova la Gesteco Ueb Cividale in semifinale. Il figlio Alessandro, giocatore della Calligaris Csb Corno di Rosazzo, perde in casa gara2 di finale dei play – off di C Silver Fvg e ora deve ritornare a Pordenone per giocarsi la “bella” decisiva.
Andiamo per categorie, precedenza alla serie cadetta. La WithU Bergamo, che fra l’altro ha per dirigente accompagnatore il gradese Franco Meneghel trapiantato nella Bergamasca dopo gli anni giocati a Cantù, ieri sera ha vinto per 71-75 (19-21, 31-36, 52-60) l’ultima sfida dei quarti di finale a Legnano. Ha eliminato così la 3G Electronics, quarta nel girone A in cui ha militato il primo capitano dell’Ueb, Giovanni Fattori, ribaltando la serie grazie a un filotto di tre vittorie dopo i due stop esterni iniziali che l’avevano messa con le spalle al muro.
Artefici del successo decisivo sono stati il figlio d’arte Giacomo Dell’Agnello, ala top scorer con 22 punti segnati, e il play – guardia Alexander Simoncelli autore di un “ventello”. Cinque, comunque, sono stati gli orobici che hanno chiuso in doppia cifra. Ne ha messi 11 l’ala – centro Francesco Ikechukwu Ihedioha, 10 a testa per il play – guardia Guglielmo Sodero e il play Nicola Savoldelli, unico non partito dalla panchina dei cinque “doppiettisti”.
Ora coach Devis Cagnardi alla guida di Bergamo ritrova non soltanto il collega Stefano Pillastrini, che l’ha sostituito nel 2019 alla Pallacanestro Reggiana in A quando è stato esonerato dalla società in cui ha cominciato a fare il tecnico delle giovanili nel 2006, è diventato vice in prima squadra nel 2010 ed è stato promosso capoallenatore nel 2018 per succedere a Max Menetti, ma anche la sua Gesteco Ueb Cividale.
La WithU, quinta a fine stagione regolare nel girone B, ha inflitto il primo dei quattro dispiaceri stagionali alla Gesteco, capolista dello stesso gruppo alla fine. L’ha battuta a Bergamo per 82-62 nella seconda di andata quando, per la verità, la formazione ducale era priva in un colpo solo di Stefano Laudoni, Alessandro Cassese e Daniel Ohenhen. Capitan Adrian Chiera e compagni si sono rifatti poi nel ritorno al palaPerusini per 72-54, quando a loro volta gli orobici erano senza il nuovo arrivato Simoncelli infortunato.
Da allora a Cividale non ci sono più Simone Rocchi, trasferitosi all’Aurora Jesi, e Laudoni, sospeso tre mesi per positività alla cannabis a un controllo antidoping dopo la finale di coppa Italia il 13 marzo scorso a Roseto. Sono subentrati Matteo Frassineti free agent, Gian Paolo Almansi da Bernareggio e da ultimo Aristide Mouaha sceso dall’A2 a Latina.
Gara1 e gara2 di semifinale con Bergamo si giocheranno sabato 28 e lunedì 30 maggio al palaPerusini, in entrambi i casi alle ore 19.30. Ieri, prima di questi appuntamenti l’Ueb ha annunciato il rinnovo biennale con Gabriele Miani, che fa parte della società dalla nascita nel 2020. Il prolungamento con lui fa seguito a quelli con il play Eugenio Rota, con “mister doppia doppia” Leonardo Battistini, capitan Chiera e Cassese anche loro zoccolo duro del progetto fin dalla fondazione.
Tornando ai Petronio, Alessandro, figlio del gm orobico Gianluca ed esterno della Calligaris Csb Corno di Rosazzo, ha perso per 67-73 (13-23, 35-39, 53-55) contro la Winner Plus Sistema Pordenone ieri sera stessa gara2 di finale di C Silver Fvg nel suo palaZilio dopo il blitz di domenica scorsa al palaCrisafulli. Fallito il match ball interno per la promozione in C Gold, al Centro sedia basket di coach Andrea Beretta non resta che sperare di fare saltare di nuovo il Forum pordenonese che prima di gara1 di finale era inviolato in stagione. Così come Corno, prima di ieri sera, finora aveva perso una sola volta in casa in quest’annata, contro la Dinamo Gorizia al supplementare, e giocando in quella occasione con una formazione ampiamente rimaneggiata.
In un palaZilio tutto esaurito, con rumorose ma corrette tifoserie opposte, Alessandro Petronio, ha avuto una sua claque personale. C’era, infatti, pressoché al completo la prima squadra della Gesteco, di cui Petronio è il preparatore atletico, presidente Davide Micalich in testa. Alessandro in piena trance agonistica, davanti agli occhi degli atleti di cui cura i muscoli, ha fatto strame della canotta da gioco strappandosela dopo un’incomprensione in uno schema di attacco con un compagno. Costringendo gli arbitri a fargliela incerottare, di fortuna, per potere continuare a giocare.
Durante gara2 di finale di C Silver c’è stata anche una rimpatriata sugli spalti e in parterre del pordenonese Riccardo Truccolo, e compagna, prima con la dirigenza Ueb e poi con la squadra di cui Ricky faceva parte fino alla scorsa stagione, fin quando è diventato papà. Baci e abbracci, ma poi ognuno ha seguito la partita per conto suo perché Truccolo è anche un ex proprio della Winner Plus con la quale ha lottato per la C Gold scontrandosi con la Codroipese e rinunciandovi in questa stagione. Così come ha fatto, più a tempo debito e con meno contorsioni, anche la Calligaris in tempi di Covid.
Per chiudere nella serata dei Petronio c’è da segnalare che in B la Gesteco è rimasta l’unica squadra Fvg. La Pontoni Falconstar Monfalcone, infatti, ha perso per 66-56 (16-14, 36-22, 51-37) in casa de La Patrie San Miniato gara5 dei quarti del tabellone 1. I cantierini, ottavi a fine stagione regolare nel girone B, escono a testa alta dai primi play – off cadetti nella storia del loro club. Sconfitti nelle prime due gare in Toscana, avevano impattato la serie al palaPaliaga portando alla “bella” la capolista del gruppo A.
(Nella foto di copertina, Gabriele Miani ha rinnovato per altri due anni il rapporto con la Ueb Cividale)