I termini d’iscrizione alla serie A1 femminile, posticipati a venerdì 19 luglio dal consiglio federale della Fip di mercoledì 17 luglio scorso, non hanno portato ancora a una fumata bianca ufficiale. E’ sulla bocca di tutti, però, che sia la Mercede Alghero destinata a fare il doppio salto dalla BF alla massima divisione per ovviare al rischio che l’A1F parta a 11 squadre dopo le rinunce di Virtus Eirene Ragusa, Virtus Bologna piazza dove non è andato a buon fine un tentativo di cordata di salvataggio e Oxygen Roma, che solo nella stagione era stata creata come ancora di salvataggio che, comunque, non ha evitato peraltro che la massima divisione partisse a 13 squadre. Stavolta da ciambella farebbe la Mercede Alghero, che ha già militato in A1F dal 2004 al 2007, ma ora milita in B regionale sarda anche se ha un fiorente vivaio .
Pianetabasket.com segue passo passo la vicenda attraverso le cronache de L’Unione sarda, de Il Quoditiano sportivo e con valutazioni proprie. Tanto da ricevere una nota dell’Area comunicazione e marketing di Lega basket femminile: <Con la presente comunicazione siamo a specificare che la Mercede Alghero, con la riapertura dei termini d’iscrizione sino al 19 luglio p.v., potrà presentare regolare progetto e domanda d’iscrizione al massimo campionato, e che tale progetto non prevederà alcun tipo di finanziamento o manovra interna a Lega Basket Femminile per la copertura del budget necessario all’iscrizione e al mantenimento della categoria, un atto che sarebbe in forte contrasto con ogni principio di equità competitiva assicurato da sempre da LBF>. Nota che ha il pregio di confermare che Alghero è in ballo per l’iscrizione all’A1F. Con un’annotazione relativa alla formula della massima divisione: <Pare che nessuno si arrabbierà per questo “favore” alla Mercede in serie A, dal momento che di fatto, stante una sola retrocessione prevista a fine stagione dopo i play-out, secondo QS (Il Quotidiano Sportivo, ndr) a Faenza possono sorridere visto che arriverà in campionato la formazione designata ad andare in A2>. Perciò Lbf per la formula A2F rimanda all’articolo 70.2 Doa.
Antonio Burruni, presidente della Mercede Basket, dopo la scadenza dei termini riaperti per l’iscrizione al campionato di serie A1 femminile, ha rilasciato la seguente dichiarazione al sito algherolive.it ripresa da PB.com: <A oggi, come deciso dal Settore agonistico, dopo la riapertura dei termini decisa dal consiglio federale, siamo l’unica società che ha chiesto l’iscrizione al massimo campionato femminile. Nei prossimi giorni provvederemo a caricare tutti i documenti necessari che saranno passati al vaglio della Com.Tec, una volta ottenuto il via libera da Fip e Com.Tec potremo dire di essere ufficialmente iscritti. Stiamo lavorando e continueremo a farlo, per farci trovare pronti al momento giusto>.
Ultimo aggiornamento PB.com ieri: <La Mercede Alghero, unica squadra a chiedere il ripescaggio concesso dalla proroga all’iscrizione alla serie A1 femminile, avrebbe avuto l’ok della Fip e sarebbe in attesa del responso della Com.Te.C. come scrive stamani l’Unione Sarda. Quali requisiti rispettare per essere promossa, e che non sono necessari per una squadra di B regionale, lo rivela lo stesso quotidiano: <Si va dalla presenza nell’organigramma di un direttore sportivo iscritto all’albo alla capienza minima di 750 posti a sedere dell’impianto di gioco, passando per la trasformazione da associazione sportiva dilettantistica in società di capitali. Ma lo scoglio più difficile da aggirare è economico: per ricevere l’ok della Com.Te.C. la Mercede dovrà fornire evidenze sulle coperture finanziarie per la prossima stagione (il budget necessario è di circa 400mila euro), con tanto di contratti di sponsorizzazione e documenti di regolarità contabile>. Ci conforta che il collega Roberto Rubiu vada a confermare una cifra vicina a quella che avevamo ipotizzato, “ça va sans dire”>.