Tutte e otto le squadre coinvolte nelle semifinali play-off di serie A2 femminile sono scese in campo per disputare gara2.
TABELLONE 1
La Clv-Limonta Costa Masnaga conquista la finale play-off grazie al successo per 49-64 sul parquet della Halley Thunder Matelica in gara2. Partenza a razzo delle ospiti con un parziale di 0-10 confezionato da Osazuwa (19 punti e 9 rimbalzi), Crowder (11 punti e 7 assist) e Kaczmarczyk (15 punti, 11 rimbalzi e 2 recuperi); le marchigiane, dopo il canestro di Bonvecchio che arresta l’emorragia, vanno a referto in lunetta con Gramaccioni, Celani e Poggio (6-10); poi, N’Guessan (10 punti) e Osazuwa guidano Costa Masnaga verso un break di 0-7, Gonzalez (21 punti con 4/8 da tre) lo interrompe con una tripla e poco dopo si vede costretta a fare gli straordinari, chiudendo il primo quarto sul 13-22 in seguito alle scorribande di Crowder e del duo Osazuwa-N’Guessan. La numero 11 ospite appoggia il massimo vantaggio lombardo sul +12, tuttavia ancora la play argentina di Matelica si mette in proprio per accorciare le distanze sul 18-25; il tandem Crowder-Kaczmarczyk ferma l’impeto casalingo con un break che riporta la squadra sul +12, Celani tenta una nuova reazione, ma Cibinetto e Osazuwa fanno scappare le ospiti sul 22-38 dopo 20 minuti. Dopo il canestro di Osazuwa in apertura di terzo quarto, Gramaccioni segna 5 punti di fila, resi però vani dall’assolo di Kaczmarczyk (28-46); Gonzalez e Gramaccioni provano a rendere meno pesante il passivo, la numero 12 di Costa riporta il vantaggio lombardo a 18 lunghezze, fino alla combinazione tra Cabrini e Gonzalez che sposta il punteggio sul 35-50 alla mezz’ora. La Halley Thunder ci prova fino all’ultimo con la coppia Gonzalez-Poggio, ma Osazuwa e Cibinetto non sono dello stesso avviso, rispedendo le avversarie sul -17; nel finale, alle triple di Bonvecchio e Celani risponde Penz con i liberi che chiudono le ostilità sul 49-64.
L’Aran cucine Panthers Roseto raggiunge la finale play-off dopo avere battuto anche in gara2 la Lbs W.Apu Delser Crich Udine con il punteggio di 65-56. La gara parte con l’assolo di Sakeviciute (19 punti e 9 rimbalzi) valido per il 9-2 abruzzese, la coppia Gianolla–Cancelli però non ci sta e firma un contro-parziale di 3-9 che porta le friulane sul -1 (12-11); le ‘pantere’ continuano a graffiare, questa volta lo fanno con Espedale, Caloro (14 punti e 8 rimbalzi) e Coser (15 punti con 3/6 da tre e 8 rimbalzi) per il +10 Roseto, ma sono ancora Cancelli (11 punti e 7 rimbalzi) e Gianolla (16 punti e 6 rimbalzi) – con il supporto di Gregori – ad accorciare le distanze, finché Lucantoni (9 punti, 8 rimbalzi e 5 assist) non appoggia il 23-18 di fine primo quarto. Dopo 2 minuti senza canestri da entrambe le parti, Gregori e Gianolla danno vita a un botta e risposta con il duo Caloro-Lucantoni (29-23); poi, la numero 13 di Udine si mette in proprio per ricucire lo strappo con le avversarie e arrivare sul 31-27. I tiri a cronometro fermo convertiti da Kraujunaite e Cancelli sono seguiti dal canestro di Coser e dal libero del 36-29 – firmato Lizzi – con cui si chiude il secondo quarto. Il canestro di Gianolla in apertura di terzo periodo dà il via a un avvincente duello. Sakeviciute e Kraujunaite lottano alla pari con la numero 13 e Bacchini (14 punti), poi sono proprio Sakeviciute e Bacchini a proseguire questo uno contro uno, dove ha la meglio la giocatrice di Roseto che trascina le compagne sul 46-37; i liberi di Bianchi sono seguiti dal gioco da tre punti targato ancora Sakeviciute, questo sforzo è annullato dalla tripla di Penna, ma Caloro scrive il 51-42 alla mezz’ora. L’appoggio di Bacchini vuole essere l’ultimo assalto friulano, tuttavia Lucantoni e la coppia Caloro-Coser si prodigano per registrare un parziale di 10-0 che chiuda la partita; poi è ancora Bacchini a crederci, ma Lucantoni e Sakeviciute spengono definitivamente le luci a Udine, così il break firmato da Sasso e Bacchini serve soltanto per spingere il punteggio verso il 65-56 finale.
A2 femminile
Play-off tabellone 1
Semifinali gara2
RISULTATI:
07/05/2025
Halley Thunder Matelica – Clv-Limonta Costa Masnaga 49–64 (0-2)
Aran cucine Panthers Roseto – Lbs W.Apu Delser Crich Udine 65–56 (2-0)
Aran cucine Panthers Roseto – Lbs W.Apu Delser Crich Udine 65-56 (23-18, 36-29, 51-42)
ARAN CUCINE PANTHERS ROSETO: Kraujunaite* 4 (1/6, 0/1), Lucantoni* 9 (3/7, 0/2), Sorrentino, Caloro* 14 (4/10, 2/3), Espedale 3 (0/2, 1/6), Polimene, Lizzi 1 (0/1, 0/1), Bardaré, Sakeviciute* 19 (8/10 da 2), Coser* 15 (3/4, 3/6), Capra
Allenatore: Righi.
Tiri da 2: 19/41 – Tiri da 3: 6/22 – Tiri liberi: 9/11 – Rimbalzi: 49 13+36 (Sakeviciute 9) – Assist: 16 (Lucantoni 5) – Palle recuperate: 1 (Espedale 1) – Palle perse: 17 (Lucantoni 5)
LBS W.APU DELSER CRICH UDINE: Bovenzi n.e., Penna V.* 3 (0/1, 1/2), Sasso 4 (2/2, 0/3), Bacchini* 14 (3/9, 2/6), Gianolla* 16 (8/15, 0/3), Cancelli* 11 (3/6, 0/1), Agostini, Bianchi* 2 (0/4, 0/2), Casella, Gregori 6 (0/3, 2/7)
Allenatore: Riga.
Tiri da 2: 16/40 – Tiri da 3: 5/24 – Tiri liberi: 9/10 – Rimbalzi: 32 8+24 (Cancelli 7) – Assist: 12 (Gregori 5) – Palle recuperate: 7 (Gregori 2) – Palle perse: 9 (Bacchini 2) – Cinque falli: Gregori
ARBITRI: Lilli e Faro.
TABELLONE 2
La San Giorgio MantovAgricoltura pareggia la serie, piegando sulla sirena la Martina Treviso in gara2 per 67-70. L’equilibrio regna sovrano nel primo quarto con Orazzo (21 punti con 3/3 da tre) brava nel rispondere alle giocate di Stawicka (19 punti e 8 rimbalzi), poi Aijanen (10 punti e 6 rimbalzi) si aggiunge alle bocche da fuoco delle padrone di casa, così devono intervenire Cremona e Llorente (7 punti e 8 rimbalzi) per portare il punteggio sul 12-11; i liberi di Stawicka portano Treviso sul +3, ma scatenano l’ira di Mantova che con Fusari (10 punti), Ramò, Fiorotto e Cremona firmano un parziale utile a chiudere sul 14-22 i 10 minuti iniziali. Le ospiti trovano il massimo vantaggio andando sul +10, questo costringe Egwoh (8 punti e 5 rimbalzi) a mettersi in proprio per accorciare le distanze (20-26); poi, la San Giorgio si affida a Fietta (13 punti e 5 rimbalzi) per ripristinare le gerarchie. Questo non ferma il tandem Stawicka-Da Pozzo incandescente da dietro l’arco, Orazzo si aggiunge alla compagna per regalare tre possessi pieni alle lombarde, tuttavia la tripla di Peresson (11 punti e 7 rimbalzi) manda le squadre negli spogliatoi sul 29-35. Il secondo tempo si apre con una sola squadra in campo. Infatti, Mantova scrive un parziale di 2-12 con le griffe di Orazzo, Fiorotto e Llorente che vale il nuovo massimo vantaggio (31-47); le trevigiane non accusano il colpo, reagiscono e infliggono un contro parziale di 9-2 con Aghilarre, Aijanen e Chukwu per il 40-49 con cui si arriva alla mezz’ora. Carraro tenta l’assalto decisivo per la rimonta di Treviso, ma prima Llorente e poi l’assolo di Ramò fermano sul nascere l’idea della numero 44, tuttavia Peresson si accende e in solitaria firma un parziale di 8-0 che riporta le squadre a contatto (53-55); Mantova annusa il pericolo, così si affida a Fietta e Llorente per tornare sul +4, ma il gioco da tre punti di Stawicka e l’incursione di Egwoh valgono il sorpasso veneto sul 60-59. I ritmi si fanno vertiginosi, ma sembrano favorire le ospiti che grazie al trio Fietta-Fusari-Orazzo cancellano la tripla del momentaneo pareggio di Aijanen (63-67); tuttavia, le mantovane non trovano più la via del canestro e commettono due falli decisivi che mandano in lunetta Aijanen e Stawicka per il 67-67 a 2” dalla fine. Quando tutto fa pensare all’overtime, coach Logallo chiama il time-out per l’ultimo possesso, Orazzo accoglie la preghiera e sulla sirena realizza il 67-70.
La Polisportiva A.Galli San Giovanni Valdarno vince gara2 nel finale con il punteggio di 68-71 e pareggia la serie con la Logiman Broni. Le ospiti premono subito sull’acceleratore registrando un parziale di 0-9 con Rossini (16 punti e 7 rimbalzi), Cruz Ferreira (13 punti e 12 rimbalzi) e De Cassan, nonostante il break di Nasroui (20 punti e 5 rimbalzi), è ancora il tandem Cruz Ferreira-Rossini a macinare punti per le toscane (4-12); all’appoggio di Hartmann (8 punti e 6 rimbalzi) rispondono 5 punti di Rossini e Degiovanni, così le padrone di casa si affidano a Nasraoui per accorciare le distanze, ma l’ultima parola spetta a Di Fine con il canestro del 9-19 dopo 10 minuti. Broni affronta il secondo quarto con un altro piglio: Baldelli (12 punti e 5 rimbalzi), Nasraoui, Hartmann e Scarsi infliggono un parziale di 15-2 alle avversarie, ribaltando totalmente il punteggio (24-21); le ospiti non si fanno intimorire e grazie al solito duo composto da Cruz Ferreira e Rossini salgono sul +8, finché Buranella segna la tripla del 27-29 con cui si va all’intervallo. Nel terzo quarto, gli assolo di Morra (10 punti e 8 rimbalzi) sono tenuti a bada da Lazzaro (8 punti), Policari (9 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 2 recuperi) e Rossini che permettono a San Giovanni Valdarno di allungare nel punteggio (31-39); alla festa toscana si aggiunge anche Cruz Ferreira, così le padrone di casa devono chiedere extra sforzi a Nasraoui e Baldelli, resi vani però dalle firme di Mioni per il 41-48 alla mezz’ora. Le pavesi mettono la freccia per il sorpasso grazie all’8-0 curato da Nasraoui, Baldelli e Morra, che non frena le ospiti le quali guidate da Policari recuperano la testa della corsa (51-54); la bomba targata Degiovanni pare chiudere i conti, ma Hartmann apre un break lombardo con l’aiuto di Nasraoui e Morra per l’ennesimo sorpasso Logiman, nel finale però Lazzaro con una tripla regala la vittoria alle toscane per 58-61.
A2 femminile
Play-off tabellone 2
Semifinali gara2
RISULTATI:
07/05/2025
Martina Treviso – San Giorgio MantovAgricoltura 67–70 (1-1)
Logiman Broni – Polisportiva A. Galli San Giovanni Valdarno 58–61 (1-1)
(Foto Marco Teatini)