San Giovanni Valdarno – Futurosa iVision Trieste 70 – 55
(20-13, 42-25, 56-41)
SAN GIOVANNI VALDARNO: Rossini 10, Policari 16, Lazzaro 7, Cruz Ferreira 11, De Cassan, De Giovanni 3, Rinaldi, Mioni 12, Stro scio 6, Amatori 1, Di Fine 4.
FUTUROSA IVISION TRIESTE: Stavrov, Collovati n.e., Ravalico n.e, Briganti n.e., Rosset 6 (2/5, 0/2), Mosetti 11 (4/13, 1/4), C. Miccoli 16 (7/16, 0/2), Muller, Srot 10 (0/1, 2/6), Sammartini 9 (3/12, 1/1), M. Lombardi, Camporeale 3 (1/2 da 3). All.: Mura
Pronostico rispettato nella prima gara dei quarti di finale dei play-off di serie A2 femminile. Primo quarto equilibrato e poi le padrone di casa hanno avuto l’inerzia dalla loro, sfruttando la maggiore aggressività. Quintetto base per la Futurosa iVision che parte con Sammartini in regia, Rosset e Mosetti esterne, Srot e Miccoli a giostrare sotto i tabelloni. Primi minuti con vantaggio rosanero, Srot e Mosetti tengono la squadra triestina avanti fino all’8-10 del 4’, poi è Mioni a prendere in mano le redini del match con due canestri consecutivi del sorpasso. Il primo set si archivia con le padrone di casa avanti 20-13 e inizio di secondo parziale molto negativo per le ospiti che incassano in meno di due minuti un parziale di 7-0 che porta il risultato sul 27-13, costringendo coach Mura a fermare la partita e a chiamare time-out. Minuto che scuote la squadra triestina che si riprende, limita i danni e rientra negli spogliatoi sotto 42-25. Il terzo periodo è quindi di sostanziale equilibrio, con Trieste che riesce a rosicchiare qualcosa alla sua avversaria; quindi, negli ultimi dieci minuti Valdarno controlla e alla fine mette le mani su gara1.
𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟰 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟬.𝟯𝟬, davanti al pubblico di casa, serviranno maggiore convinzione, presenza a rimbalzo e l’intensità difensiva che ha caratterizzato la parte finale di stagione. Il pronostico non è affatto chiuso, servirà alzare il ritmo e trovare fiducia fin dalla palla a due. Valdarno ha una fisionomia di gioco ben definita, in questi giorni Futurosa lavorerà sulle contromisure e soprattutto sulla consapevolezza di un gruppo che può avere ancora qualcosa da dire in questa serie.