Alle ore 20.30 di mercoledì sera (diretta Lbf Tv) si giocherà gara2 tra Ecodem Alpo e Delser Crich Lbs Udine, partita valida per la finale play-off del secondo tabellone di serie A2 femminile. Al Primo Carnera è arrivata la prima sconfitta del 2024 per le friulane (75-85), una caduta che potrebbe costare carissima in una serie al meglio delle tre sfide; chiaramente, le ragazze allenate da coach Massimo Riga hanno il coltello tra i denti e saranno prontissime a ripagare le avversarie con la stessa medicina, negando la gioia della serie A ai loro tifosi con un successo esterno.
Alla compagine udinese non sono bastati i 25 punti messi a referto da Milani, fino a qui la Mvp della post-season per quanto riguarda le bianconere; la doppia-doppia di Cancelli da 16 punti e 11 rimbalzi, così come i 14 punti messi a referto da Gregori, che sarà assente in gara2 per una botta a un tendine di Achille. Sono i punti da cui la Delser Crich deve ripartire per non compromettere un cammino in pratica perfetto che rischia di essere macchiato proprio sul più bello.
In gara1 sono venute a mancare la solita presenza preponderante di Katshitshi, le idee di Bovenzi e l’aiuto consistente in uscita dalla panchina del tandem Bacchini–Shash; le prime tre di queste quattro infortunate nelle prime tre gare play-off. Le percentuali nel tiro da tre punti (25%) e dalla lunetta (59%) sono state una condanna per Udine che dovrà tornare sui numeri a cui aveva abituato per pareggiare la serie di semifinale play-off.
Le venete, dal canto loro, hanno firmato un’impresa andando contro a ogni pronostico, mantenendo però lo stesso gameplan e la stessa forza collettiva che le ha portate a giocarsi un posto nel massimo campionato. Il capo allenatore, Nicola Soave, ha tolto ogni certezza a una squadra che non aveva ancora conosciuto una rivale in grado di metterla al tappeto in questi cinque mesi del nuovo anno, ma che era stata l’ultima a batterla nella decima di andata ad Alpo, prima solo Rosetto in Abruzzo. Per questo motivo vorrà regalare al pubblico amico una storica promozione.
Difficile come sempre trovare una protagonista quando si parla di Alpo, poiché il suo gioco di squadra porta con costanza più nomi a dividersi i meriti. Turel ha alzato l’asticella in fase offensiva segnando 23 punti (4/7 da tre), mentre Frustaci (12 punti e 10 rimbalzi) e Nori (15 punti e 9 rimbalzi) hanno fatto buona guardia nel pitturato. La rotazione a sette giocatrici ha coinvolto tutte le effettive, perciò vanno segnalate le prove di Parmesani e Moriconi tanto quelle in uscita dalla panchina di capitan Rosignoli (12 punti) e Soglia (9 punti e 6 rimbalzi). Oltre a una difesa perimetrale capace di lasciare ben poco spazio alle tiratrici avversarie, la Ecodem ha dominato sotto i tabelloni, finendo per catturare 46 rimbalzi contro i 31 di Udine; in attacco la percentuale da due punti (56%) ha fatto la differenza tanto quanto quella a cronometro fermo (75%).
(Foto Roberto Muliere)