C’è anche Futurosa Trieste–Solmec Rovigo nella decima tornata di andata di sfide del girone B della serie A2 femminile. Si giocherà a partire dalle ore 19 di oggi, sabato 9 dicembre, al palaRubini sotto la direzione degli arbitri Roberto Fusari di San Martino Siccomario (PV) e Simone Gurrera di Vigevano. Le triestine Alice Policastro e Marta Candussi saranno rispettivamente la segnapunti e l’addetta ai 24 secondi, Giada Citton di Brugnera la cronometrista.
Così il coach triestino Andrea Mura: <Sono contento per questo momento positivo, che ci dà grande carica ed entusiasmo, ma anche grande responsabilità perché vogliamo continuare così. La squadra sta crescendo. Le ragazze hanno capito che è importante giocare d’assieme. In questo senso è stato decisivo il secondo tempo del derby con Lbs Udine, in cui ci eravamo disunite e questo ci ha mostrato che conta agire di squadra. C’è grande collaborazione tra le ragazze e il sottoscritto, sto molto attento ai feedback che mi danno e poi ne parlo anche con il presidente e il direttore sportivo. Penso, che le ragazze abbiano recepito la mia disponibilità ad ascoltare. Ci deve sempre essere interazione tra allenatore e giocatori. Poi abbiamo trovato un certo equilibrio nel quintetto. La classifica? Indica i reali valori, si sapeva tra l’altro che Udine e Roseto sono le due squadre più forti. Anche Alpo e Bolzano, però, sono buone compagini e infatti stanno facendo bene. Dall’esterno, però, non si percepiva quello che pensavamo e cioè che il livello del gioco di questo girone è alto. Ora dobbiamo concretizzare e restare umili, dobbiamo continuare sulla stessa strada e sfruttare il calendario approcciando le gare con la giusta mentalità. Il primo scoglio da affrontare è Rovigo, speriamo di avere al palaTrieste un pubblico folto e rumoroso come le altre volte. L’obiettivo è mantenere continuità, perché nell’ultimo match abbiamo avuto un paio di momenti di difficoltà soprattutto a rimbalzo. Una cosa che in precedenza non ci era mai successa, avendo anche centimetri in dote. Dobbiamo avere lo stesso livello di gioco e di concentrazione per poter fare una buona prova. Oltre ai due punti, buona nell’ultima gara giocata è stata la capacità di essere squadra dall’inizio alla fine. Nel momento più difficile, a differenza di quanto era successo in altre gare, abbiamo continuato a giocare la nostra pallacanestro, trovando protagoniste diverse e nuove soluzioni di tiro. Treviso era un esame importante per confermare la nostra crescita>.