Penultima giornata del girone d’andata nel girone B della serie A2 femminile e ancora non si conosce il nome della quarta formazione che potrà partecipare alla Final eight di coppa Italia Lbf assieme alle quattro compagini provenienti dal girone A.
In vetta alla classifica, intanto, continua la sua marcia il Roseto che non trova ostacolo nelle Girls Ancona chiudendo la contesa con un primo quarto da oltre trenta punti segnati (32-16) e toccando il +30 già nella terza frazione. Ciò permette alla capolista di ruotare a piacimento tutto il roster a disposizione avendo ottimi risultati non solo dalle solite Miccio (16 punti) e Obouh Fegue (14+10) ma anche dalla Mattera in uscita dalla panchina che mette a segno un discreto 14+9 per portare il risultato finale sul 79-51. Nelle fila anconetane invece il problema è capire come affrontare il resto della stagione che le vedrà di nuovo sotto la guida di coach Piccionne riuscito nella qualificazione ai play – off la scorsa stagione. Intanto, in attesa di vedere come saranno sostituite le già partite Albanelli, Bona e Maroglio, Ancona si accontenta delle prestazioni della Pierdicca (15) e della coppia Boric e Mataloni (11).
Al secondo posto si conferma la Delser Lbs Udine che fatica non poco per passare sul difficile campo dell’Umbertide. Il match resta in totale equilibrio per i primi 20 minuti prima che le ragazze di coach Riga riescano nella terza frazione a scappare nel punteggio (44-53) grazie alla prestazione super di Alice Gregori (18) e a una finalmente convincente anche in attacco Katshitshi (16+9). Nell’ultimo quarto Umbertide tenta il recupero sotto la spinta di un’ottima Beatrice Baldi (19) e della D’Angelo (13) ma non riesce mai nel ricongiungimento e il match termina sul 61-68. Tra le fila friulane bisognerà capire chi nei momenti di difficoltà potrà prendere il testimone di Sara Ronchi, fuori per un infortunio a un ginocchio, la quale per ora era stata sicuramente l’arma dei momenti cruciali.
Festeggiano la qualificazione alle finali di coppa Italia anche le Thunder Matelica malgrado la sconfitta casalinga subita per mano della Martina Treviso che, da par suo, continua invece a lottare per questo obiettivo. Partita combattuta come da pronostico con equilibrio che si spezza solo a metà terza frazione quando le venete, sospinte da Sofia Vespignani (14) e da Chelsea D’Angelo (11) guadagnano una decina di punti di vantaggio che riescono a portare fino al termine della contesa che si chiude sul 55-62. Tra le ragazze di casa sono 13 i punti della Gramaccioni e buona anche la prova della Offor che chiude con 11+11.
Vittoria all’ultimo respiro per il Bolzano che in casa ha la meglio nei confronti del Posaclima Ponzano con il risultato finale di 51-50. Partita nervosa anche per l’importanza della posta in palio essendo ambedue le formazioni in corsa, al momento della palla alta, per il quarto posto. Il punteggio basso è conseguente alle pessime medie al tiro e alle numerose palle perse. Solo nel finale Bolzano sembra riuscire nella fuga prendendo 6/7 punti di vantaggio, ma le venete non mollano e hanno anche il pallone del sorpasso che all’ultimo secondo la Kirschenbaum fa terminare sul ferro. Tra le bolzanine le solite Missanelli e Kotnis firmano 13 punti a testa, mentre tra le sconfitte nessuna riesce ad arrivare in doppia cifra.
Senza storia la partita giocata ad Alpo tra la locale Ecodem e la Solmec Rovigo. L’incontro dura i primi 5 minuti (9-9), poi le veronesi aumentano la pressione difensiva e scatenano contropiede e triple in transizione arrivando all’intervallo sul 46-26. La seconda parte non cambia la sceneggiatura e il risultato finale dice 91-52 per la formazione di coach Soave ancora imbattuta tra le mura di casa e che, invece, deve ancora trovare la quadra in trasferta: una vittoria su 5 nei viaggi. Da quintetto nelle statistiche Fip la prova di Anna Turel che ne mette 29 inseguita dall’altra friulana Rosignoli con 15 e dalla Soglia con 12, ma è da segnalare soprattutto il fatto che tutte le undici giocatrici sono andate a referto. Tra le rodigine, fra le quali la svizzera Hatch sembrerebbe in partenza, la sola Viviani con 14 ha provato a contenere le distanze.
Vince tranquillamente anche l’altra squadra Fvg, Futurosa Trieste, che espugna il campo dell’Abano Terme, formazione ancora al palo, dopo un avvio di cosiddetto studio (18-17 al 10′) seguito da un secondo quarto che segna definitivamente l’incontro: 25-40. Nella terza frazione le triestine scavallano sul +20 e possono dare spazio a tutte le loro giovanissime che portano il risultato alla chiusura sul 57-70. Per le venete la Degiovanni continua nella personale buona stagione chiudendo a 19 seguita dalla francese Bremaud a 18 e dalla Dell’Olio con 14, mentre tra le vincitrici le solite Miccoli con 17, Rosset con 14 e Sammartini con 13 sono le guide indiscusse di una formazione che, ritrovata l’A2 dopo la retrocessione dell’anno scorso, in questa stagione è più che in corsa per un posto nei play – off.
L’ultimo match di giornata vede la prima vittoria on the road della Velcofin Vicenza che espugna il parquet di Vigarano con una condotta di gara molto precisa e attenta già dai primi 10 minuti: 17-25. Le ragazze di casa tentano di avvicinarsi nel terzo quarto grazie alla Siciliano (19) e alla Cutrupi che domina sotto le plance (15+18) ma Vicenza resiste fino al conclusivo 59-70 che lancia le venete all’inseguimento di posizioni più consone al loro roster. La Belosevic con 20 punti da il “la” a questa vittoria, aiutata dall’Assentato che ne mette 16 e dalla Vitari che firma una doppia doppia da 10+10.
Alla ripartenza dell’Epifania si giocherà l’ultimo turno dell’andata decisivo per la qualificazione alla coppa Italia che, al momento, vede per la quarta piazza leggermente favorita Treviso la quale vincendo il derby con l’Alpo sarebbe certa del quarto posto avendo vinto lo scontro diretto con Bolzano, altra interessata per la qualificazione. Vincendo in quel di Rovigo le bolzanine dovrebbero tifare Alpo che, invece, a suo vantaggio dovrà sperare nel colpo a sorpresa del Rovigo.
Nell’altro girone, quello A, sono già qualificate San Giovanni Valdarno e Basket Derthona, mentre per i due posti che restano è quasi scontata la presenza di Broni, alla quale serve solo la vittoria casalinga contro il fanalino di coda Moncalieri, e ultima poltrona da aggiudicarsi tra Costa Masnaga, che affronterà la terribile trasferta di Derthona, e il San Salvatore Selargius con quest’ultima sotto di due punti, ma con il vantaggio nello scontro diretto.
Solo dentro la calza della Befana troveremo le sentenze.