Tutti i numeri e le statistiche del quindicesimo turno, secondo di ritorno, nel girone B di A2 femminile.
La miglior prestazione offensiva è della Delser Crich Lbs Udine, con ben 92 punti contro Pallacanestro Vigarano. La squadra friulana è stata la migliore di tutta l’A2 nei punti in area con 54 e, al pari di La Spezia nel girone A, è stata anche quella che ha catturato più rimbalzi con un totale di 48. Udine è stata la seconda miglior squadra del girone B negli assist con 21 e la seconda migliore nelle palle recuperate con 15. Katshitshi ha trovato il suo season high con 22 punti e Udine ha toccato i 41 punti di vantaggio, scarto che nessuna formazione ha preso in questa quindicesima giornata. Vigarano ha trovato punti solo da sette giocatrici, con Cutrupi e Siciliano che di nuovo si sono fatte carico quasi in toto delle responsabilità offensive della squadra, segnando 36 dei 52 punti totali. La squadra emiliana è stata la peggiore al tiro da tre punti con una percentuale solo dell’11% (2/17) ed è scesa sotto il 50% anche nei liberi (4/9), pur essendo stata la migliore di tutta l’A2 nei rimbalzi offensivi con 17.
Un’ottima gara da oltre l’arco ha giocato Aran cucine Panthers Roseto, miglior squadra del girone B al tiro da tre punti grazie al 45%. Roseto è stata la migliore al tiro assieme a Rovigo, con il 53% dal campo e ha trovato un’ottima prova a rimbalzo con 45. Quasi la metà sono stati raccolti da Obouh Fegue, che ha chiuso con una doppia-doppia da 23 punti e 21 rimbalzi, la prima da almeno 20+20 in questa stagione, in quella che è stata forse la sua miglior prestazione in maglia rosetana. Roseto è stata la migliore squadra dell’A2 con ben 28 assist e per il secondo match consecutivo ha segnato più di 80 punti subendone meno di 70, visto che Wave Thermal Abano Terme è stata tenuta a 55. La squadra veneta era attesa da un match proibitivo che non le ha consentito di trovare i primi 2 punti della stagione, nonostante un’altra buona prova di Erica Degiovanni, 18 punti. In questa giornata Abano è stata l’unica squadra a non segnare punti in contropiede, con Roseto che invece ne ha messi a referto ben 16.
In contropiede la miglior squadra del girone B è stata Solmec Rovigo, con 17 punti. La squadra veneta si è imposta con autorità contro Umbertide, vincendo di 20 punti e risultando la miglior squadra di giornata al tiro da due punti, con il 62%. Sara Zanetti ha trovato la nona doppia-doppia della stagione (19+10) e ha contribuito all’ottima percentuale di Rovigo con 6/7 da due. Molto positivo anche l’esordio di Mia Masic, 15 punti alla sua prima gara con la maglia delle venete, che pur perdendo 22 palloni e non ottenendo alcun punto da seconde opportunità hanno portato a casa i 2 punti, grazie a una prestazione da 38 punti in area. Rovigo ha trovato la miglior prestazione offensiva stagionale grazie ai 79 punti segnati con parziale decisivo nel terzo periodo, quando ha tenuto Umbertide a soli 5 punti, mandandone a referto 22. Umbertide ha risposto con il season high di Pangalos, che ha segnato 17 punti alla sua seconda gara in Italia, oltre che con un’ottima prova nelle palle recuperate. Con 18, di cui 5 proprio di Pangalos, Umbertide è stata la miglior squadra di giornata assieme a Costa Masnaga, ma ha trovato solo 5 punti dalla panchina, fornito 2 assist (peggior dato di giornata) e raccolto solo 30 rimbalzi e non è dunque riuscita a insidiare Rovigo.
Umbertide ha così perso l’occasione di scavalcare in classifica Ancona, dato che la squadra marchigiana è stata sconfitta per 47-69 in casa da Posaclima Ponzano. Le ospiti hanno piazzato un 7-25 nel terzo periodo che ha permesso loro di portarsi a casa la vittoria già dopo 30 minuti. Il buon esordio di Keso Barbakadze (10) non è stato sufficiente alla squadra marchigiana per evitare la quinta sconfitta nelle ultime sei giornate. Con soli 47 punti segnati Ancona ha infatti trovato la sua peggior prestazione offensiva stagionale e ha giocato una gara da ben 20 palle perse a fronte di 2 sole recuperate, peggior dato di giornata in tutta l’A2. Ponzano ha trovato un’ottima Camila Kinscherbaum, che con 15 punti è stata la top scorer delle sue in uscita dalla panchina e ha contribuito a fare della panca di Ponzano la più proficua di tutta l’A2, con ben 38 punti. Tutte le giocatrici ospiti sono andate a referto e Ponzano è stata brava a limitare a 11 le palle perse, che troppo spesso hanno condannato le venete in questa stagione. Nonostante i soli 24 rimbalzi raccolti, dato più basso del girone B, Ponzano si è portata a casa i 2 punti ed è tornata a vincere in trasferta dopo quattro sconfitte consecutive, risultando anche l’unica squadra del girone B a vincere lontano dalle mura amiche in questa giornata.
In classifica Ponzano ha così tenuto il passo di Futurosa iVision Trieste, vittoriosa dopo un supplementare con Halley Thunder Matelica. La squadra giuliana è stata l’unica in questa giornata ad avere due giocatrici con 20 punti e più: Miccoli e Sammartini hanno infatti entrambe trovato i loro season high, rispettivamente con 26 e 20. Per Miccoli è il career high, già registrato due stagioni fa quando giocava con Ponzano. Tutto il quintetto di Trieste ha giocato una gara formidabile, dato che i punti della panchina sono stati solo 5. La squadra giuliana ha confermato la sua bravura nel limitare le palle perse: solo 13 in 45 minuti, statistica che la conferma squadra che perde meno palloni di tutta l’A2, con una media di 10,9. Matelica ha però commesso un suicidio sportivo, buttando via una gara in cui era a +3 e palla in mano con soli 14 secondi da giocare. Sanchez ha commesso infatti fallo in attacco nell’ultima azione dei regolamentari, ma dal punto di vista realizzativo la sua è stata la miglior prestazione di Matelica. I suoi 22 punti sono infatti stati il suo season high e hanno rappresentato anche la miglior prestazione di tutta l’A2 di una giocatrice in uscita dalla panchina, ma non sono stati sufficienti per una squadra che in 45 minuti ha fatto registrare solo 6 assist e 4 palle recuperate. È la quarta sconfitta consecutiva per Matelica, che fuori casa non vince dal 17 dicembre.
In classifica Matelica è stata così agganciata da Martina Treviso, vittoriosa nel derby contro Velcofin Interlocks Vicenza. Dei 60 punti segnati dalle trevigiane quasi la metà sono arrivati da Chelsea D’Angelo, 28 punti con 4/5 da tre punti, sua miglior prestazione da quando è in Italia, nonché la migliore in questo turno di A2. Le prestazioni individuali hanno fatto la differenza per Treviso, dato che Vespignani ha fatto la stessa cosa negli assist: 6 quelli forniti dalla numero 6, su un totale di 10 di squadra. Pur trovando percentuali realizzative più basse di quelle di Vicenza, Treviso ha portato a casa la vittoria grazie a una migliore prova nelle palle perse (14-18) e a rimbalzo (38-32). Vicenza ha trovato 12 punti a testa da Vitari, Togliani e Belosevic, ma ha vissuto una serata difficile ai tiri liberi (2/6) e ha segnato solo 3 punti in contropiede, arrendendosi così alla dodicesima sconfitta stagionale.
Vicenza è stata l’unica squadra veneta sconfitta, visto che anche Ecodem Alpo, al termine di un match in rimonta, ha avuto la meglio su Alperia Basket Club Bolzano. Seconda doppia-doppia consecutiva e quarta stagionale per Sofia Frustaci, 16 punti e 15 rimbalzi. Alpo ha limitato a 13 le palle perse, ma Bolzano è stata ancora più brava con sole 11, di cui 6 di Elena Vella. Nel secondo tempo la squadra di casa ha messo a referto un parziale di 43-24 che ha spezzato la resistenza delle avversarie, che pure avevano iniziato il match con un primo quarto da 9-24. Bolzano non è riuscita a sfruttare la terza doppia-doppia stagionale di Vella (13+10), né il season high di Licia Schwienbacher (20). Entrambe sono rimaste in campo per tutti i 40 minuti, in quanto Bolzano si è presentata alla partita con un roster corto, che ha trovato in Gualtieri l’unica realizzatrice dalla panchina con 10 punti. Bolzano ha infatti trovato punti solo da cinque giocatrici ed è stata costretta così a scivolare all’ottavo posto in classifica.