Termina la decima giornata dell’A2 femminile girone B e cade la capolista Delser Udine in quel di Alpo mentre solitario in vetta troviamo il Roseto, Matelica agguanta le friulane in seconda posizione, al quarto posto Alpo e Bolzano inseguite a due punti da Trieste, Ponzano e Treviso si giocano la quarta piazza utile per la Final eight di coppa Italia a fine andata.
Bellissima partita quella giocata ad Alpo tra le venete di coach Soave e le friulane guidate da coach Riga. Primo parziale all’insegna dell’equilibrio che è spezzato solo sul finale: 22-17. Nel secondo periodo Udine sembra trovare le contromisure adatte e, grazie a tre triple in fila di Alice Gregori (12), passa in vantaggio, ma le ragazze di casa spinte da una sontuosa Alice Nori (12+8 rimbalzi) non mollano e al riposo lungo si va sul 38-39 esterno. Riparte fortissimo Alpo e, grazie all’ex Anna Turel (19+4 assist), firma un 10-0 di parziale che solo un’ottima Bovenzi (17) riesce a contenere fino al 58-56 di fine quarto. Nell’ultimo e decisivo tempo entrano in scena Sara Ronchi (23), ma soprattutto Sofia Frustaci (22+8 rimbalzi) che trascina, assieme a Ilaria Moriconi, le ragazze di capitan Martina Rosignoli a una vittoria per 77-71 importantissima per la classifica. Per le udinesi, alla seconda sconfitta in stagione, è da rivedere soprattutto il gioco interno che in questo match ha dato veramente poco alla causa.
Vince ancora l’altra regionale, la Futurosa Trieste, che ha la meglio nei confronti della Solmec Rovigo. Partita senza troppa storia con le triestine che nei primi due quarti nulla sbagliano e con un ritmo indiavolato vanno all’intervallo sul 48-24 sulla spinta della Rosset (19+11) e della Miccoli (12+11). Dal terzo parziale il ritmo scende e coach Mura può dare spazio a tutto il roster a disposizione comprese le giovanissimi Cressati e Briganti che, sotto la sapiente guida di Sammartini (15), chiudono vittoriose per 76-54. Per le rodigine di coach Pegoraro ancora buona la prova della Zanetti (13+12) e della coppia Bonivento e Viviani (12) ma le rotazioni sono un poco troppo corte.
Viaggiano solitarie in vetta le Panthers Roseto che hanno la meglio sul Ponzano. Le venete partono forte, riescono a condurre alla fine del primo parziale (13-16) e resistono bene anche all’intervallo: 35-29. Dal rientro sul parquet Roseto cambia marcia e, grazie a una monumentale Obouh Fegue (15+16), trova il vantaggio in doppia cifra. Nell’ultimo parziale Botteghi (16), Cecili e Sorrentino (11) ampliano il vantaggio fino al conclusivo 73-50. Nelle fila venete ottima prestazione della Fiorotto (22+12) ma poco aiuto da parte delle altre in quanto nessuna ha superato i 6 punti personali. Considerando che in settimana Roseto ha acquisito il cartellino della Bona in arrivo da Ancona e, stando ai rumors, è ancora ben attiva sul mercato, è chiaro che l’obiettivo delle marchigiane è cercare la salita nella massima serie.
Resiste ancora nelle posizioni alte il Matelica che non soffre molto per avere ragione del Vigarano. All’intervallo il 38-26 non decide l’incontro, ma le emiliane non riescono a riavvicinarsi mai nel punteggio e, malgrado l’assenza prolungata della fromboliera Gonzalez, le Thunders portano a casa il risultato per 64-48. Per le vincitrici ottima prova della Poggio con 14+16, ma soprattutto della Sanchez che, vicina alle sue 48 (!!!) primavere, firma 15 punti. Nel Vigarano ormai non fanno quasi più notizia i 22 della Siciliano e il 14+12 della Cutrupi, mentre la virgola della straniera Gordon lascia perplessi.
Ritorna alla vittoria il Treviso che passa sul campo di Ancona, dove le voci di difficoltà economiche si fanno sempre più insistenti e l’uscita della Bona con destinazione Roseto è più di un indizio. La partita resta sul filo dell’equilibrio per 30 minuti nei quali la Mataloni (16) assieme alla Boric (9+7) fanno in modo che Ancona riesca a restare in gara: 48-53 a fine terzo quarto. Nell’ultimo periodo, però, si spegne la luce in attacco per le anconetane e Treviso con un parziale di 3-17 va a vincere l’incontro per 51-70 sfruttando la prova di Chelsea D’Angelo, sempre più positiva, che chiude con 22 punti coadiuvata dal resto del gruppo che porta a referto quasi tutte le giocatrici.
Resta nei piani alti l’Alperia Bolzano che ha la meglio su una Velcofin Vicenza che, malgrado il cambio alla guida con l’arrivo di coach Zara, sembra ancora in totale confusione. I primi due quarti già indirizzano la partita (37-24) con Lucia Missanelli (20) ritornata quella dell’inizio stagione ben spalleggiata dalla Egwoh (12+10) oltre cha da Vella e Schwienbacher (11). Tenta una reazione Vicenza nel terzo periodo rientrando sotto la doppia cifra di svantaggio, ma malgrado gli sforzi di Alice Peserico (12) e di Anna Vitari (13) non riesce a riportarsi nella partita che si conclude sul 69-54.
Ancora lontana dal primo successo la Thermal Abano che viene sconfitta in casa da Umbertide che si dimostra squadra pronta e con un discreto roster. All’intervallo il 24-37 esterno mette in mostra tutte le difficoltà delle venete che hanno solo la Callegari che chiude in doppia cifra (11) seguita da Degiovanni e Bremaud a 9. Tra le vincitrici ottima prova di Beatrice Baldi (21+8) e di Stroscio (19) e risultato che mantiene le umbre in contatto con la zona play-off.
Nel prossimo turno la Delser affronterà in casa il Bolzano delle ex Missanelli e Vella, mentre Trieste sarà in trasferta sul non facile campo del Ponzano. Interessante il match tra Umbertide e Alpo, mentre la capolista Roseto viaggerà verso Rovigo. Chiudono la giornata Vigarano contro Ancona, il derby Treviso – Abano e il Vicenza che se la vedrà in casa propria con Matelica.