A2F B: Lbs 1^ e Futurosa 4^
vanno da vincenti
all’esame delle seconde

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La settima di ritorno nel girone B di serie A2 femminile ha visto variazioni in cima alla classifica con l’Ecodem Alpo che, grazie alla vittoria su Thermal Abano Terme, ha agganciato le Panthers Roseto, sconfitte in casa da Martina Treviso superandole avendo il vantaggio nello scontro diretto. La Delser Udine ha così consolidato il suo primo posto vincendo a Ponzano e il divario tra la prima e le due seconde è attualmente di 4 punti. Futurosa Trieste e Martina Treviso restano al quarto posto, mentre le Thunder Matelica perdono a Umbertide.

Importante la vittoria della Lbs Udine in un match difficile che ha visto Ponzano in vantaggio per lunghi periodi dopo la partenza sprint: 10-2 al 3′. Udine dal canto suo non ha mai mollato la presa ed è riuscita sempre a restare in contatto: 15-12 al 10′ e 35-26 al 20′. Ponzano, guidato dalle due ex di turno Martina Mosetti e Alice Milani (11), che vedeva nella panchina avversaria seduto suo papà Achille assistant di coach Riga, tentava la fuga nel finale del terzo quarto arrivando al massimo sul +6, ma la reazione dell’accoppiata di lunghe friulane Katshitshi (22+11) e Cancelli (10+13) riportava sotto le friulane che proprio negli ultimi 60″ grazie alla Bovenzi (10) si avvantaggiavano sul +3. L’ultimo attacco creato da Ponzano portava a un nulla di fatto e Udine poteva festeggiare sul 50-53.

Sale in seconda piazza Alpo che, priva della play Moriconi, si fa sorprendere all’inizio dalla Thermal Abano carica dopo la prima vittoria in stagione ottenuta nella giornata precedente. E’ 15-5 iniziale con l’americana Hatch che ne mette 11 in fila, chiuderà con 21. Abano nel primo parziale segna ben 27 punti: 27-20. Alpo dal secondo quarto migliora la sua fase d’attacco colpendo con continuità grazie a Frustaci (14+11) e Turel (18), ma la fase difensiva non migliora e Degiovanni (23) ne approfitta  per arrivare in equilibrio all’intervallo sul 45. Il match cambia al rientro dagli spogliatoi. Le veronesi iniziano a difendere in modo diverso e a colpire da ogni dove con Rosignoli (11) e Soglia (17), oltre che con la solita Nori (14+12) portandosi al 30′ sul 56-76. L’ultimo quarto senza scossoni permette alla Bremaud (11) per Abano e alla Parmesani (12) per Alpo di arrivare anche loro in doppia cifra per poi dare più spazio alle panchine.

Cade di nuovo in casa Roseto che, dopo avere comandato per quasi tutti i 40 minuti di gioco, cede proprio sul finale a un Treviso che ha il merito di non avere mai mollato. Roseto, ancora privo di Miccio, che si vedrà in campo solo negli ultimi 2 minuti, e di Bona, schiera la nuova arrivata Tourè (7+5) in sostituzione della Obouh Fegue. Nei primi 20 minuti trova canestri e soprattutto un’ottima difesa andando in spogliatoio sul 31-20. Durante la terza frazione ancora un problema per le abruzzesi che perdono Botteghi (10) per infortunio e, pertanto, in attacco fanno riferimento alla sola Sorrentino che chiuderà con 15 punti. Al 30′ il vantaggio è ancora di 45-36, ma nell’ultimo parziale il pressing delle venete porta i suoi frutti e a 3 minuti dalla fine arriva il riaggancio. Nel finale Gini (11) e D’Angelo (11+10) portano Treviso alla vittoria sul 51-53. Per Treviso ottima la prestazione della Egwoh (14+13) che ha dovuto fare gli straordinari per l’assenza della Pobozy infortunatasi a un ginocchio e ormai con la stagione terminata.

Corre ancora la Futurosa Trieste che fatica sino al termine per avere ragione della Velcofin Vicenza. Primi 10 minuti nei quali le venete sorprendono Trieste, ancora priva della Rosset, scappando sul 14-26 guidate da un’ottima Peserico (13). Trieste reagisce nel secondo quarto e si riporta a contatto (32-34) con Ostojic (17) che guida l’attacco. Dal rientro in campo i vantaggi per una o l’altra formazione non superano mai le 5 lunghezze con Vitari (11) per le biancorosse di coach Zara e una buona Tempia (12) per le triestine a colpire a turno. Nel finale la maggiore lucidità delle rosanero e una Sammartini sempre più concreta (14+8) regalano la vittoria a Trieste sempre più vicina alla conquista di un insperato, all’inizio, quarto posto.

Più equilibrata del previsto la gara giocata a Bolzano dove la squadra di casa ha dovuto attendere l’ultimo quarto per avere ragione del Vigarano che schierava per l’occasione il nuovo arrivo ungherese Gorjanacz (8 punti). E’ 25 pari all’intervallo e 49-45 al 30′ con Vigarano spinto dalla solita Siciliano (18) e dalla Cutrupi (11), oltre che da una ritrovata Tintori (10). Le altoatesine non ci stanno e negli ultimi 10 minuti, grazie a una splendida Schweinbacher (26+8+ 5 assist) in collaborazione con la Egwoh (16+10), riescono ad allungare e a portare a casa i due punti, importanti per restare in una buona posizione per i play-off, con il punteggio di 71-57.

Vice ancora in casa il Rovigo che sembra un’altra formazione a confronto con quella che gioca in trasferta. Affronta Ancona, reduce da mille traversie societarie e da infortuni che può schierare la nuova arrivata Dinga Mbomi (9), con il piglio giusto in difesa, guadagnando già nei primi 20 minuti un vantaggio (31-24) che poi si dilaterà con il passare dei minuti. Sotto la spinta di Mia Masic (22) le rodigine scappano definitivamente nel terzo parziale (49-35) potendo poi chiudere nel finale portando ben dieci giocatrici a referto con Bonivento a 10 per il finale di 68-41.

Vittoria per Umbertide che ha la meglio su Matelica che ha iniziato a soffrire dell’assenza ormai definitiva della sua bocca da fuoco Gonzalez. Il primo parziale vede Matelica, precisa in attacco, portarsi in vantaggio sul 17-23 per poi contenere il ritorno delle umbre fino all’intervallo sul 34 pari. Ma dal rientro Matelica si spegne aggrappandosi solo alla Gramaccioni (10+7) e alla Poggio (8+12), mentre per le ragazze di casa la greca Pangalos (24) riesce anche a creare spazi per Stroscio (11) e compagne portando i propri colori alla vittoria sul punteggio di 67-54.

Nella prossima giornata, ultima prima della sosta per la Final eight di coppa Italia, il clou sarà al palaCarnera di Udine dove la capolista riceverà Roseto, forse per chiudere il discorso per la prima piazza nel girone. Altro scontro di vertice quello di Alpo dove arriverà la Futurosa Trieste già vincitrice all’andata. Scontro all’ultimo respiro quello di Vigarano tra le emiliane e il Thermal Abano, ultima spiaggia per questo ultimo per evitare la retrocessione diretta.

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