Dodicesimo e penultimo turno di andata per la serie A2 femminile, girone B. Alle ore 20.30 di oggi, sabato 23 dicembre, ci sarà la palla a due in Wave Abano Terme–Futurosa Trieste. Le fischiate saranno affidate alla coppia pordenonese Andrea Zancolò – Marco Zuccolo. Il segnapunti sarà Luca Trivillin di Vicenza; come cronometrista è stata scelta Beatrice Sartori di Altavilla Vicentina e ai 24 secondi opererà Arianna Ronfini di Cornuda.
Prima o poi, per un fattore fisiologico dei grandi numeri, la serie positiva si doveva interrompere. Quella della Futurosa si è fermata a quattro vittorie consecutive a cavallo tra novembre e dicembre, così da non riuscire a consolidarsi tra le prime otto del girone. A fermare le giuliane è stata la Posaclima in volata sul parquet di Ponzano nel contesto di un match che ha lasciato rammarico alle sconfitte, perché decisosi nelle battute finali su episodi poco fortunati, ma soprattutto per l’infortunio che ha tolto dai giochi dopo solo 4 minuti la croata Ostojic, la giocatrice di coach Mura con più prestanza. Anche senza la sua straniera, però, la Futurosa ha tenuto bene il campo, giocandosela alla pari e trovando prima da Miccoli e poi da Sammartini i punti per giocarsi le sue chance fino in fondo. Il risultato, alla fine, non l’ha premiata, ma è rimasta la fotografia di un gruppo solido e consapevole della sua forza pure contro un avversario ostico e ancora imbattuto sul suo campo che ha avuto filo da torcere.
Così il coach Andrea Mura sull’ultima gara disputata: <Bravo sicuramente il Ponzano. Le nostre avversarie sono state abili a metterci intensità e fisicità. Le nostre ragazze ci hanno provato, hanno dato tutto e in questo sono state brave. Qualche disattenzione e qualche imprecisione ci sono costate care. Nella precedente partita la squadra era stata brava nel girare gli episodi dalla sua parte, stavolta non ci è riuscita. Ostojic ha preso un colpo e abbiamo preferito toglierla per non rischiarla. Le abbiamo fatto fare gli esami del caso e puntiamo ad averla per la prossima>.
A proposito della quale afferma: <E’ capitato che si giochi sotto Natale, ma meglio così perché in tal modo si resta in ritmo. Ci tocca un’avversaria sì sulla carta meno tecnica, ma nessuna partita si vince in anticipo. Bisogna avere sempre il giusto approccio e, se si perdono gare del genere, si perdono non due, ma quattro punti. Perciò massima attenzione. Un nuovo main-sponsor in arrivo? E’ un premio per la dirigenza di per sé, oltre a rafforzare l’importanza del progetto societario>.