Il derby della quarta di andata di serie A2 femminile disputato al palaTrieste è finito nelle mani della Lbs Women Apu Udine, brava a sfruttare fino in fondo il potenziale di quello che va considerato il roster più attrezzato e profondo del campionato. La Futurosa ci ha provato con abnegazione, ma ha dovuto fare i conti con le assenze di Rosset e Muller e la presenza a mezzo servizio di una Camporeale rientrata con un tutore al dito infortunato, ma decisamente non ancora nella migliore condizione. Ne è uscita una partita gestita con autorità dalla formazione friulana e al coach locale Mura resta il rammarico di non avere potuto giocare una sfida così bella e stimolante con tutto l’arsenale possibile.
Le locali partono Sammartini, Lombardi e Mosetti, sotto canestro assieme a Miccoli c’è spazio per Srot. Quintetto di Udine con Ronchi, Bovenzi, Gianolla, Milani e Obouh Fegue. Per Sara Ronchi tripla e canestro dell’iniziale 0-5. Mosetti e Milani colpiscono da tre, bomba anche per Srot che dopo 3 minuti di partita fissa il punteggio sul 6-8. Udine appoggia il gioco su Obouh Fegue, Futurosa risponde cercando Miccoli che a metà del primo quarto con due iniziative personali porta il punteggio in parità a quota 10. Buon momento per le padrone di casa, che dominano a rimbalzo d’attacco procurandosi preziose seconde opportunità e con un gioco da tre punti di Mosetti trovano il primo e unico vantaggio della partita sul 15-14. Tre minuti di black-out per le rosanero, Udine ne approfitta per piazzare il parziale di 8-0 chiuso dalla tripla di Ronchi che fissa il risultato del primo quarto sul 15-22.
Subito Camporeale per l’unico canestro da tre della sua partita, Futurosa chiude a chiave il suo canestro e con un 7-2 nei primi 5 minuti di secondo quarto riapre il match rientrando a -2 sul 22-24. Doppio time out ospite, Udine ritrova fluidità offensiva e nei minuti finali del primo tempo, dal 24-26, piazza il 7-0 che le regala il massimo vantaggio consentendole di rientrare negli spogliatoi avanti 24-33.
Massimo sforzo Futurosa in apertura di secondo tempo, la tripla di Bazzara e i canestri di Miccoli e Mosetti riportano le padrone di casa a -4 sul 35-39 costringendo Riga al time-out. Udine riprende in mano le redini della sfida, archivia il terzo quarto a +9 e gestisce poi nell’ultimo quarto contenendo senza particolari problemi i tentativi di ritorno di una generosa avversaria. Finisce 53-68.