Con la Pallacanestro Trieste 2004 prima finalista del tabellone Oro dei play-off di lega A2 avendo sconfitto al palaRubini, com’era nelle previsioni della vigilia, l’incerottata Unieuro Forlì per 85-68, siamo in attesa di conoscere il nome della seconda che uscirà dall’esito della semifinale tra l’Acqua San Bernardo Cantù e l’Old Wild West Apu Udine con Cantù avanti 2-1 dopo la vittoria in gara3 di Udine per 76-60. Vittoria ottenuta grazie a una prestazione intensa, concentrata ed energetica dei ragazzi di coach Adriano Vertemati. Stasera gara4, ancora al palaCarnera, con inizio ore 19 per esigenze televisive e con arbitri Maschio, Miniati e Barbiero.
Torno alla gara di venerdì per evidenziare alcuni dati statistici che spiegano al meglio la prestazione bianconera e, diciamolo, la debacle inaspettata, per il divario finale, di Cantù. Primo dato: i 18 rimbalzi in attacco conquistati dall’Apu, a fronte dei 10 di brianzoli, significano 8 extra possessi per potenziali 16-20 punti in più. Secondo dato: il 58% nel tiro da due contro il 45% di Cantù, frutto di una grande difesa sulle penetrazioni dei canturini, che sono andati al tiro quasi sempre con la pressione di un difensore addosso. Le gare di play-off sono difficilmente ripetibili e, inoltre, bisognerà fare i conti con il dispendio energetico, che è stato notevole, di capitan Diego Monaldi, prestazione super la sua, assieme a quella di Mirza Alibegovic. Per per portare la serie alla quinta e decisiva gara bisognerà cercare di ripetersi, però, magari migliorando anche nella percentuale nel tiro da tre punti, ancora deficitaria.
Male la squadra di coach Devis Cagnardi, per tutta la gara in balia dell’intensità dei ragazzi udinesi, non riuscendo mai a pareggiare il vigore agonistico dei friulani. Una ripassata al fondamentale del tagliafuori, fossi nel coach canturino, la farei. Gli americani si sono visti solo a sprazzi: Anthony Hickey 11 punti, ma 4 su 12 al tiro e Solomon Young 14 punti con un 5 su 13. Malissimo tutti gli esterni, per esempio Riccardo Moraschini 1 su 11.
Sarebbe importante per Udine vincere per mettere molta pressione a Cantù, che di sicuro non può non ricordare, facendo tutti gli scongiuri del caso, la semifinale della stagione scorsa contro Pistoia, poi promossa: iniziata con il vantaggio di 2-0 casalingo e finita alla quinta a favore dei toscani per 67-75.
Inserisco qui sotto le statistiche delle gare3 di semifinale.
Udine: punti 76 segnati, 60 subiti, percentuali 58% al tiro da due, 26% da tre, 73% ai liberi, rimbalzi 18 offensivi 32 difensivi, palle 14 perse, 7 recuperate, assist 14, valutazione 91.
Cantù: punti 60 fatti, 76 subiti, percentuali 45% al tiro da due, 36% da tre, 63% ai liberi, rimbalzi 10 offensivi, 27 difensivi, palle 9 perse, 5 recuperate, assist 10, valutazione 48.
Trieste: punti 85 segnati, 68 subiti, percentuali 53% al tiro da due, 41% da tre, 67% ai liberi, rimbalzi 12 offensivi, 26 difensivi, palle 7 perse, 8 recuperate, assist 23, valutazione 109.
Forlì: punti 68 fatti, 85 subiti, percentuali 47% al tiro da due, 28% da tre, 63% ai liberi, rimbalzi 13 offensivi, 22 difensivi, palle 13 perse, 5 recuperate, assist 9, valutazione 64.