A2 Rosso: Ueb senza Lamb
forse con Campani a Nardò
Apu venerdì con Cento

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Santificato il Natale, è già tempo di ritornare in palestra per le squadre di serie A2, campionato che non si ferma durante le festività di fine anno. Anzi, nel girone Rosso prevede un anticipo della sesta di ritorno a venerdì 29 dicembre che riguarda una delle tre squadre Fvg. Si tratta di Old Wild West Apu UdineSella Cento che è in programma al Carnera alle ore 20.30, gara anticipata per evitare sabato 30 la concomitanza con Udinese-Bologna di serie A di calcio all’attiguo stadio Friuli alle 15.

Il resto della giornata di A2 Rosso vedrà sabato 30 dicembre, per quanto riguarda le altre due squadre regionali, la Pallacanestro Trieste 2004 ricevere alle 20.30 la Tezenis Verona, per un altro confronto delicato dopo la ricaduta giuliana contro la Fortitudo Bologna al palaDozza seguita a otto successi di fila, e la Gesteco Ueb Cividale giocare in trasferta a Lecce alle 20.45 contro la Hdl Nardò dopo le due sberle prese al palaPerusini con Piacenza e nel derby friulano con l’Apu seguite al provvidenziale blitz fatto a Chiusi, successo che aveva chiuso una striscia ducale di cinque sconfitte consecutive.

Se la Oww e la PallTS si giocano le posizioni di vertice, con Udine a 2 punti dalle capolista Fortitudo e Forlì e i giuliani a 4 ma con il recupero in canna di mercoledì 24 gennaio con la cenerentola Chiusi, la Ueb invece in Puglia rischia di precipitare di più in classifica anche se la questione ultimo posto nel girone Rosso a fine fase a orologio, che significherà retrocessione diretta in B, è abbastanza definita grazie al +4 e 2-0 a favore sui toscani ultimi in graduatoria. Sabato, infatti, Rimini quartultima a 8 punti al pari di Cividale giocherà proprio a Chiusi, mentre Orzinuovi, a -2 e in proficuo restyling della rosa, riceverà la co-capolista Bologna dopo avere perso di mezzo canestro con l’altra, Forlì, nell’ultima partita in casa e di misura nel finale anche nel turno scorso a Verona.

La Gesteco, corsa ai ripari sul mercato per la seconda volta in stagione, giocherà un quarto d’ora dopo rispetto alle rivali dirette in classifica, ma è l’unico vantaggio certo che ha rispetto a loro nel prossimo turno. La società già nell’immediato dopo derby friulano ha annunciato le operazioni Doron Lamb, guardia tiratrice Usa che ha già assistito alla partita al palaPerusini assieme alla sua compagna, e Luca Campani, centro indigeno inattivo mentre l’americano arriva da Monastir in Tunisia. Il presidente della Ueb stesso Davide Micalich, presentatosi in sala stampa nonostante la scomparsa del padre Ettore tre ore prima del derby, ha chiarito che i due da oggi si aggregano per gli allenamenti, ma che vanno visti.

Il perché è presto detto. Lo statunitense, infatti, non potrà essere della partita sabato a Lecce perché ha due giornate di squalifica da scontare quale retaggio della sua ultima apparizione italiana la stagione scorsa in A con Brindisi a Scafati, da dove era passato in Puglia a campionato in corso. Sanzionato con un fallo tecnico dopo 8 minuti di partita, Lamb nel burrascoso post gara è rimasto coinvolto in un’invasione di campo niente affatto pacifica da parte del pubblico <che arriva alle mani con i giocatori all’interno degli spogliatoi>, come stigmatizzato a caldo dal suo coach Frank Vitucci ex Scafati. Brindisi visto il rapporto ormai agli sgoccioli con Doron non ha fatto ricorso e così ha due turni sul groppone, mentre con la riduzione della squalifica a una giornata poteva essere sanabile pagando un’ammenda.

Insomma, per la 32enne shooting guard, più che verificarla in palestra, c’è da decidere se tesserarla prima della prossima trasferta che comunque salterà, così come poi la gara interna con Forlì, per puntare ad averla nella successiva uscita a Rimini, battuta solo supplementare all’andata al palaPerusini. Intanto, continuerebbe a giocare in gialloblù Vincent Cole, guardia-ala che ha ballato solo otto gare con i nuovi colori senza alternative ad aleggiare in tribuna dopo che la società si è dovuta ricredere su una scelta fondamentale come quella di cominciare la sua seconda A2 con un solo straniero, Lucio Redivo.

A Lecce, dunque, la Gesteco potrà essere al massimo rinforzata da Campani, centro di 2,08 di scuola Reggiana e con trascorsi anche in A, che però andrà attentamente valutato non solo in palestra, ma anche dal punto di vista ortopedico. Il già promettente pivot 33enne, nazionale giovanile, ha subìto due interventi chirurgici alle ginocchia in carriera: nel 2017 al sinistro a Varese e nel 2023 al destro a Ferrara, dove lo sfortunato cestista nel 2022 è stato operato anche a una mandibola fratturata in un fortuito scontro di gioco. Nel novembre scorso Campani è stato già nel mirino di Cento, ipotetica rivale di Cividale per l’agognato ottavo posto che significa salvezza anticipata garantendo la partecipazione alla seconda fase promozione, per sostituire l’infortunato Lorenzo Benvenuti poi rimpiazzato, però, da Maximilian Ladurner. Meglio andare con i piedi di piombo, perché questi sono gli ultimi due rinforzi consentiti in questa stagione fino alla terzultima giornata della fase a orologio di A2.

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