Anche contro Forlì i biancorossi della Pallacanestro Trieste 2004 fanno una bruttissima figura, consegnando la vittoria all’Unieuro e chiudendo così al quinto posto una prima fase di serie A2, girone Rosso di sicuro non indimenticabile, specie in un girone di ritorno che ha messo a nudo i tanti limiti di questa squadra. Sia tecnici sia mentali, dato anche il tanto nervosismo visto all’Unieuro Arena.
Si rivede sùbito Ruzzier nel quintetto di Trieste, ma l’avvio di partita degli ospiti è un canovaccio già visto in attacco con tre errori dalla lunga distanza rotti dall’appoggio a canestro di Deangeli per il 2-2. La compagine di casa è a trazione statunitense in fatto di punti, con Allen e soprattutto Johnson ispirati in avvio. I triestini segnano con il contagocce, ma trovano la parità a quota 7 con la tripla di Brooks e trovano i tanti punti di Vildera (già 11 nel primo quarto) sotto i tabelloni per restare in scia. È però Cinciarini, sul lato opposto, a non essere mai marcato con sufficiente intensità da Trieste. Risultato, parziale di 9-2 sul finale di periodo e Unieuro avanti 25-18.
Che Vildera sia sempre l’uomo in più degli ospiti, lo si vede dagli altri punti segnati subito dopo, con un assist per Brooks che fa 2+1. Gli sconfitti risalgono sul -1 del 13’ (26-25) e anestetizzano un po’ Forlì, che si ritrova a sbagliare parecchio offensivamente e a subire la fisicità dei lunghi triestini. Tuttavia, i padroni di casa imbucano qualche tiro pesante con Valentini e Allen per provare a scappare via al 17’. In un amen Trieste deve rincorrere sul -10 (38-28), ma ciò che è peggio è che l’Unieuro va in fiducia tremenda in attacco con gli ospiti insufficienti in difesa a concedere 46 punti sino alla sirena di metà gara e un -12 pesante all’intervallo lungo.
Il rientro in campo degli ospitati è incolore. Tanti tiri da lontano sbagliati (1/16 al 22’) e poca propensione a tenere negli uno contro uno decretano il via libera a Forlì, che vola sul +18 mettendo buona parte della partita già in ghiaccio al 23’. Allen si eleva a protagonista, dall’altra parte Trieste mette a referto solo due punti nei primi cinque minuti di terzo quarto e perde ulteriore lucidità (tecnico a Ruzzier), finendo sul 59-36 che è già una discreta sentenza sull’ennesima sconfitta.
Saltano i nervi anche in panchina con coach Christian espulso per proteste. I giuliani trovano un break per riportarsi sino al -13, ma l’Unieuro è ancora lontana sul 64-50 del 30’. E Forlì, con Zampini prima e con tutto il resto della squadra poi, dà la spallata decisiva al match. L’Unieuro, poi, tracima definitivamente e trova anche i trenta punti di gap.
UNIEURO FORLÌ 92
PALLACANESTRO TRIESTE 64
(25-18, 46-34, 64-50)
UNIEURO FORLÌ: Allen 20, Cinciarini 17, Valentini 3, Zampini 18, Tassone, Johnson 19, Pascolo 5, Zilli 4, Pollone 6, Munari, Zilio, Radonjic. All.: Martino
PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech, Bossi, Filloy 8, Rolli, Deangeli 2, Ruzzier 4, Campogrande 7, Candussi 4, Vildera 19, Ferrero, Brooks 20. All.: Christian
ARBITRI: Nuara, Pazzaglia e Puccini.