La Pallacanestro Trieste 2004 riceve l’Agrigento Moncada Energy Group nella terza giornata della fase a orologio della serie A2 maschile. Appuntamento alle ore 18 di domenica 25 febbraio al palaRubini, dove arbitreranno Marco Attard di Firenze, Alessandro Tirozzi di Bologna e Christian Mottola di Taranto. La segnapunti sarà Elisa Metus di Trieste, la cronometrista Francesca Tommasi di Trieste e ai 24 secondi Stefania Accerboni di Trieste.
Trieste è ancora priva, sino a fine marzo, del portoricano Reyes, la cui defezione incide su rimbalzi, canestri e fisicità. La compagine giuliana è reduce da sei sconfitte nelle ultime sette gare, le ultime quattro perse di fila, il che significa che nel 2024 sta avendo un passo da squadra che lotta per la salvezza. Per invertire questo trend “serve banalmente tornare a vincere” a iniziare dalle prossime due uscite in casa con Agrigento e nella tana del Latina, rispettivamente penultimi i siciliani e ultimi i laziali nel girone Verde. Impegni essenziali per ritrovare i 2 punti altrimenti gli stop diventerebbero un’abitudine e hai voglia, poi, a mandare via la negatività. Per farlo, però, bisognerà difendere meglio, perché ormai la truppa del capoluogo regionale ha la consuetudine ultimamente d’incassare 90 punti.
Alle prossime due sfide sulla carta più alla portata seguiranno trasferte ostiche a Rieti, Torino e Trapani, inframmezzate da match interni: l’uno con la quotata Treviglio, il seguente con Vigevano. Trieste non ha killer instinct, alias un atteggiamento grintoso da mordi-caviglie in fase difensiva, e soprattutto non ha un “giocatore-pitbull” che lo faccia scattare. Mal che le vada, arriverà sesta o settima, ma l’importante sarebbe evitare la quarta e la sesta piazza per non prendere Trapani. Il quinto posto sarebbe ideale.