Archiviata la prima sconfitta in questa fase a orologio di serie A2 subita in casa di Trapani per 78-66, ma con la consapevolezza di avere tenuto testa per tre quarti alla numero uno del girone Verde, per il settimo turno l’Old Wild West Apu Udine torna al Carnera ospitando oggi, venerdì 29 marzo, alle ore 20.45, arbitri Boscolo Nale, Radaelli e Tarascio, la Blu Basket Treviglio. Nelle file dei bianconeri molto probabilmente mancherà di nuovo Jason Clark, non ancora del tutto ripresosi dal guaio muscolare a un polpaccio, per cui seconda chiamata per l’inusuale coppia di centri Jalen Cannon e Marcos Delìa che al debutto a Trapani non hanno del tutto convinto. Positiva la tenuta di Cannon, visto il rientro da un anno d’inattività, autore di 10 punti con 5 su 7 da due punti, 0 su 2 da tre e 1 rimbalzo in 23 minuti; negativa la pocx presenza per Delia, con solo 2 punti in 13 minuti con 1 su 4 da due e zero rimbalzi. Proprio la voce rimbalzi ha destato qualche preoccupazione, complessivamente 33 per l’Apu a fronte dei 46 concessi alla squadra avversaria, 13 possessi concessi in più significano quasi di sicuro la sconfitta, sopra tutto se l’arma migliore del tuo bagaglio, il tiro da tre, è solamente normale: 8 su 31 di squadra tenendo contro del 4 su 4 personale di Iris Ikangi.
Per coach Adriano Vertemati, alla sua prima da avversario contro Treviglio società allenata per nove anni dal 2011 al 2020 con il record di 153 vinte e 115 perse, c’è la necessità d’inserire in fretta il nuovo ala-centro Cannon nei meccanismi del gioco udinese per affrontare al meglio i prossimi play-off con ogni probabilità in coppia con Clark quando si sarà rimesso. Per il Blu Basket la gara è importante per la classifica, attualmente è sesta, ma con una gara da recuperare a Bologna. Ha l’obiettivo di risalire posizioni in graduatoria sfruttando il recupero di tutti i giocatori infortunati, che ne hanno compromesso non poco il cammino in questa seconda fase. A cominciare da gioiellino Federico Miaschi, solo 14 minuti nel vittorioso rientro in campo contro Nardò, mentre era il migliore realizzatore tra i biancoblu nella fase regolare: 17,4 punti a gara. Acconto a lui sono rientrati l’ala forte AJ Pacher e il centro Tommaso Guariglia.
Curiosità statistica, i lombardi segnano gli stessi punti che subiscono. Udine, invece, ha un saldo positivo di quasi +10. Ma ripeto, la versione di Treviglio che vedremo a Udine è molto diversa, più forte, e quindi più pericolosa di quella che con il nuovo coach Giorgio Valli ha colto solo due successi dopo essere subentrato ad Alessandro Finelli in gennaio scorso.
Statistiche
Udine: punti 80,2 segnati, 70,3 subiti, percentuali 55% al tiro da due, 35% da tre, 78% ai liberi, rimbalzi 11 offensivi, 26 difensivi, palle 1,.7 perse, 7,2 recuperate, assist 16,8, valutazione 92,3.
Treviglio: punti 72,8 fatti, 72,8 subiti, percentuali 50% al tiro da due, 34% da tre, 72% ai liberi, rimbalzi 8,6 offensivi, 27,6 difensivi, palle 13,2 perse, 6,4 recuperate, assist 16, valutazione 82,8.
Formazioni
Old Wild West Apu Udine
PG: Diego Monaldi, Lorenzo Caroti SG: Jason Clark*, Gianmarco Arletti SF: Mirza Alibegovic, Iris Ikangi PF: Matteo Da Ros, Raphael Gaspardo C: Marcos Delìa, Jalen Cannon, Quirino De Laurentiis, Jacopo Vedovato** – coach: Adriano Vertemati (nuovo)
*assente per infortunio **fuori squadra per turnover
Gruppo Mascio Blu Basket Treviglio
PG: Marco Giuri, Luca Vitali* SG: Terrell Harris, Bruno Cerella, Andrea Guerci SF: Federico Miaschi, Matteo Pollone PF: A.J. Pacher, Brian Sacchetti C: Tommaso Guariglia, Simone Barbante. coach: Giorgio Valli (nuovo)
*presenza in dubbio