La Pallacanestro 2.015 Forlì ha comunicato il raggiungimento dell’accordo contrattuale con il pivot classe 1991 alto 202 cm Giulio Gazzotti.
Formatosi a Bologna, sua città natale, sponda Virtus, Gazzotti esordisce in prima squadra a soli 16 anni e vive la sua prima esperienza fra i senior nella vicina Ozzano, nell’allora Divisione nazionale A, l’attuale serie B nazionale. Dopo le esperienze con le maglie di Latina, Lucca e Ferrara, per Gazzotti arriva la chiamata della massima serie e nella stagione 2014-2015 il neo pivot biancorosso entra nelle rotazioni della Vanoli Cremona che partecipa per la prima volta nella sua storia alle Final eight di coppa Italia.
Dopo un biennio a Pesaro, sempre in serie A, Gazzotti viene riportato a Cremona dal presidente Aldo Vanoli, con un biennale che coincide con la vittoria della coppa Italia 2019.
Dopo la sospensione per Covid, vissuta in maglia Apu Udine, in A2, Gazzotti si trasferisce nell’ambiziosa Tortona, dove contribuisce alla promozione del 2021, prima di firmare in Romagna, a Ravenna, dove vive da protagonista l’ennesima stagione in una squadra d’alto livello nella categoria. Sempre incisivo e munifico a rimbalzo, con la maglia giallorossa Gazzotti gioca una coppa Italia sontuosa, con 13,5 punti di media e 7,5 rimbalzi ad allacciata di scarpe, con l’uscita dei bizantini solo in semifinale, contro Udine.
L’anno successivo, Antimo Martino lo vuole a Forlì. In una stagione nella quale i biancorossi perdono soltanto 10 partite, Gazzotti sale di rendimento con il procedere della stagione. Nel girone giallo, seconda fase della regular season, Giulio alza la produzione offensiva da 3,57 a 6,17 punti media portando poi da 5,67 a 7,17 i rimbalzi. Non a caso è proprio in post season che arriva la migliore prestazione stagionale per Gazzotti. In gara2 di finale contro Cremona, all’Unieuro Arena il pivot biancorosso cesella 13 rimbalzi con 8 punti. Prestazione che ricalca gara1 di semifinale contro Udine.
Il successivo biennio a Verona non è dei più fortunati e Gazzotti si trova a giocare in un contesto complicato. Dopo l’uscita ai quarti di finale play-off del 2024 contro l’inarrestabile Trapani, nella passata stagione la squadra gialloblu disputa un campionato al di sotto della aspettative, risultando così una delle tante grandi vittime dell’innalzamento della competitività del campionato, con il passaggio a 20 squadre.
Ora, il ritorno a Forlì, per riprendere il discorso là dove era stato lasciato due stagioni orsono, in una rinnovata Unieuro Arena pronta a riabbracciare Giulio Gazzotti.